Versione
1 gennaio 1948
1 gennaio 1948
Art. 32.
La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettivita', e garantisce cure gratuite agli indigenti.
Nessuno puo' essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non puo' in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.
La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettivita', e garantisce cure gratuite agli indigenti.
Nessuno puo' essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non puo' in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.
Commentari • 238
- 1. Parere sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro della giustizia, in tema di disciplina della piattaforma per…Garante Privacy · 24 marzo 2022 · 74.75257
[…] Parere sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro della giustizia, in tema di disciplina della piattaforma per la raccolta delle firme degli elettori necessarie per i referendum previsti dagli articoli 75 e 138 della Costituzione - 24 marzo 2022 […] - promotori, partiti e gruppi politici (cfr. artt. 7, 9, 19, 21, 28, 32 e 52 della legge n. 352/70); […] Lo schema di decreto, nello svolgimento delle predette attività – che, si ricorda, costituiscono esercizio di funzioni pubbliche costituzionalmente rilevanti e garantite (cfr. Corte Cost., sentenza n. 69/1978) – contempla, invece, l'intervento di ulteriori soggetti, quali:
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Giurisprudenza • 3
- 1. TAR Milano, sez. II, sentenza 11/12/2013, n. 2812Provvedimento: […] Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Milano; […] In primo luogo, appare incontestato l'avvenuto cambio di destinazione d'uso della superficie di cui è causa (da industria a terziario), in violazione delle percentuali massime possibile ai sensi del succitato art. 32 del PRG di Milano; in altri termini non è fuori discussione che la società abbia posto in essere un abuso edilizio, dal quale ha tratto anche – per sua stessa ammissione, cfr. il doc. 2 del Comune – un vantaggio economico.Leggi di più...
- cambio di destinazione d'uso·
- abuso edilizio·
- rimborso somme versate·
- concessione edilizia in sanatoria·
- art. 32 NTA·
- TAR Lombardia·
- art. 39 legge 724/1994·
- condono edilizio·
- oneri concessori·
- giurisprudenza edilizia