(( (Circostanza aggravante. Atti intimidatori di natura ritorsiva ai danni di un componente di un Corpo politico, amministrativo o giudiziario).)) ((Salvo che il fatto costituisca piu' grave reato, le pene stabilite per i delitti previsti dagli articoli 582, 610, 612 e 635 sono aumentate da un terzo alla meta' se la condotta ha natura ritorsiva ed e' commessa ai danni di un componente di un Corpo politico, amministrativo o giudiziario a causa del compimento di un atto nell'adempimento del mandato, delle funzioni o del servizio))
22 luglio 2017
(( (Circostanza aggravante. Atti intimidatori di natura ritorsiva ai danni di un componente di un Corpo politico, amministrativo o giudiziario).)) ((Salvo che il fatto costituisca piu' grave reato, le pene stabilite per i delitti previsti dagli articoli 582, 610, 612 e 635 sono aumentate da un terzo alla meta' se la condotta ha natura ritorsiva ed e' commessa ai danni di un componente di un Corpo politico, amministrativo o giudiziario a causa del compimento di un atto nell'adempimento del mandato, delle funzioni o del servizio))
Commentari • 11
- 1. La causa di non punibilità della reazione agli atti arbitrari del pubblico ufficiale (art. 393 bis c.p.)https://www.giuridicamente.com/attualita-news-diritto/
Secondo l'art. 393 bis c.p. "non si applicano le disposizioni degli articoli 336, 337, 338, 339, 339 bis, 341 bis, 342 e 343 quando il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio ovvero il pubblico impiegato abbia dato causa al fatto preveduto negli stessi articoli, eccedendo con atti arbitrari i limiti delle sue attribuzioni". Pertanto, per i reati di violenza, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale (o a un incaricato di un pubblico servizio ovvero un pubblico impiegato), viene meno la punibilità laddove ricorrano le condizioni di arbitrarietà dell'atto del p.u.. Tuttavia, un profilo critico per invocare l'esimente in parola è rappresentato proprio dal concetto di …
Leggi di più… - 2. Modifiche al c.p., al c.p.p. e al d.P.R. 16 maggio 1960, n. 570, a tutela dei Corpi politici, amministrativi o giudiziari e dei loro singoli componenti (GU…https://archiviopenale.it/
- 3. Dei delitti contro l'Amministrazione della giustiziahttps://www.studiocataldi.it/
Dei delitti contro l'Amministrazione della giustizia TITOLO TERZO DEI DELITTI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA CAPO I Dei delitti contro l'attivita' giudiziaria Art. 361. (Omessa denuncia di reato da parte del pubblico ufficiale) Il pubblico ufficiale, il quale omette o ritarda di denunciare all'Autorita' giudiziaria, o ad un'altra Autorita' che a quella abbia obbligo di riferirne, un reato di cui ha avuto notizia nell'esercizio o a causa delle sue funzioni, e' punito con la multa da lire trecento a cinquemila. La pena e' della reclusione fino ad un anno, se il colpevole e' un ufficiale o un agente di polizia giudiziaria, che ha avuto comunque notizia di un reato del quale doveva …
Leggi di più… - 4. PARTE GENERALE- i principihttps://www.giuridicamente.com/attualita-news-diritto/ · 11 novembre 2022
La sospensione condizionale della pena si inserisce a pieno tra quegli istituti volti a bilanciare le esigenze sanzionatorie e di special-prevenzione con la finalità rieducativa prevista all'art. 27, comma 3, Cost. Per reato di danno si intende quella fattispecie criminosa dalla quale deriva un effettivo, concreto e reale danno, ossia una lesione ad un bene giuridico tutelato dall'ordinamento. Chi lede un diritto altrui col consenso di quest'ultimo può risponderne penalmente? La risposta è: dipende dal tipo di diritto compromesso. La disciplina del diritto penale minorile ha un legame con la Costituzione italiana, in particolare con gli artt. 27 e 31 comma 2 . La materia fallimentare ha …
Leggi di più… - 5. Violenza o minaccia ad un Corpo politico, amministrativo o giudiziarioAvvocato Rosario Bello · https://www.diritto.it/ · 31 ottobre 2022
Indice Inquadramento generale della fattispecie delittuosa Violenza o minaccia ad un Corpo politico, amministrativo o giudiziario o ai suoi singoli componenti (art. 338 c.p.) La questione di legittimità costituzionale 1. Inquadramento generale della fattispecie delittuosa La fattispecie delittuosa di violenza o minaccia ad un Corpo politico, amministrativo o giudiziario o ai suoi singoli componenti – art. 338 c.p. – è disciplinata dal libro secondo del codice penale – dei delitti in particolare – titolo II – dei delitti contro la pubblica amministrazione – capo II – dei delitti dei privati contro la pubblica amministrazione. Si tratta di un delitto procedibile d'ufficio – art. 50 c.p.p. …
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Giurisprudenza • 5
- 1. Cass. pen., sez. VI, sentenza 29/01/2024, n. 3657Provvedimento: […] Con il quinto e il sesto motivo deduce violazione di legge e vizi della motivazione, come travisamento della prova, per erronea applicazione dell'aggravante di cui all'art. 339-bis cod. pen., anche nella forma putativa ex art. 59 cod. pen., alla luce della giurisprudenza della Corte EDU e della Corte di legittimità circa la proporzione dell'intervento delle Forze dell'ordine rispetto a condotte non violente di manifestanti che si erano limitati ad esprimere solidarietà agli occupanti. […]Leggi di più...
