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Sentenza 19 giugno 2025
Sentenza 19 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Rovigo, sentenza 19/06/2025, n. 500 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Rovigo |
| Numero : | 500 |
| Data del deposito : | 19 giugno 2025 |
Testo completo
R.G. 2002/2023
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Tribunale Ordinario di Rovigo
SEZIONE CIVILE riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati dott.ssa Federica Abiuso Presidente Rel.
dott. Nicola Del Vecchio Giudice
dott. Marco Pesoli Giudice
ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa civile in riassunzione iscritta al n. 2002/2023 R.G. promossa da
, rappresentato e difeso dall'avv. Federico Laurenti;
Parte_1
PARTE RICORRENTE nei confronti di successori legittimi di (c.f.: ) Persona_1 C.F._1
PARTE RESISTENTE
PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI ROVIGO
PARTE INTERVENUTA
Oggetto: dichiarazione di presunta morte
MOTIVI DELLA DECISIONE
Con ricorso depositato in data 16-10-2023 ha chiesto all'intestato Parte_1
tribunale di voler dichiarare la presunta morte della madre, , nata a Persona_1
Rovigo il 13.10.1953, scomparsa dalla abitazione di residenza sita in Rovigo, località Borsea, Via Savonarola, 107 nella mattinata del 24.3.2013, persona già dichiarata scomparsa dal Tribunale di Rovigo e di cui il ricorrente era stato nominato curatore.
Il ricorrente ha allegato di essere figlio, nonchè legittimo e unico erede della la Per_1
quale, all'epoca della scomparsa, era persona di stato civile libero, affermando di escludere l'esistenza di procuratori o rappresentanti legali o persone che comunque perderebbero diritti o sarebbero gravate da obbligazioni per effetto della morte della congiunta.
Con decreto del 26-10-2023 il Presidente, nominato il Giudice relatore, ha ordinato al ricorrente di procedere all'espletamento delle formalità di pubblicazione dell'estratto della domanda sui quotidiani e Controparte_1 CP_2
con le modalità previste dall'art. 473bis 62 cpc e di procedere, decorsi i sei
[...]
mesi, al deposito della prova della pubblicazione.
Con ordinanza del 28.2.2024 il giudice ha ordinato a parte ricorrente di depositare telematicamente copia del certificato storico di famiglia ed ha fissato l'udienza del
16.10.2023 nel rispetto dei termini dettati dall'art. 473bis 62, 4 co., cpc.
Alla predetta udienza la parte, personalmente comparsa, ha confermato quanto dedotto in atti e dichiarato di non avere avuto notizie della madre nemmeno nei sei mesi successivi alla pubblicazione della domanda sui quotidiani locali;
ha insistito, di conseguenza, per l'accoglimento della domanda.
Con provvedimento preso fuori udienza in pari data, il giudice ha disposto l'acquisizione di relazione informativa di aggiornamento da parte dei Carabinieri di
Rovigo circa le notizie ricevute e i risultati di eventuali ricerche compiute per l'individuazione della , dando conto delle informazioni attuali inerenti Persona_1 alla stessa e di eventuali segnalazioni ricevute da soggetti terzi sulla stessa negli ultimi anni fino all'attualità, fissando contestualmente l'udienza di precisazione delle conclusioni.
Con relazione di aggiornamento depositata in data 21.10.2024 ad evasione dell'ordine di cui al provvedimento del 16.10.2024, i Carabinieri di Rovigo hanno comunicato che, successivamente alla denuncia di scomparsa formalizzata dal figlio in Parte_1 data 24.3.2013 e al ritrovamento in pari data dell'auto della su tratto arginale Per_1
del Po sito nel comune di Crespino, nessuna notizia era emersa con riferimento alla scomparsa, nonostante le ricerche della stessa, il controllo dei tabulati telefonici e pag. 2/6 l'inserimento del nominativo della scomparsa nella banca dati RISC ad opera del
Nucleo investigativo del Comando provinciale dei Carabinieri di Rovigo.
Con atto depositato telematicamente il 21.11.2024 il difensore del ricorrente ha dato atto dell'avvenuto decesso del ricorrente, avvenuto il precedente 3.11.
