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Sentenza 21 novembre 2025
Sentenza 21 novembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Barcellona Pozzo di Gotto, sentenza 21/11/2025, n. 948 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Barcellona Pozzo di Gotto |
| Numero : | 948 |
| Data del deposito : | 21 novembre 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI BARCELLONA POZZO DI GOTTO
in funzione di Giudice del lavoro ed in persona del giudice dott.
Giuseppe D'Agostino ha pronunciato, all'esito del deposito di note effettuato ai sensi dell'art. 127 ter c.p.c., la seguente
SENTENZA
Nella causa iscritta al n. 1201/2024 R.G.L. promossa da
(c.f. C.F. 1 ), Parte 1
elettivamente domiciliata in Barcellona Pozzo di Gotto (Me), via Moleti
n. 15 Messina presso lo studio dell'Avv. Paolo Genovese che la rappresenta e difende unitamente all'Avv. Fabio Ciulla per procura in atti, ricorrente,
contro
CP 1 (c.f. P.IVA 1 ), in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso come in atti,
resistente,
Conclusioni delle parti: all'udienza del 20 novembre 2025 le parti concludevano come in atti, riportandosi ai rispettivi atti difensivi, ai quali si rinvia.
MOTIVI DELLA DECISIONE
FATTO E DIRITTO
Con ricorso depositato il 7 giugno 2024 parte ricorrente agiva in giudizio davanti al Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, esponendo di aver lavorato alle dipendenze della società Controparte_2
dal 4 agosto 2020 al 30 dicembre 2020 e dall'11 agosto
[...] Rappresentava che l'CP_1 all'esito di un accertamento ispettivo aveva cancellato il suo nominativo dagli elenchi dei lavoratori agricoli per gli anni 2020 e 2021.
Sosteneva che, contrariamente a quanto ritenuto dall'CP_1 aveva regolarmente svolto attività lavorativa per la società
[...]
e chiedeva che venisse dichiarato il proprio Controparte_2
diritto alla reiscrizione negli elenchi dei lavoratori agricoli per 102 giornate lavorative nell'anno 2020 e per 59 giornate lavorative nell'anno 2021.
Nella resistenza dell'CP 1 all'udienza del 20 novembre 2025 la causa veniva assunta in decisione.
Parte ricorrente lamenta che l'CP 1 ha disconosciuto la sussistenza di un rapporto di lavoro agricolo con la società Controparte 2
[...] per gli anni 2020 e 2021.
Ispettori hanno, in particolare, accertato il carattere Gli
antieconomico dell'attività aziendale, evidenziando come negli anni
2020 e 2021 le spese per le retribuzioni e la contribuzione siano state di gran lunga superiori al volume d'affari complessivo della società.
Inoltre hanno rilevato che il legale rappresentante della società non conosceva il numero dei lavoratori, non si era mai occupata delle assunzioni e che dalle dichiarazioni dello stesso era emerso che in realtà l'azienda altro non era seControparte 2
non la prosecuzione dell'attività dell'azienda individuale di RM
EC che non aveva potuto più esercitarla per "problemi amministrativi/giuridici".
In sostanza secondo gli ispettori il EC avrebbe continuato a gestire le assunzioni utilizzando lo schermo della società [...]
Irispetto alla quale in quanto imprenditoreControparte 2
-
I
non poteva riconoscersi la titolarità dei rapporti di lavoro occulto formalmente posti in essere con i dipendenti. Va rilevato come nella specie le risultanze di cui al verbale di accertamento n. 2023001493/DDL del 31/07/2023 devono ritenersi corrette e fondate.
Il giudizio in esame riguarda la cancellazione di parte ricorrente dagli elenchi dei lavoratori agricoli, sicché occorre accertare se vi sia prova della sussistenza di un effettivo rapporto di lavoro in agricoltura con la società Controparte 2
Secondo quanto di recente chiarito dalla Corte d'Appello di Messina
(cfr. sent. n. 265/2024), la prova deve essere fornita dal lavoratore e, nel caso in cui, come nella presente fattispecie l'CP_1 ne contesti le risultanze con riferimento ad elementi di fatto (accertamento ispettivo) che possano far sorgere dubbi circa l'effettività del rapporto subordinato, l'organo giudiziario deve liberamente valutare tutto il materiale probatorio raccolto nel pervenire al proprio convincimento
(Cass. 2 agosto 2012, n. 13877).
È dunque necessario analizzare gli esiti dei verbali ispettivi allegati in atti.
