Versione
21 aprile 1942
21 aprile 1942
Art. 24.
(Navigazione promiscua).
Le navi addette alla navigazione interna, quando entrano in acque marittime, devono osservare le norme di polizia marittima e sono sottoposte alla vigilanza degli organi competenti per la navigazione marittima.
Parimenti le navi addette alla navigazione marittima, quando entrano in acque interne, devono osservare le norme di polizia in vigore per tali acque e sono sottoposte alla vigilanza degli organi competenti per la navigazione interna.
(Navigazione promiscua).
Le navi addette alla navigazione interna, quando entrano in acque marittime, devono osservare le norme di polizia marittima e sono sottoposte alla vigilanza degli organi competenti per la navigazione marittima.
Parimenti le navi addette alla navigazione marittima, quando entrano in acque interne, devono osservare le norme di polizia in vigore per tali acque e sono sottoposte alla vigilanza degli organi competenti per la navigazione interna.
Commentari • 42
- 1. Errore prenatale: quando non spetta il risarcimentoRedazione · https://ildiritto.it/ · 14 agosto 2026 · 1
Il mancato riscontro dell'ente Il decorso di 220 giorni senza una risposta dell'ente creditore all'istanza presentata dal contribuente può determinare l'annullamento automatico delle somme oggetto della procedura di riscossione. È quanto stabilito dal Tribunale di Bari, sentenza n. 808/2026, in una controversia relativa a un pignoramento presso terzi per circa 443 mila euro. L'opposizione al pignoramento Una società aveva contestato il pignoramento sostenendo che parte delle somme richieste dall'agente della riscossione era già stata pagata, mentre altre risultavano interessate da una precedente sospensione giudiziale. La società aveva inoltre presentato all'agente della riscossione …
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Giurisprudenza • 314
- 1. Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 01/06/2022, n. 4464Provvedimento: […] - in relazione alla realizzazione in loco di alcune opere abusive in quanto prive dell'autorizzazione di cui all'articolo 24 del Cod. nav. (la cui esistenza era stata accertata nel 2013), era stata adottata in data 25 luglio 2013 l'ordinanza di rimessione in pristino n. 160/2013 a seguito della quale la C&B si era limitata a richiedere l'accertamento della compatibilità ai fini paesaggistici, ma non anche l'autorizzazione di cui all'articolo 24 Cod. nav. […]Leggi di più...
- violazione autorizzazioni edilizie·
- revoca concessione demaniale marittima·
- art. 1, co. 2-ter D.L. 400/1993·
- inadempimento degli obblighi concessori·
- art. 47 Cod. Nav.·
- sospensione provvedimento amministrativo·
- legittimo affidamento·
- eccesso di potere·
- art. 45-bis Cod. Nav.·
- proporzionalità e ragionevolezza dell'azione amministrativa