Con ordinanza del 25.11.2024 il Giudice ha dichiarato interrotto il procedimento disponendo che copia del provvedimento fosse notificata anche al PM in sede per la eventuale riassunzione del procedimento già pendente.
Con atto del 27.11.2024 la presso il Tribunale di Rovigo ha Parte_2
depositato atto mediante il quale ha chiesto al tribunale di voler riassumere il giudizio e con successivo decreto del 28.11.2024 il giudice delegato ha conseguentemente fissato
Pa l'udienza di prosecuzione del procedimento, onerando il di notificare l'atto in riassunzione ai successori legittimi di con termine per adempiere Persona_1
sino al 20.12.2024.
All'udienza del 26.2.2025, presente il difensore del ricorrente ed il rappresentante dell'Ufficio della Procura, sono informalmente comparsi (sorella ex patre Parte_4
del ricorrente), (padre di ) e (sorella Persona_2 Parte_1 Persona_3
della persona scomparsa).
Dalle dichiarazioni assunte a verbale è emersa conferma delle circostanze di tempo e di luogo della scomparsa della e della assenza perdurante di notizie Persona_4
sulla stessa. La sorella della scomparsa ha confermato l'esistenza in vita di ulteriori fratelli della scomparsa, segnatamente , e Persona_5 Persona_6 Per_7
[...]
Su richiesta formulata dal PM di concessione di ulteriore termine per provvedere alla notifica ai successori della scomparsa, il Giudice con ordinanza ha disposto l'acquisizione a cura del PM del certificato storico di famiglia della scomparsa, concesso termine fino al 10.3.2025 per la notifica e rinviato il procedimento al
28.5.2025.
Con deposito telematico del 27.3.2024 la Procura della Repubblica ha depositato certificato storico di famiglia e prova della notifica dell'atto di riassunzione e dell'ordinanza del 26.2.2025 ai congiunti della scomparsa (a Persona_3
pag. 3/6 mani), (a mani), (ex art.140) e Persona_5 Persona_7 Persona_8
(a mezzo posta).
[...]
All'udienza del 28.5.2025, presenti le parti costituite e i sig.ri Persona_7
, fratello della stessa;
Persona_5 Persona_3 Persona_8
(fratelli della scomparsa) e i nipoti della stessa, ossia figlia di Persona_9 Pt_4
figlio di e figlia di il giudice, sentiti gli stessi, Persona_10 Pt_4 CP_3 Per_7
ha rimesso la causa in decisione al collegio.
MOTIVI DELLA DECISIONE
La domanda è fondata e viene accolta.
Il ricorrente ha comprovato di essere stato nominato curatore della Parte_1
madre scomparsa con provvedimento di questo tribunale datato 17.10.2013 (doc. 1).
Il ricorrente ha altresì dichiarato di non avere avuto più alcuna notizia della congiunta dalla mattinata del 23 marzo 2013, nemmeno successivamente all'inserzione della domanda ex art. 58 c.c. sui giornali locali e nei sei mesi successivi.
In particolare, dall'interrogatorio libero di è emerso che sua madre non Parte_1
era sposata, né lo era mai stata, che non c'erano altri figli e che ella aveva 4 fratelli, ancora tutti in vita;
il ricorrente ha altresì dichiarato: “ mia madre non aveva situazioni di debito, era infermiera e quando è scomparsa era andata in pensione da un anno;
non ho notizie di mia madre dal 24.03.2013, non è mai stato trovato un corpo, ho fatto denuncia il 24.03.2013, presso i carabinieri di Rovigo;
mia madre ha avuto un lutto di una persona che frequentava e in quel periodo aveva avuto una forte depressione, gli ultimi due giorni prima della scomparsa si era chiusa in casa, io ero impegnato a lavoro e in quei giorni non mi ero accorto di nulla, mi hanno telefonato i carabinieri la mattina del 24.03.2013, e mi hanno avvertito che l'automobile intestata a mia madre era stata trovata lungo le rive del Po di Crespino, e dentro la macchina non c'era la signora, c'erano i documenti, le chiavi di casa, mancavano le chiavi dell'automobile; mi sono presentato parecchie volte presso i carabinieri e la polizia di Porto Tolle per seguire diverse identificazioni di corpi rinvenuti, ma non c'è stato nessun riscontro, 5 Con anni fa il mi ha chiamato e io ho fornito il mio DNA da inserire nel registro delle persone scomparse, per procedere alle successive identificazioni e non dover ancora
pag. 4/6 procedere alle identificazioni dirette;
a quel tempo mia madre non si frequentava con altri parenti, non ha lasciato nessun biglietto, è stato un colpo di testa;
all'epoca la scomparsa di mia madre era stata trattata anche dal programma Chi L'ha visto?”.
