((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 25 GIUGNO 1999, N. 205))
1 luglio 1931
22 maggio 1970
13 luglio 1999
((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 25 GIUGNO 1999, N. 205))
Commentari • 21
- 1. Cassazione penale n. 7827/1988https://www.brocardi.it/
(massima n. 1) Ai fini della sussistenza della responsabilità per pubblica apologia e quindi della realizzazione del delitto previsto dal secondo comma dell'art. 303 del codice penale col mezzo della stampa, è anche sufficiente che il colpevole collabori, in qualsiasi modo, alla stampa o anche soltanto alla diffusione dello stampato attraverso il quale e con il quale si realizza la condotta tipica prevista dalla fattispecie incriminatrice, sia o non sia egli l'autore o il coautore dello scritto, come chiaramente risulta dall'art. 266 ultimo comma del codice penale e dalla legge sulla stampa.
Leggi di più… - 2. Cassazione penale n. 10210/1992https://www.brocardi.it/
(massima n. 1) Difetta la condotta del reato ipotizzato dall'art. 303 c.p. (pubblica istigazione e apologia) quando manchino i requisiti della pubblicità dell'azione e della concreta idoneità a suscitare consensi ed a provocare il pericolo di adesione al programma illecito. (La Corte ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata per insussistenza del fatto, nel caso di aderenti all'organizzazione terroristica «Brigate Rosse», che in udienza, dalla gabbia ov'erano ristretti, […]
Leggi di più… - 3. Coronavirus e fake news: le conseguenze civili e penaliLaura Bianchi · https://www.studiocataldi.it/ · 2 aprile 2020
[…] Si segnala la recente abrogazione e/o depenalizzazione di alcune fattispecie di reati di opinione: - abrogazione degli artt. 303 c.p. ("Pubblica istigazione a commettere determinati reati e apologia") e 657 c.p. ("Grida o annuncio di notizie atte a turbare la tranquillità pubblica o privata") - depenalizzazione dell'art. 654 c.p. ("Grida e manifestazioni sediziose") - abuso della credulità popolare art. 661 c.p. […]
Leggi di più… - 4. Agevolazione, istigazione, proselitismo, induzione e propaganda pubblicitaria nel Testo Unico sugli stupefacentiAndrea Baiguera Altieri · https://www.filodiritto.com/ · 25 febbraio 2025
[…] Sotto il profilo strutturale, questa istigazione è simile all'istigazione di militari a disobbedire alle leggi (Art. 266 CP), alla pubblica istigazione ed apologia (Art. 303 CP), all'istigazione alla corruzione (Art. 322 CP), all'istigazione a delinquere (Art. 414 CP), all'istigazione a disobbedire alle leggi (Art. 415 CP) ed all'istigazione a commettere reati militari (Art. 212 CPmil.). […]
Leggi di più… - 5. Le Sezioni Unite sulla decorrenza dei termini di custodia per la faseGuglielmo Leo · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
[…] Detti termini sono fissati, in misura tendenzialmente ridotta rispetto a quelli concernenti la fase dibattimentale, dalla lettera b-bis del comma 1 dell'art. 303 c.p.p., che individua anche il punto di decorrenza del relativo periodo di custodia: la «ordinanza con cui il giudice dispone il giudizio abbreviato». […]
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Giurisprudenza • 78
- 1. Cass. pen., sez. II, sentenza 09/01/2014, n. 6613Provvedimento: […] ha individuato un duplice un duplice criterio, ove l'utilizzo dell'uno vale ad escludere il ricorso all'altro: in primo luogo si prevede che la durata della custodia cautelare, in caso di sospensioni della decorrenza dei relativi termini, non possa mai superare il doppio dei termini previsti per le varie fasi dall'art. 303 cod. proc. pen., con la precisazione che in detto calcolo non si tiene conto dell'ulteriore aumento previsto per la fase che precede la sentenza di primo grado per i reati di cui all'art. 407 c.p.p., comma 2, lett. a), (art. 303 c.p.p., comma 1, lett. b), […] nel caso di specie pari a quattordici anni, e ricorrendo l'ipotesi di cui all'art. 303 c.p., comma 1, lett. c), n. 3, […]Leggi di più...
