Danneggiamento
Chiunque esplichi attivita' che rechi, in qualsiasi modo, danno ai servizi postali ((. . .)) od alle opere ed agli oggetti ad essi inerenti e' punito ai sensi dell' art. 635, n. 3, del codice penale .
La Prima Sezione della Corte di Giustizia dell'Unione europea, con la recente pronuncia del 13 marzo 2025 ( Causa C-247/23, Deldits), si è espressa circa l'interpretazione dell'art. 16 del Regolamento UE 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, relativo alla protezione delle persone fisiche in riferimento al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati. I giudici hanno stabilito che, in base alle disposizioni contenute nel richiamato articolo, ( ai sensi del quale: “l'interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la rettifica dei dati personali inesatti che lo riguardano senza ingiustificato ritardo. Tenuto conto delle finalità …
Leggi di più…Di Daniela Di Paola. Le persone giuridiche devono senz'altro essere annoverate, al pari di quelle fisiche, tra i soggetti destinatari delle previsioni di cui al titolo X, capo 1 del Codice della Privacy, relativo alle comunicazioni elettroniche. Lo ha chiarito il Garante per la Protezione dei Dati Personali, con il provvedimento del 20 settembre 2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 268 del 16 novembre. L'esigenza di fornire le indicazioni oggetto del provvedimento è sorta a seguito delle modifiche introdotte dell'art. 40, c. 2 del d.l. n. 201/2011, convertito con L. n. 214 del 22 dicembre 2011: come ampiamente noto, tali modifiche hanno escluso, dagli artt. 4, 5, 9 e 43, ogni …
Leggi di più…«Rinvio pregiudiziale - Protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali - Regolamento (UE) 2016/679 - Articolo 5, paragrafo 1, lettera d) - Principio di esattezza - Articolo 16 - Diritto di rettifica - Articolo 23 - Limitazioni - Dati relativi all'identità di genere - Dati inesatti al momento della loro iscrizione in un registro pubblico - Mezzi probatori - Prassi amministrativa consistente nel richiedere la prova di un trattamento chirurgico di riassegnazione sessuale». Nella causa C-247/23 [Deldits] (*), avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi dell'articolo 267 TFUE, dalla Fővárosi Törvényszék (Corte di …
Leggi di più…