Il contratto di lavoro a tempo indeterminato deve esser provato per iscritto.
Entrata in vigore il 21 aprile 1942
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1. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 08/09/1999, n. 9549
Provvedimento: […] Relativamente poi al secondo motivo, deve osservarsi che l'Istituto ricorrente non contesta la circostanza oggettiva che il resistente avesse prestato, nel periodo che interessa, attività lavorativa con le aziende dallo stesso indicate, essendosi limitato a eccepire con l'appello e, quindi con il presente ricorso, che non erano stati allegati i relativi atti, richiedendosi dall'articolo 903 del codice della navigazione che il contratto di lavoro del personale di volo debba essere provato per iscritto.
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contratto quale requisito di un distinto rapporto tra una delle parti e un terzo·
limiti·
inapplicabilità del limite probatorio·
inammissibilità·
disapplicazione da parte del giudice ordinario dell'atto amministrativo di iscrizione al registro·
previdenza·
rilevanza·
esclusione·
mancata previsione come requisito prima del 1988·
personale di volo·
iscrizione al fondo di categoria·
influenza sulla legittimità della iscrizione al fondo·
ininfluenza·
titolarità del brevetto aeronautico (specificamente, di meccanico di bordo)·
Provvedimento: […] I giudici di legittimità ricordano che l'indennità di volo è regolata legislativamente dall'art. 903 del codice della navigazione, secondo il quale al personale di volo ed a quello che viene temporaneamente comandato a prestare servizio a bordo, oltre alla retribuzione pattuita, deve essere corrisposta un'indennità di volo nella misura stabilita dalle norme corporative e in mancanza dagli usi” e viene disciplinata dall'art. 26 del CCNL il quale prevede che «Ai Piloti in servizio è riconosciuto per 12 mensilità il pagamento di un'indennità di volo minima garantita (IVGM), […]
Provvedimento: […] I giudici di legittimità ricordano che l'indennità di volo è regolata legislativamente dall'art. 903 del codice della navigazione, secondo il quale al personale di volo ed a quello che viene temporaneamente comandato a prestare servizio a bordo, oltre alla retribuzione pattuita, deve essere corrisposta un'indennità di volo nella misura stabilita dalle norme corporative e in mancanza dagli usi” e viene disciplinata dall'art. 26 del CCNL il quale prevede che «Ai Piloti in servizio è riconosciuto per 12 mensilità il pagamento di un'indennità di volo minima garantita (IVGM), […]
Provvedimento: […] Né può condurre a diverse conclusioni la previsione del codice della navigazione, che all'art. 903, rubricato “Forma del contratto”, stabilisce che “Il contratto di lavoro a tempo indeterminato deve essere provato per iscritto”, dovendosi ritenere che nel CCNL richiamato sia inserita in disposizione di maggior favore per il contraente più debole ovvero per il lavoratore, prevalente quindi sulla disposizione di legge.
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art. 413 c.p.c.·
patto di non concorrenza·
indebito arricchimento·
indennità di mancato preavviso·
competenza territoriale·
indennità sostitutiva di ferie·
art. 1335 c.c.·
art. 2125 c.c.·
art. 1326 c.c.·
forma scritta ad substantiam
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