Provvedimento: […] Come rettamente osserva l'organo ricorrente, il più mite trattamento sanzionatorio ipotizzato dall'art. 52, lett. b) d. l.vo n. 274/2000 si applica ai reati di competenza del giudice di pace. Questi, in tema di lesioni volontarie, è competente - alla stregua dell'art. 4 d. l.vo cit. - limitatamente alle fattispecie di cui al secondo comma dell'art. 532 c.p., perseguibili a quereli di parte. Diverso è il caso di specie,ove il reato, doppiamente aggravato,è perseguibile d'ufficio, mentre è del tutto irrilevante,ai fini della competenza, l'esito del giudizio di bilanciamento delle circostanze ex art. 69 c.p.. La sentenza impugnata va, pertanto, annullata con rinvio al tribunale di Campobasso per nuovo esame circa la sanzione da irrogare.
Leggi di più...- ragione·
- applicabilità·
- regime punitivo più favorevole introdotto dall'art. 52 d.lgs. n. 274 del 2000·
- esclusione·
- lesioni personali volontarie·
- circostanze aggravanti·
- reati contro la persona·
- delitti contro la vita e l'incolumità individuale