I rapporti ispettivi, pur non facendo piena prova fino a querela di falso (prova privilegiata che si estende soltanto agli elementi di fatto di ci i verbalizzanti abbiano avuto obiettiva conoscenza e, quanto alle dichiarazioni rese in sede ispettiva, si estende solo al principio di certezza che esse siano state effettivamente rese nei termini rappresentati), per la loro natura hanno tuttavia un'attendibilità che può essere infirmata solo da una prova contraria qualora il rapporto sia in grado di esprimere ogni elemento da cui trae origine, e in particolare siano allegati i verbali, che costituiscono la fonte della conoscenza sì da consentire al giudice e alle parti il controllo e la valutazione del loro contenuto (Cass. n. 14965/2012).
Dagli accertamenti ispettivi condotti dall'CP_1 è emerso che negli anni
2020 e 2021 le spese per le retribuzioni e la contribuzione siano state di gran lunga superiori al volume d'affari della società. Si è rilevato, cioè, il carattere antieconomico dell'azienda in quanto, a fronte di una spesa complessiva per retribuzioni e contribuzione di € 3.326.580,21, il volume d'affari è stato notevolmente inferiore.
Gli ispettori hanno poi rilevato che dalle dichiarazioni rese dallo stesso titolare e dai dipendenti è emerso che la società Controparte_2
fosse in realtà la prosecuzione dell'attività dell'azienda
[...]
individuale di RM EC che non poteva più esercitarla per problemi amministrativi/giuridici.
[….. In particolare TE 1 , legale rappresentante della società
ha dichiarato: "l'attività in questione l'ho rilevata Controparte_2
dal sig. Parte 2 che non poteva più esercitarla per problemi amministrativi/giuridici e sono subentrata io. Sono in comodato gratuito dalla sig.ra Parte 3 che è la moglie del sig. EC
RM, la quale mi ha concesso sia l'uso sia dell'intera struttura che di tutti i terreni dei quali non ricordo l'intera estensione [...] Nel 2021
c'era sempre il sig. EC RM che si occupava lui delle assunzioni circa un'ottantina di persone. Il sig. EC C. per quanto concerne le retribuzioni, il fine settimana pagava in contanti gli operai con vari acconti per quello che ne so io, fino al raggiungimento dell'importo indicato in busta paga. Per quanto concerne l'anno 2020 la situazione era analoga all'anno 2021, sempre c'erano un'ottantina di persone circa. Per quanto concerne la mia posizione nella società, prima ero dipendente del sig. Parte 2 e successivamente ho rilevato l'attività. Il sig. EC RM era mio dipendente fino al 14 marzo 2022 e fino a quella data era lui a gestire l'attività".
Gli elementi emersi, quali il carattere antieconomico dell'attività aziendale (costi di manodopera di gran lunga maggiori rispetto al reddito derivante dall'attività), la messa di disposizione a titolo gratuito da parte della moglie del EC di strutture e terreni per lo svolgimento dell'attività, la gestione dell'azienda e del personale da parte di Carmelo EC, soggetto diverso dal legale rappresentante della società e dipendente della stessa fino al 14 marzo 2022, denotano un corposo quadro indiziario- corroborato anche da puntuali riscontri documentali acquisiti direttamente dagli ispettori, e come tali dotati di efficacia privilegiata - indicativo dalla
[... natura fittizia del rapporto di lavoro instaurato con la società
Controparte_2
A ciò si aggiunga che diversi lavoratori (in particolare AR ND
LI, Persona 1 Persona 3 [...] Persona 2 '
Per 4 Persona 5 Persona 7 Persona 8 Persona 6
) hanno riconosciuto in RM EC Persona 9
individuandolo come ill'effettivo titolare dell'azienda CP 2 I
soggetto che impartiva direttive e gestiva il rapporto di lavoro.
In particolare la lavoratrice TE 2 ha dichiarato in sede ispettiva che "Ho lavorato per EC RM dal 2014 al 2019, dal 2019 al 2020 con la sig.ra Parte 3 moglie di EC e poi
Di fatto ho sempre lavorato nello stesso posto con con CP 2
le stesse mansioni e l'organizzazione è sempre stata fatta dal sig.
EC RM". Ed ancora Persona 6 ha dichiarato che "le giornate venivano sempre comunicate e organizzate dalla sig.ra TE_1, che io sappia, su direttive del sig. EC.
Persona 8 ha poi dichiarato che la ditta CP 2 "è del sig.
EC RM".
