Versione
21 aprile 1942
21 aprile 1942
Art. 498.
(Avviso ai creditori iscritti).
Debbono essere avvertiti dell'espropriazione i creditori che sui beni pignorati hanno un diritto di prelazione risultante da pubblici registri.
A tal fine e' notificato a ciascuno di essi, a cura del creditore pignorante ed entro cinque giorni dal pignoramento, un avviso contenente l'indicazione del creditore pignorante, del credito per il quale si procede, del titolo e delle cose pignorate.
In mancanza della prova di tale notificazione, il giudice non puo' provvedere sull'istanza di assegnazione o di vendita.
(Avviso ai creditori iscritti).
Debbono essere avvertiti dell'espropriazione i creditori che sui beni pignorati hanno un diritto di prelazione risultante da pubblici registri.
A tal fine e' notificato a ciascuno di essi, a cura del creditore pignorante ed entro cinque giorni dal pignoramento, un avviso contenente l'indicazione del creditore pignorante, del credito per il quale si procede, del titolo e delle cose pignorate.
In mancanza della prova di tale notificazione, il giudice non puo' provvedere sull'istanza di assegnazione o di vendita.
Commentari • 152
- 1. AVVISO EX ART. 498 C.P.C.: il termine di 5 giorni non è perentorio e non è causa di estinzione ex art.567 c.p.c.Avv. Angela Ruocco · https://www.expartecreditoris.it/ · 29 dicembre 2022 · 62.5281
Il mancato deposito dell'avviso di creditori iscritti entro il temine previsto dall'art. 498 cpc non determina alcuna decadenza in quanto non va considerato come termine perentorio, atteso che l'unica conseguenza prevista dalla norma è che finché esso non sia stato effettuato, il giudice non potrà provvedere sull'istanza di assegnazione o vendita, […] LA CONTROVERSIA Un creditore impugnava tempestivamente l'ordinanza di estinzione di una procedura esecutiva immobiliare, deducendo la natura non perentoria del termine ex art. 498 c.p.c. e la tempestiva ottemperanza all'ordine del giudice che – tenuto conto delle sospensioni disposte dal decreto-legge n. 18/20, […]
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Giurisprudenza • +500
- 1. Trib. Barcellona Pozzo di Gotto, sentenza 06/12/2025, n. 1017Provvedimento: […] come si legge nel provvedimento impugnato, “attesa l'assenza dell'avviso, già con il provvedimento di fissazione dell'udienza per l'autorizzazione della vendita era stato chiesto alla creditrice di produrre prova della notifica dell'avviso ex art. 498 c.p.c., fermo restando che l'onere di tempestiva produzione di essa deriva già dalla legge, […] ove si legge a pag. 10 l'invito al creditore procedente “che non vi abbia già provveduto a fornire tempestivo riscontro, laddove necessario, circa l'effettuazione degli avvisi di cui agli all'art. 498 cod. proc. civ.”), il processo possa e debba necessariamente proseguire mediante assegnazione di un termine allo scopo al creditore procedente, […]Leggi di più...
- improcedibilità processo esecutivo·
- onere della parte·
- principio del contraddittorio·
- proroga termine·
- contributo unificato·
- mancata notifica avviso ex art. 498 c.p.c.·
- reclamo ex art. 630 c.p.c.·
- responsabilità aquiliana·
- diritto di difesa·
- estinzione procedura esecutiva