L'integrazione istruttoria disposta con ordinanza del 16.10.2024 ha permesso di acquisire accertamenti aggiornati all'attualità effettuati dalla Stazione Carabinieri di
Rovigo di concerto con la stazione Carabinieri di Crespino in merito alla persona scomparsa. Dalla interrogazione della banca dati FF PP - SDI effettuata dalla data del
24.3.2013 non sono emersi controlli effettuati a carico della scomparsa nel lasso di tempo interessato dalla verifica.
Può di conseguenza affermarsi che nessuna notizia ha dato di sé la Per_1
successivamente al 24.3.2013, data nella quale ella si è allontanata dalla casa di residenza e la sua auto venne ritrovata vuota su tratto arginale del fiume Po, in località
Crespino.
Sono pacificamente decorsi dieci anni dall'ultima notizia della risalente -come Per_1
più volte precisato- alla mattinata del 23 marzo 2013, corrispondente alla data in cui il figlio ebbe l'ultima notizia della congiunta e ne denunciò l'allontanamento da casa.
Nessuna successiva notizia ella ha dato di sé e non ne è comunque emersa alcuna pur a seguito delle ricerche effettuate per il suo rintraccio.
Dalle certificazioni depositate telematicamente in data 8.3.2024 si evince che il ricorrente era l'unico successore legittimo della , essendo ella di stato civile Per_1
libero al momento della scomparsa. Il ricorrente, che ha dichiarato di non essere a conoscenza di procuratori o rappresentanti della madre o di persone che dalla sua morte perderebbero diritti o assumerebbero obbligazioni ha, tuttavia, allegato che la madre aveva quattro fratelli ancora tutti in vita alla data della dichiarazione del figlio
(16.10.2024).
La morte del ricorrente , unico discendente in linea retta della scomparsa, ha Pt_1
comportato la necessità di integrare il contraddittorio con gli ulteriori successibili legittimi di . Persona_1
I fratelli, nominativamente individuati dal ricorrente in riassunzione come da decreto del
28.11.2024, pur regolarmente citati in giudizio, non si sono costituiti, ma sono comparsi all'udienza del 28.5.2025, confermando quanto già acquisito al giudizio sotto il profilo pag. 5/6 probatorio, circa la scomparsa della sorella e l'assenza di notizie della stessa da oltre 10 anni.
Nella ricorrenza dei presupposti di legge, stante la esplicita domanda del PM volta alla dichiarazione di morte presunta, il collegio ritiene di accogliere la domanda.
Ai sensi dell'art. 473 bis. 63 il tribunale dispone che la presente sentenza venga inserita per estratto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, sui quotidiani IL
GAZZETTINO-edizione di Rovigo e La Voce di Rovigo, e pubblicata sul sito internet del Ministero della giustizia.
p.q.m.
il Tribunale di Rovigo, definitivamente pronunciando, così provvede:
1) dichiara la morte presunta di nata a [...] il [...], Persona_1
come da atto di nascita Atto 23 -I- A 1953 5;
2) dispone che la presente sentenza, a cura e spese di chiunque vi abbia interesse, venga inserita per estratto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, sui quotidiani IL di Rovigo e Rovigo, e Controparte_1 CP_2
pubblicata sul sito internet del Ministero della giustizia;
3) dispone che copia della sentenza e della Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e di IL GAZZETTINO-edizione di Rovigo e della Voce di Rovigo in cui
è stata pubblicata vengano depositate in Cancelleria per l'annotazione sull'originale;
Manda alla Cancelleria per la comunicazione all'Ufficio dello stato civile del e alla PROCURA della Repubblica. Parte_5
Così deciso in Rovigo, alla camera di consiglio del 3.06.2025 il Presidente
Dott. Federica Abiuso
pag. 6/6
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Tribunale Ordinario di Rovigo
SEZIONE CIVILE riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati dott.ssa Federica Abiuso Presidente Rel.