Parimenti AR ND LI ha riferito che "era sempre presente
EC che dirigeva i lavori" ed Persona 1 ha riferito di aver lavorato "per EC" solo nel 2021 dal 15 ottobre a fine dicembre. ha, inoltre, dichiarato che "EC RM miPersona 2 diceva cosa fare, mentre TE_1 era in ufficio".
Nonostante il contenuto diverso delle dichiarazioni rese da altri lavoratori (che imputano la titolarità della gestione dell'azienda in capo alla TE 1 ), ritiene il Tribunale di dover attribuire maggiore attendibilità al narrato di quei dipendenti che hanno rinvenuto in
RM EC l'effettivo titolare dell'azienda. Le dichiarazioni prima riportate sono tutte sostanzialmente convergenti e, a differenza di quelle rese da altri lavoratori, trovano elementi di riscontro nella disponibilità a titolo gratuito delle strutture e dei terreni da parte della moglie del EC e soprattutto nelle dichiarazioni rese dalla legale rappresentante della società, Tes_1
[...] .
A fronte dell'accertamento ispettivo e dell'assenza di prove contrarie sulla effettiva titolarità del rapporto di lavoro che parte ricorrente non ha neanche offerto di provare, deve ritenersi corretto il disconoscimento del rapporto di lavoro in agricoltura.
Parte ricorrente si è infatti limitata ad articolare una prova testimoniale del tutto irrilevante, finalizzata a dimostrare il luogo di lavoro, il tipo di mansioni svolte, l'orario di lavoro osservato, senza fornire alcun elemento per dimostrare l'imputabilità del rapporto di lavoro alla società Controparte_2
Per le ragioni che precedono, il ricorso va integralmente rigettato.
Ritiene il Tribunale che sussistano gravi motivi per compensare integralmente le spese del giudizio. La questione oggetto di causa presenta profili di particolare complessità sia in fatto che in diritto, attesa la sovrapposizione tra la gestione formale e quella sostanziale dell'azienda, nonché la presenza di elementi indiziari di non immediata e univoca interpretazione.
p.q.m.
il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto così provvede:
rigetta il ricorso;
compensa integralmente le spese del giudizio.
Così deciso in Barcellona Pozzo di Gotto il 21 novembre 2025.
Il Giudice
dott. Giuseppe D'Agostino 1. DA COMPARE FOOTNOTE PAGES
2021 al 21 ottobre 2021 con qualifica di operaia-bracciante agricola e mansioni di operaio florovivaista (livello D).
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI BARCELLONA POZZO DI GOTTO
in funzione di Giudice del lavoro ed in persona del giudice dott.
Giuseppe D'Agostino ha pronunciato, all'esito del deposito di note effettuato ai sensi dell'art. 127 ter c.p.c., la seguente
SENTENZA
Nella causa iscritta al n. 1201/2024 R.G.L. promossa da
(c.f. C.F. 1 ), Parte 1
elettivamente domiciliata in Barcellona Pozzo di Gotto (Me), via Moleti
n. 15 Messina presso lo studio dell'Avv. Paolo Genovese che la rappresenta e difende unitamente all'Avv. Fabio Ciulla per procura in atti, ricorrente,
contro
CP 1 (c.f. P.IVA 1 ), in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso come in atti,
resistente,
Conclusioni delle parti: all'udienza del 20 novembre 2025 le parti concludevano come in atti, riportandosi ai rispettivi atti difensivi, ai quali si rinvia.
MOTIVI DELLA DECISIONE
FATTO E DIRITTO
Con ricorso depositato il 7 giugno 2024 parte ricorrente agiva in giudizio davanti al Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, esponendo di aver lavorato alle dipendenze della società Controparte_2
dal 4 agosto 2020 al 30 dicembre 2020 e dall'11 agosto
[...] Rappresentava che l'CP_1 all'esito di un accertamento ispettivo aveva cancellato il suo nominativo dagli elenchi dei lavoratori agricoli per gli anni 2020 e 2021.
Sosteneva che, contrariamente a quanto ritenuto dall'CP_1 aveva regolarmente svolto attività lavorativa per la società
[...]
e chiedeva che venisse dichiarato il proprio Controparte_2
diritto alla reiscrizione negli elenchi dei lavoratori agricoli per 102 giornate lavorative nell'anno 2020 e per 59 giornate lavorative nell'anno 2021.
Nella resistenza dell'CP 1 all'udienza del 20 novembre 2025 la causa veniva assunta in decisione.
Parte ricorrente lamenta che l'CP 1 ha disconosciuto la sussistenza di un rapporto di lavoro agricolo con la società Controparte 2
[...] per gli anni 2020 e 2021.
