Provvedimento: […] La Corte territoriale, dopo aver ricordato la natura del contratto di spedizione, il cui oggetto essenziale sta nella conclusione di un contratto di trasporto da parte dello spedizioniere, ha precisato che quest'ultimo può impegnarsi anche ad effettuare prestazioni non rientranti nell'ambito tipico del contratto di spedizione - quali il ritiro e la custodia della merce - ma che ciò non implica l'acquisizione, da parte sua, della qualità di spedizioniere vettore ai sensi dell'art. 1741 c.c.; qualità, questa, riservata a chi assume l'obbligazione di esecuzione del trasporto. Ove ciò non si verifichi, i rapporti tra spedizioniere e committente e tra spedizioniere e vettore restano regolati dall'art. 1705 c.c., in tema di mandato senza rappresentanza.
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