- resistenza aggravata a pubblico ufficiale·
- art. 582 cod. pen.·
- occupazione abusiva·
- art. 341-bis cod. pen.·
- concorso morale·
- travisamento della prova·
- danneggiamento aggravato·
- proporzionalità intervento forze dell'ordine·
- aggravanti art. 339 cod. pen.·
- identificazione imputati
- 2. Cass. pen., sez. VII, ordinanza 25/10/2024, n. 39410Provvedimento: […] - che il primo motivo di ricorso, con il quale il ricorrente si duole del vizio di motivazione è manifestamente infondato avendo la Corte dato atto dei presupposti fattuali che hanno condotto gli agenti a ritenere necessario procedere ad accertare la veridicità delle dichiarazioni rese (cfr. pag. 3 e 4 della sentenza impugnata); - che il secondo motivo, con il quale il ricorrente lamenta violazione di legge in relazione alla mancata applicazione dell'art. 339-bis, cod. pen., è indeducibile, in quanto poggia su una ricostruzione fattuale diversa da quella accolta dai giudici di merito e non si confronta con la motivazione del provvedimento impugnato. […]Leggi di più...
- condanna spese processuali·
- inammissibilità ricorso·
- art. 616 cod. proc. pen.·
- violazione di domicilio·
- condanna Cassa delle ammende·
- rilettura alternativa delle fonti probatorie·
- vizio di motivazione·
- mancanza di querela·
- art. 339-bis cod. pen.
- 3. Cass. pen., sez. II, sentenza 18/09/2023, n. 38025Provvedimento: […] per avere la Corte d'appello disatteso la ricostruzione del fatto effettuata dal giudice di primo grado che, viceversa, costituisce premessa vincolante nel giudizio del rinvio e per essersi limitata alla pedissequa trasposizione delle affermazioni di principio espresse dalla Corte di legittimità; 1.2. «Errata applicazione della legge penale in relazione agli artt. 337 e 339- bis cod. pen.», poiché la Corte territoriale si sarebbe limitata a richiamare in modo acritico e assertivo il principio di diritto affermato dalla Corte di cassazione omettendo di confrontarsi con la condotta concretamente realizzata, così da escludere il sindacato di merito, […]Leggi di più...
- giudizio di rinvio·
- art. 616 cod. proc. pen.·
- inammissibilità ricorso·
- prescrizione·
- art. 337 cod. pen.·
- scriminante per atti arbitrari·
- art. 129 cod. proc. pen.·
- art. 339-bis cod. pen.
- 4. Cass. pen., sez. VII, ordinanza 01/08/2025, n. 28270Provvedimento: […] 99, comma 2, cod. pen.; Considerato che il primo motivo - con cui il ricorrente lamenta vizio di motivazione e violazione di legge in relazione agli artt. 633 e 339-bis cod. pen., per carenza dell'elemento oggettivo - è fondato su motivi che si risolvono nella pedissequa reiterazione di quelli già dedotti in appello e puntualmente disattesi dalla Corte di merito, che ha ampiamente argomentato sulla utilizzazione dell'immobile da parte del ricorrente e sulla piena consapevolezza che questo fosse di proprietà dell'amministrazione comunale, dovendosi gli stessi considerare non specifici ma soltanto apparenti, […]Leggi di più...
- condanna spese processuali·
- circostanze attenuanti generiche·
- art. 62-bis cod. pen.·
- furto pluriaggravato·
- inammissibilità ricorso·
- discrezionalità del giudice di merito·
- violazione di legge·
- occupazione abusiva·
- vizio di motivazione·
- elemento oggettivo del reato
- 5. Cass. pen., sez. VII, ordinanza 22/09/2022, n. 35538Provvedimento: ORDINANZA sui ricorsi proposti da: PI UN nato a [...] il [...] PI IA nato a [...] il [...] avverso la sentenza del 09/03/2022 della CORTE APPELLO SEZ.DIST. di TARANTO dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ANTONIO COSTANTINI; Ucl Penale Ord. Sez. 7 Num. 35538 Anno 2022 Presidente: GIORDANO EMILIA ANNA Relatore: COSTANTINI ANTONIO Data Udienza: 09/09/2022 visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminati i motivi dei ricorsi di PI UN e CI e la memoria in data 25 agosto 2022 attraverso cui la comune difesa ha ribadito i motivi di ricorso; OSSERVA Ritenuto che tutti i motivi dei ricorsi sono reiterativi di quelli già adeguatamente vagliati dai Giudici di merito …Leggi di più...
- inammissibilità ricorso·
- opposizione a pubblico ufficiale·
- spese processuali·
- valutazione compendio probatorio·
- esimente·
- legittimità controllo·
- travisamento delle prove·
- Cassa delle ammende·
- art. 339-bis cod. pen.