Ispettori hanno, in particolare, accertato il carattere Gli
antieconomico dell'attività aziendale, evidenziando come negli anni
2020 e 2021 le spese per le retribuzioni e la contribuzione siano state di gran lunga superiori al volume d'affari complessivo della società.
Inoltre hanno rilevato che il legale rappresentante della società non conosceva il numero dei lavoratori, non si era mai occupata delle assunzioni e che dalle dichiarazioni dello stesso era emerso che in realtà l'azienda altro non era seControparte 2
non la prosecuzione dell'attività dell'azienda individuale di RM
EC che non aveva potuto più esercitarla per "problemi amministrativi/giuridici".
In sostanza secondo gli ispettori il EC avrebbe continuato a gestire le assunzioni utilizzando lo schermo della società [...]
Irispetto alla quale in quanto imprenditoreControparte 2
-
I
non poteva riconoscersi la titolarità dei rapporti di lavoro occulto formalmente posti in essere con i dipendenti. Va rilevato come nella specie le risultanze di cui al verbale di accertamento n. 2023001493/DDL del 31/07/2023 devono ritenersi corrette e fondate.
Il giudizio in esame riguarda la cancellazione di parte ricorrente dagli elenchi dei lavoratori agricoli, sicché occorre accertare se vi sia prova della sussistenza di un effettivo rapporto di lavoro in agricoltura con la società Controparte 2
Secondo quanto di recente chiarito dalla Corte d'Appello di Messina
(cfr. sent. n. 265/2024), la prova deve essere fornita dal lavoratore e, nel caso in cui, come nella presente fattispecie l'CP_1 ne contesti le risultanze con riferimento ad elementi di fatto (accertamento ispettivo) che possano far sorgere dubbi circa l'effettività del rapporto subordinato, l'organo giudiziario deve liberamente valutare tutto il materiale probatorio raccolto nel pervenire al proprio convincimento
(Cass. 2 agosto 2012, n. 13877).
È dunque necessario analizzare gli esiti dei verbali ispettivi allegati in atti.
I rapporti ispettivi, pur non facendo piena prova fino a querela di falso (prova privilegiata che si estende soltanto agli elementi di fatto di ci i verbalizzanti abbiano avuto obiettiva conoscenza e, quanto alle dichiarazioni rese in sede ispettiva, si estende solo al principio di certezza che esse siano state effettivamente rese nei termini rappresentati), per la loro natura hanno tuttavia un'attendibilità che può essere infirmata solo da una prova contraria qualora il rapporto sia in grado di esprimere ogni elemento da cui trae origine, e in particolare siano allegati i verbali, che costituiscono la fonte della conoscenza sì da consentire al giudice e alle parti il controllo e la valutazione del loro contenuto (Cass. n. 14965/2012).
Dagli accertamenti ispettivi condotti dall'CP_1 è emerso che negli anni
2020 e 2021 le spese per le retribuzioni e la contribuzione siano state di gran lunga superiori al volume d'affari della società. Si è rilevato, cioè, il carattere antieconomico dell'azienda in quanto, a fronte di una spesa complessiva per retribuzioni e contribuzione di € 3.326.580,21, il volume d'affari è stato notevolmente inferiore.
Gli ispettori hanno poi rilevato che dalle dichiarazioni rese dallo stesso titolare e dai dipendenti è emerso che la società Controparte_2
fosse in realtà la prosecuzione dell'attività dell'azienda
[...]
individuale di RM EC che non poteva più esercitarla per problemi amministrativi/giuridici.
[….. In particolare TE 1 , legale rappresentante della società
ha dichiarato: "l'attività in questione l'ho rilevata Controparte_2
dal sig. Parte 2 che non poteva più esercitarla per problemi amministrativi/giuridici e sono subentrata io. Sono in comodato gratuito dalla sig.ra Parte 3 che è la moglie del sig. EC
RM, la quale mi ha concesso sia l'uso sia dell'intera struttura che di tutti i terreni dei quali non ricordo l'intera estensione [...] Nel 2021
c'era sempre il sig. EC RM che si occupava lui delle assunzioni circa un'ottantina di persone. Il sig. EC C. per quanto concerne le retribuzioni, il fine settimana pagava in contanti gli operai con vari acconti per quello che ne so io, fino al raggiungimento dell'importo indicato in busta paga. Per quanto concerne l'anno 2020 la situazione era analoga all'anno 2021, sempre c'erano un'ottantina di persone circa. Per quanto concerne la mia posizione nella società, prima ero dipendente del sig. Parte 2 e successivamente ho rilevato l'attività. Il sig. EC RM era mio dipendente fino al 14 marzo 2022 e fino a quella data era lui a gestire l'attività".
