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Sentenza 4 dicembre 2025
Sentenza 4 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Brindisi, sentenza 04/12/2025, n. 1615 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Brindisi |
| Numero : | 1615 |
| Data del deposito : | 4 dicembre 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale di Brindisi, in composizione collegiale, in persona dei giudici: dr.ssa Gabriella Del Mastro Presidente dr.ssa AD LO Giudice est. dr.ssa Roberta Marra Giudice riunito in camera di consiglio, ha emesso la seguente
SENTENZA nel giudizio civile, in prima istanza, iscritto al n. 1105/2025 R.G.A.C., vertente TRA
(cod. fisc.: , difesa dall'Avv. Pasqua MANFREDI;
Parte_1 C.F._1
- ricorrente -
CONTRO
C/O TRIBUNALE DI BRINDISI; Controparte_1
- resistente- Oggetto del giudizio: mutamento di sesso. Conclusioni delle parti: come da verbale dell'udienza del 04/07/2025, da intendersi qui trascritte.
MOTIVI DELLA DECISIONE
La ricorrente, manifestando una discrasia tra il propro sesso anatomico femminile e la propria psicosessualità orientata in senso maschile, ha intrapreso una terapia ormonale virilizzante sotto la supervisione di un endocrinologo, e si è sottoposta a test anamnestici, clinici e psicodiagnistici, i quali hanno confermato la presenza di una disforia di genere ovvero un disturbo della identità di genere. La ricorrente chiede ora che si provveda alla rettifica dell'attribuzione di sesso e alla sostituzione del nome originario ai sensi dell'art. 1 della legge n. 164/1982. La domanda è fondata e merita accoglimento. La Suprema Corte ha recentemente affermato che per ottenere la rettificazione del sesso, e conseguentemente del nome nei registri di stato civile “ deve riteneresi non obbligatorio l'intervento chirurgico demolitorio e/o modificativo dei caratteri sessuali anatomci primari. Invero, l'acqusisizione di una nuova identità di genere può' essere il frutto di un processo individuale che ne postula la necessità, purchèl a serietà ed univocità del percorso scelto e la compiutezza dell'approdo finale sia accertata, ove necessario, mediante rigorosi accertamenti tecnici in sede giudiziale”. Dalla documenatazione prodotta risulta che la ricorrente ha concluso un percorso medico – psicologico di affermazione di genere presso il Centro regionale di riferimento per la disforia di genere – Unità Operativa Complessa di Psichiatria Universitaria del Dipartimento di Scienze Mediche di Base, Neuroscienze e Organi di Senso del Policlinico di Bari. La relazione peritale finale, a firma della Dott.ssa – Persona_1
Dirigente Medico responsabile del Centro regionale - ha escluso qualsivoglia condizione psicopatologica o clinica, e ha quindi concluso per la diagnosi di “Disforia di Genere (DSM 5) o Incogruenza di Genere (ICD - 11), per la quale può essere indicata la riattribuzione chirurgica del sesso”. La relazione medica sopra citata sottolinea la marcata incongruenza tra il genre esperito/espresso dalla ricorrente e le sue caratteristiche primarie e secondarie;
a tanto deve aggiungersi il disagio manifestato dalla ricorrente stessa, sin dall'infanzia, per la propria attuale condizione legata alla sessualità biologica.
1 Alle argomentazioni che precedono consegue l'accoglimento della domanda.
P.Q.M.
Il Tribunale di Brindisi, nella prefata composizione, pronunziando sulla domanda proposta con ricorso del 17/04/2025, così provvede:
1) Attribuisce a , nata a [...] in data [...], il sesso maschile e il nuovo Parte_1 nome di ”, e conseguentemente ordina al competente Ufficiale dello Stato Parte_2 civile del comune di Brindisi, ove è stato trascritto l'atto di nascita, di effettuare le corrispondenti rettificazioni nel registro degli atti di nascita e in tutti gli atti e documenti da esso derivanti.
2) Nulla sulle spese.
Così deciso in Brindisi, nella camera di consiglio del 2/12/2025.
Il Presidente
dr.ssa Gabriella Del Mastro
Il Giudice est.
dr. AD LO
Provvedimento redatto in collaborazione con la dott.ssa Marilena Putignano addetta all'Ufficio del Processo del Tribunale di Brindisi
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