Trib. Roma, sentenza 19/12/2025, n. 17816
TRIB
Sentenza 19 dicembre 2025

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Accolto
    Responsabilità dell'appaltatore per vizi dell'opera

    Il Tribunale ha ritenuto che la "scheda ritocchi", sottoscritta contestualmente al collaudo, costituisca una riserva documentale che impedisce l'accettazione liberatoria dell'opera, confermando la responsabilità dell'appaltatore per i vizi.

  • Accolto
    Tempestività e rilevanza della denuncia dei vizi

    Le e-mail di contestazione prodotte dall'attore dimostrano la reiterazione delle doglianze entro pochi giorni dalla consegna, ritenute tempestive e pacifiche in assenza di contestazioni specifiche.

  • Accolto
    Prova dei vizi e loro incidenza funzionale

    Gli elementi probatori forniti dall'attore (rilievi fotografici, documentazione interventi, e-mail, preventivi) sono stati ritenuti sufficienti a dimostrare i vizi e la loro incidenza funzionale, anche in assenza di CTU, in conformità con l'orientamento giurisprudenziale che non esige perizia tecnica quando le difformità sono documentate e visibili.

  • Accolto
    Applicabilità della penale contrattuale per ritardo

    Il Tribunale ha accolto la domanda di pagamento della penale, ritenendo che la convenuta non abbia assolto all'onere di dimostrare che l'inadempimento non le fosse imputabile, e basandosi sulla documentazione che attesta conteggi condivisi e una scrittura privata di riconoscimento del ritardo.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Roma, sentenza 19/12/2025, n. 17816
    Giurisdizione : Trib. Roma
    Numero : 17816
    Data del deposito : 19 dicembre 2025

    Testo completo