dott. Nicola Del Vecchio Giudice
dott. Marco Pesoli Giudice
ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa civile in riassunzione iscritta al n. 2002/2023 R.G. promossa da
, rappresentato e difeso dall'avv. Federico Laurenti;
Parte_1
PARTE RICORRENTE nei confronti di successori legittimi di (c.f.: ) Persona_1 C.F._1
PARTE RESISTENTE
PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI ROVIGO
PARTE INTERVENUTA
Oggetto: dichiarazione di presunta morte
MOTIVI DELLA DECISIONE
Con ricorso depositato in data 16-10-2023 ha chiesto all'intestato Parte_1
tribunale di voler dichiarare la presunta morte della madre, , nata a Persona_1
Rovigo il 13.10.1953, scomparsa dalla abitazione di residenza sita in Rovigo, località Borsea, Via Savonarola, 107 nella mattinata del 24.3.2013, persona già dichiarata scomparsa dal Tribunale di Rovigo e di cui il ricorrente era stato nominato curatore.
Il ricorrente ha allegato di essere figlio, nonchè legittimo e unico erede della la Per_1
quale, all'epoca della scomparsa, era persona di stato civile libero, affermando di escludere l'esistenza di procuratori o rappresentanti legali o persone che comunque perderebbero diritti o sarebbero gravate da obbligazioni per effetto della morte della congiunta.
Con decreto del 26-10-2023 il Presidente, nominato il Giudice relatore, ha ordinato al ricorrente di procedere all'espletamento delle formalità di pubblicazione dell'estratto della domanda sui quotidiani e Controparte_1 CP_2
con le modalità previste dall'art. 473bis 62 cpc e di procedere, decorsi i sei
[...]
mesi, al deposito della prova della pubblicazione.
Con ordinanza del 28.2.2024 il giudice ha ordinato a parte ricorrente di depositare telematicamente copia del certificato storico di famiglia ed ha fissato l'udienza del
16.10.2023 nel rispetto dei termini dettati dall'art. 473bis 62, 4 co., cpc.
Alla predetta udienza la parte, personalmente comparsa, ha confermato quanto dedotto in atti e dichiarato di non avere avuto notizie della madre nemmeno nei sei mesi successivi alla pubblicazione della domanda sui quotidiani locali;
ha insistito, di conseguenza, per l'accoglimento della domanda.
Con provvedimento preso fuori udienza in pari data, il giudice ha disposto l'acquisizione di relazione informativa di aggiornamento da parte dei Carabinieri di
Rovigo circa le notizie ricevute e i risultati di eventuali ricerche compiute per l'individuazione della , dando conto delle informazioni attuali inerenti Persona_1 alla stessa e di eventuali segnalazioni ricevute da soggetti terzi sulla stessa negli ultimi anni fino all'attualità, fissando contestualmente l'udienza di precisazione delle conclusioni.
Con relazione di aggiornamento depositata in data 21.10.2024 ad evasione dell'ordine di cui al provvedimento del 16.10.2024, i Carabinieri di Rovigo hanno comunicato che, successivamente alla denuncia di scomparsa formalizzata dal figlio in Parte_1 data 24.3.2013 e al ritrovamento in pari data dell'auto della su tratto arginale Per_1
del Po sito nel comune di Crespino, nessuna notizia era emersa con riferimento alla scomparsa, nonostante le ricerche della stessa, il controllo dei tabulati telefonici e pag. 2/6 l'inserimento del nominativo della scomparsa nella banca dati RISC ad opera del
Nucleo investigativo del Comando provinciale dei Carabinieri di Rovigo.
Con atto depositato telematicamente il 21.11.2024 il difensore del ricorrente ha dato atto dell'avvenuto decesso del ricorrente, avvenuto il precedente 3.11.
Con ordinanza del 25.11.2024 il Giudice ha dichiarato interrotto il procedimento disponendo che copia del provvedimento fosse notificata anche al PM in sede per la eventuale riassunzione del procedimento già pendente.