- esclusione·
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- computo·
- incidenza della misura della pena inflitta in concreto·
- riferimento alla pena complessivamente inflitta·
- termine di durata di cui all'art. 304, comma sesto, cod. proc. pen.·
- termine di fase successivo alla pronuncia della sentenza di condanna per pluralità di reati·
- continuazione con reati giudicati con sentenza irrevocabile·
- necessità·
- limite massimo previsto dall'art. 78 cod. pen·
- misure cautelari·
- estinzione·
- personali·
- termine di durata massima della custodia cautelare
- 2. Cass. pen., sez. I, sentenza 21/12/2020, n. 36816Provvedimento: […] La norma, quindi, non punisce l'apologia di tali reati né l'istigazione alla commissione degli stessi commessa "pubblicamente": tali condotte erano punite dall'art. 303 cod. pen., abrogato dalla legge 205 del 1999. […]Leggi di più...
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- fattispecie·
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- reati contro l'ordine pubblico·
- aggravanti in genere·
- istigazione a delinquere·
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- circostanze
- 3. Trib. Roma, sentenza 15/03/2025, n. 4021Provvedimento: […] (e per essa il dava atto che “in data 14.05.2020 è stato aperto un Per_1 procedimento penale parallelo a carico di per denuncia mendace ex Parte_1 art. 303 CP, atto disposto non solo a seguito della segnalazione di con AI CP_7Leggi di più...
- mediazione obbligatoria·
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- art. 96 c.p.c.·
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- diffamazione a mezzo stampa
- 4. Cass. pen., sez. I, sentenza 16/03/2022, n. 8862Provvedimento: […] detto travisamento emergeva anche dalla declaratoria di estinzione della pena di mesi uno di reclusione per il delitto di cui all'art. 303 cod. pen., senza tenere conto che la relativa condanna era già stata revocata, così come della declaratoria di estinzione della pena di anni 10 di reclusione inflitta a ER da altra sentenza, pronunciata senza tenere conto dell'effetto interruttivo costituito dall'arresto a fini estradizionali del condannato 2 operato il 26/9/1985, con detenzione proseguita fino al 19/3/1986 e successivo nuovo arresto il 14/3/1990 fino al 28/3/1990. […]Leggi di più...
- dichiarazione ritenuta dal magistrato di sorveglianza·
- dichiarazione di abitualità nel reato ritenuta dal giudice·
- differenze·
- condizioni ostative all'estinzione·
- giudizio di appello·
- sentenza di condanna e provvedimento del giudice dell’esecuzione o del magistrato di sorveglianza·
- valutazione della dedizione al delitto in relazione alla pronuncia impugnata·
- efficacia·
- abitualita' nel reato·
- pena·
- estinzione (cause di)·
- ritenuta dal giudice·
- reo·
- prescrizione
- 5. Cass. pen., sez. IV, sentenza 02/08/2024, n. 31682Provvedimento: […] Con l'unico articolato motivo, il ricorrente deduce violazione degli artt. 303 e 304 cod. proc. pen. […] Si verte, infatti, in una «ipotesi di "rinvio ad altro giudice" idonea, ex art. 303 cod. proc. pen., comma 2, a comportare una nuova decorrenza dei termini di fase della custodia cautelare» (Sez. 1, n. 21412 del 03/04/2007, […]Leggi di più...
- custodia cautelare·
- rinvio ad altro giudice·
- decorrenza termini custodia cautelare·
- rinnovazione misura cautelare·
- incompetenza territoriale·
- principio devolutivo·
- art. 304 cod. proc. pen.·
- art. 297 cod. proc. pen.·
- art. 303 cod. proc. pen.·
- regresso procedimento