Gli elementi emersi, quali il carattere antieconomico dell'attività aziendale (costi di manodopera di gran lunga maggiori rispetto al reddito derivante dall'attività), la messa di disposizione a titolo gratuito da parte della moglie del EC di strutture e terreni per lo svolgimento dell'attività, la gestione dell'azienda e del personale da parte di Carmelo EC, soggetto diverso dal legale rappresentante della società e dipendente della stessa fino al 14 marzo 2022, denotano un corposo quadro indiziario- corroborato anche da puntuali riscontri documentali acquisiti direttamente dagli ispettori, e come tali dotati di efficacia privilegiata - indicativo dalla
[... natura fittizia del rapporto di lavoro instaurato con la società
Controparte_2
A ciò si aggiunga che diversi lavoratori (in particolare AR ND
LI, Persona 1 Persona 3 [...] Persona 2 '
Per 4 Persona 5 Persona 7 Persona 8 Persona 6
) hanno riconosciuto in RM EC Persona 9
individuandolo come ill'effettivo titolare dell'azienda CP 2 I
soggetto che impartiva direttive e gestiva il rapporto di lavoro.
In particolare la lavoratrice TE 2 ha dichiarato in sede ispettiva che "Ho lavorato per EC RM dal 2014 al 2019, dal 2019 al 2020 con la sig.ra Parte 3 moglie di EC e poi
Di fatto ho sempre lavorato nello stesso posto con con CP 2
le stesse mansioni e l'organizzazione è sempre stata fatta dal sig.
EC RM". Ed ancora Persona 6 ha dichiarato che "le giornate venivano sempre comunicate e organizzate dalla sig.ra TE_1, che io sappia, su direttive del sig. EC.
Persona 8 ha poi dichiarato che la ditta CP 2 "è del sig.
EC RM".
Parimenti AR ND LI ha riferito che "era sempre presente
EC che dirigeva i lavori" ed Persona 1 ha riferito di aver lavorato "per EC" solo nel 2021 dal 15 ottobre a fine dicembre. ha, inoltre, dichiarato che "EC RM miPersona 2 diceva cosa fare, mentre TE_1 era in ufficio".
Nonostante il contenuto diverso delle dichiarazioni rese da altri lavoratori (che imputano la titolarità della gestione dell'azienda in capo alla TE 1 ), ritiene il Tribunale di dover attribuire maggiore attendibilità al narrato di quei dipendenti che hanno rinvenuto in
RM EC l'effettivo titolare dell'azienda. Le dichiarazioni prima riportate sono tutte sostanzialmente convergenti e, a differenza di quelle rese da altri lavoratori, trovano elementi di riscontro nella disponibilità a titolo gratuito delle strutture e dei terreni da parte della moglie del EC e soprattutto nelle dichiarazioni rese dalla legale rappresentante della società, Tes_1
[...] .
A fronte dell'accertamento ispettivo e dell'assenza di prove contrarie sulla effettiva titolarità del rapporto di lavoro che parte ricorrente non ha neanche offerto di provare, deve ritenersi corretto il disconoscimento del rapporto di lavoro in agricoltura.
Parte ricorrente si è infatti limitata ad articolare una prova testimoniale del tutto irrilevante, finalizzata a dimostrare il luogo di lavoro, il tipo di mansioni svolte, l'orario di lavoro osservato, senza fornire alcun elemento per dimostrare l'imputabilità del rapporto di lavoro alla società Controparte_2
Per le ragioni che precedono, il ricorso va integralmente rigettato.
Ritiene il Tribunale che sussistano gravi motivi per compensare integralmente le spese del giudizio. La questione oggetto di causa presenta profili di particolare complessità sia in fatto che in diritto, attesa la sovrapposizione tra la gestione formale e quella sostanziale dell'azienda, nonché la presenza di elementi indiziari di non immediata e univoca interpretazione.
p.q.m.
il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto così provvede:
rigetta il ricorso;
compensa integralmente le spese del giudizio.
Così deciso in Barcellona Pozzo di Gotto il 21 novembre 2025.
Il Giudice
dott. Giuseppe D'Agostino 1. DA COMPARE FOOTNOTE PAGES
2021 al 21 ottobre 2021 con qualifica di operaia-bracciante agricola e mansioni di operaio florovivaista (livello D).