Con atto del 27.11.2024 la presso il Tribunale di Rovigo ha Parte_2
depositato atto mediante il quale ha chiesto al tribunale di voler riassumere il giudizio e con successivo decreto del 28.11.2024 il giudice delegato ha conseguentemente fissato
Pa l'udienza di prosecuzione del procedimento, onerando il di notificare l'atto in riassunzione ai successori legittimi di con termine per adempiere Persona_1
sino al 20.12.2024.
All'udienza del 26.2.2025, presente il difensore del ricorrente ed il rappresentante dell'Ufficio della Procura, sono informalmente comparsi (sorella ex patre Parte_4
del ricorrente), (padre di ) e (sorella Persona_2 Parte_1 Persona_3
della persona scomparsa).
Dalle dichiarazioni assunte a verbale è emersa conferma delle circostanze di tempo e di luogo della scomparsa della e della assenza perdurante di notizie Persona_4
sulla stessa. La sorella della scomparsa ha confermato l'esistenza in vita di ulteriori fratelli della scomparsa, segnatamente , e Persona_5 Persona_6 Per_7
[...]
Su richiesta formulata dal PM di concessione di ulteriore termine per provvedere alla notifica ai successori della scomparsa, il Giudice con ordinanza ha disposto l'acquisizione a cura del PM del certificato storico di famiglia della scomparsa, concesso termine fino al 10.3.2025 per la notifica e rinviato il procedimento al
28.5.2025.
Con deposito telematico del 27.3.2024 la Procura della Repubblica ha depositato certificato storico di famiglia e prova della notifica dell'atto di riassunzione e dell'ordinanza del 26.2.2025 ai congiunti della scomparsa (a Persona_3
pag. 3/6 mani), (a mani), (ex art.140) e Persona_5 Persona_7 Persona_8
(a mezzo posta).
[...]
All'udienza del 28.5.2025, presenti le parti costituite e i sig.ri Persona_7
, fratello della stessa;
Persona_5 Persona_3 Persona_8
(fratelli della scomparsa) e i nipoti della stessa, ossia figlia di Persona_9 Pt_4
figlio di e figlia di il giudice, sentiti gli stessi, Persona_10 Pt_4 CP_3 Per_7
ha rimesso la causa in decisione al collegio.
MOTIVI DELLA DECISIONE
La domanda è fondata e viene accolta.
Il ricorrente ha comprovato di essere stato nominato curatore della Parte_1
madre scomparsa con provvedimento di questo tribunale datato 17.10.2013 (doc. 1).
Il ricorrente ha altresì dichiarato di non avere avuto più alcuna notizia della congiunta dalla mattinata del 23 marzo 2013, nemmeno successivamente all'inserzione della domanda ex art. 58 c.c. sui giornali locali e nei sei mesi successivi.
In particolare, dall'interrogatorio libero di è emerso che sua madre non Parte_1
era sposata, né lo era mai stata, che non c'erano altri figli e che ella aveva 4 fratelli, ancora tutti in vita;
il ricorrente ha altresì dichiarato: “ mia madre non aveva situazioni di debito, era infermiera e quando è scomparsa era andata in pensione da un anno;
non ho notizie di mia madre dal 24.03.2013, non è mai stato trovato un corpo, ho fatto denuncia il 24.03.2013, presso i carabinieri di Rovigo;
mia madre ha avuto un lutto di una persona che frequentava e in quel periodo aveva avuto una forte depressione, gli ultimi due giorni prima della scomparsa si era chiusa in casa, io ero impegnato a lavoro e in quei giorni non mi ero accorto di nulla, mi hanno telefonato i carabinieri la mattina del 24.03.2013, e mi hanno avvertito che l'automobile intestata a mia madre era stata trovata lungo le rive del Po di Crespino, e dentro la macchina non c'era la signora, c'erano i documenti, le chiavi di casa, mancavano le chiavi dell'automobile; mi sono presentato parecchie volte presso i carabinieri e la polizia di Porto Tolle per seguire diverse identificazioni di corpi rinvenuti, ma non c'è stato nessun riscontro, 5 Con anni fa il mi ha chiamato e io ho fornito il mio DNA da inserire nel registro delle persone scomparse, per procedere alle successive identificazioni e non dover ancora
pag. 4/6 procedere alle identificazioni dirette;
a quel tempo mia madre non si frequentava con altri parenti, non ha lasciato nessun biglietto, è stato un colpo di testa;
all'epoca la scomparsa di mia madre era stata trattata anche dal programma Chi L'ha visto?”.
L'integrazione istruttoria disposta con ordinanza del 16.10.2024 ha permesso di acquisire accertamenti aggiornati all'attualità effettuati dalla Stazione Carabinieri di
Rovigo di concerto con la stazione Carabinieri di Crespino in merito alla persona scomparsa. Dalla interrogazione della banca dati FF PP - SDI effettuata dalla data del
24.3.2013 non sono emersi controlli effettuati a carico della scomparsa nel lasso di tempo interessato dalla verifica.
Può di conseguenza affermarsi che nessuna notizia ha dato di sé la Per_1
successivamente al 24.3.2013, data nella quale ella si è allontanata dalla casa di residenza e la sua auto venne ritrovata vuota su tratto arginale del fiume Po, in località
Crespino.
Sono pacificamente decorsi dieci anni dall'ultima notizia della risalente -come Per_1
più volte precisato- alla mattinata del 23 marzo 2013, corrispondente alla data in cui il figlio ebbe l'ultima notizia della congiunta e ne denunciò l'allontanamento da casa.
Nessuna successiva notizia ella ha dato di sé e non ne è comunque emersa alcuna pur a seguito delle ricerche effettuate per il suo rintraccio.
Dalle certificazioni depositate telematicamente in data 8.3.2024 si evince che il ricorrente era l'unico successore legittimo della , essendo ella di stato civile Per_1
libero al momento della scomparsa. Il ricorrente, che ha dichiarato di non essere a conoscenza di procuratori o rappresentanti della madre o di persone che dalla sua morte perderebbero diritti o assumerebbero obbligazioni ha, tuttavia, allegato che la madre aveva quattro fratelli ancora tutti in vita alla data della dichiarazione del figlio
(16.10.2024).
La morte del ricorrente , unico discendente in linea retta della scomparsa, ha Pt_1
comportato la necessità di integrare il contraddittorio con gli ulteriori successibili legittimi di . Persona_1
I fratelli, nominativamente individuati dal ricorrente in riassunzione come da decreto del
28.11.2024, pur regolarmente citati in giudizio, non si sono costituiti, ma sono comparsi all'udienza del 28.5.2025, confermando quanto già acquisito al giudizio sotto il profilo pag. 5/6 probatorio, circa la scomparsa della sorella e l'assenza di notizie della stessa da oltre 10 anni.
Nella ricorrenza dei presupposti di legge, stante la esplicita domanda del PM volta alla dichiarazione di morte presunta, il collegio ritiene di accogliere la domanda.
Ai sensi dell'art. 473 bis. 63 il tribunale dispone che la presente sentenza venga inserita per estratto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, sui quotidiani IL
GAZZETTINO-edizione di Rovigo e La Voce di Rovigo, e pubblicata sul sito internet del Ministero della giustizia.
p.q.m.
il Tribunale di Rovigo, definitivamente pronunciando, così provvede:
1) dichiara la morte presunta di nata a [...] il [...], Persona_1
come da atto di nascita Atto 23 -I- A 1953 5;
2) dispone che la presente sentenza, a cura e spese di chiunque vi abbia interesse, venga inserita per estratto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, sui quotidiani IL di Rovigo e Rovigo, e Controparte_1 CP_2
pubblicata sul sito internet del Ministero della giustizia;
3) dispone che copia della sentenza e della Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e di IL GAZZETTINO-edizione di Rovigo e della Voce di Rovigo in cui
è stata pubblicata vengano depositate in Cancelleria per l'annotazione sull'originale;
Manda alla Cancelleria per la comunicazione all'Ufficio dello stato civile del e alla PROCURA della Repubblica. Parte_5
Così deciso in Rovigo, alla camera di consiglio del 3.06.2025 il Presidente
Dott. Federica Abiuso
pag. 6/6