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Sentenza 9 dicembre 2025
Sentenza 9 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Milano, sentenza 09/12/2025, n. 9467 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Milano |
| Numero : | 9467 |
| Data del deposito : | 9 dicembre 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Tribunale di Milano
Sezione SESTA
Il Tribunale, nella persona del giudice unico, got dott.ssa Maria Josè Meola
ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa civile di I Grado iscritta al N. 30780/2024 R.G. promossa da:
(C.F. con il patrocinio degli avv. POLACCHINI PAOLA e Parte_1 P.IVA_1
GL AR IE ( ) VIA QUADRONNO N. 24 MILANO, con elezione di C.F._1
domicilio in VIA QUADRONNO N. 24 MILANO presso avv. POLACCHINI PAOLA;
RICORRENTE
contro
:
(C.F. ) CP_1 C.F._2
RESISTENTE\CONTUMACE
CONCLUSIONI
Parte ricorrente ha concluso come da rispettivi scritti, che qui si intendono richiamati.
Svolgimento del processo
Con ricorso del 04\09\2024 adiva il suintestato Tribunale assumendo in fatto Parte_1
che, aveva stipulato, con la sig.ra titolare dell'omonima ditta individuale, il contratto di locazione CP_1
finanziaria n. 5220332 del 14\04\2022, avente ad oggetto i seguenti beni mobili: “N. 1 Fornitura, installazione e collaudo magnetoterapia SEQEX hc completa di accessori / MATR: HS22/007 – IP – E22/005; Nr 1. ET MO
con motore elettrico per regolazione altezza e schienale / MATR: 2286; Nr 1. ET MO con motore elettrico per regolazione altezza e schienale / MATR: 22185; Nr. 1 Duolith SD1 Table-top ultra-completo di accessori /
MATR: 22800_4621 – B2105.0622” (docc. 1, 2 e 3). L' si era resa inadempiente nel pagamento di n. 7 canoni Parte_2
pagina 1 di 4 di locazione maturati e scaduti rispettivamente il 19.07.2022 di € 853,16 a lordo di IVA, il 19.12.2022 di € 788,36 a lordo di IVA, il 19.08.2022, 19.09.2022, 19.10.2022, 19.11.2022 e 19.01.2023 di € 715,16 a lordo di IVA,
cadauno, per complessivi € 5.217,32 ( cfr. docc. 4 e 5). A fronte dell'inadempimento dell'Utilizzatrice, DLL le aveva inviato comunicazione di risoluzione del contratto, con l'intimazione alla restituzione dei beni e al pagamento delle somme dovute (cfr. doc.6). La sig.ra restituiva i beni oggetto del contratto di locazione finanziaria e gli stessi furono CP_1
venduti con un ricavo complessivi di € 14.600,00 oltre IVA (cfr. docc. 7 e 7bis); il corrispettivo della vendita dei beni fu computato a titolo di indennità risarcitoria per anticipata risoluzione contrattuale, ai sensi e per gli effetti dell'art. 18 del Contratto, con un residuo credito da parte della ricorrente, nei confronti dell'Utilizzatrice, pari ad € 17.526,64 (così
emergente: € 31.776,64 oltre IVA a titolo di canoni a scadere in linea capitale, + € 350,00 oltre IVA a titolo di prezzo pattuito per l'esercizio dell'opzione finale di acquisto, da cui va detratta la somma di € 14.600,00 a titolo di corrispettivo della vendita dei Beni, cfr. docc. 8 e 9). Evidenziava che l'Utilizzatrice, oltre a rendersi inadempiente agli obblighi contrattuali assunti con la stipula del contratto di locazione finanziaria n. 5220332, si era resa inadempiente anche per il pagamento della residua somma vantata da pari, come innanzi detto, ad € 17.526,64 oltre Parte_3
IVA, a titolo di penale residua (cfr. docc. 8 e 9) nonché dell'ulteriore credito di € 5.217,32 a titolo di canoni di locazione maturati, scaduti e rimasti impagati (cfr. docc. 4 e 5), pertanto si era reso necessario adire l'odierno Tribunale, e, nel proprio scritto rassegnava le seguenti CONCLUSIONI
Voglia l'Ill.mo Tribunale adito, previa ogni più utile declaratoria del caso o di legge, ogni diversa e contraria istanza ed eccezione disattesa anche in via istruttoria e incidentale,
- Accertare e dichiarare l'inadempimento della Resistente per i motivi dedotti in narrativa e per l'effetto la sussistenza del diritto di credito in capo a – Succursale di Milano per il complessivo Parte_1
importo di Euro 22.743,96 (di cui Euro 17.526,64 a titolo di penale residua ed Euro 5.217,32 a titolo di canoni di locazione maturati, scaduti e rimasti impagati) oltre interessi di mora computati al tasso BCE maggiorato di 8 punti calcolati quanto ai canoni a far data dalle singole scadenze, quanto alla penale a far data dalla domanda e il tutto sino al saldo effettivo e comunque entro e non oltre i parametri di cui alla L. 108/1996;
- Condannare la Resistente al pagamento importo di Euro 22.743,96 (di cui Euro 17.526,64 a titolo di penale residua ed
Euro 5.217,32 a titolo di canoni di locazione maturati, scaduti e rimasti impagati) oltre interessi di mora computati al tasso BCE maggiorato di 8 punti calcolati quanto ai canoni a far data dalle singole scadenze, quanto alla penale a far data dalla domanda e il tutto sino al saldo effettivo e comunque entro e non oltre i parametri di cui alla L.
108/1996, ovvero della minore o maggiore somma che sarà ritenuta di giustizia.
pagina 2 di 4 Con vittoria di spese e competenze.
Istaurato il contraddittorio, la resistente, sig.ra non si costituiva pertanto ne veniva dichiarata la contumacia. CP_1
Espletata l'istruttoria sulla base della mera documentazione prodotta, la causa viene oggi definita con Sentenza.
Motivi della decisione
La domanda di parte ricorrente è fondata e va pertanto accolta.
Rileva questo giudice che, di Milano, ha provato, mediante Parte_4
produzione documentale, l'esistenza del contratto di locazione finanziaria n. 5220332, sottoscritto dalla sig.ra CP_1
odierna resistente, in data 14\04\2022, avente ad oggetto i seguenti beni mobili: “N. 1 Fornitura, installazione e
[...]
collaudo magnetoterapia SEQEX hc completa di accessori / MATR: HS22/007 – IP – E22/005; Nr 1. ET MO
con motore elettrico per regolazione altezza e schienale / MATR: 2286; Nr 1. ET MO con motore elettrico per regolazione altezza e schienale / MATR: 22185; Nr. 1 Duolith SD1 Table-top ultra-completo di accessori /
MATR: 22800_4621 – B2105.0622” (cfr. docc. 1, 2 e 3); l'inadempimento dell'Utilizzatrice nel pagamento di n. 7 canoni di locazione maturati, e scaduti rispettivamente il: 19\07\2022 di € 853,16 a lordo di IVA, il 19\12\2022 di € 788,36 a lordo di IVA, il 19\08\2022, 19\09\2022, 19\10\2022, 19\11\2022 e 19\01\2023 di € 715,16 a lordo di IVA
cadauno, per complessivi € 5.217,32 ( cfr. docc. 4 e 5); nonchè l'invio, da parte di DLL, della comunicazione di risoluzione del contratto, con intimazione alla restituzione dei beni ed al pagamento delle somme dovute (cfr. doc. 6). Vi è
prova documentale in atti anche dell'avvenuta vendita dei beni oggetto del contratto di locazione finanziaria e della somma ricavata, pari a complessivi € 14.600,00 oltre IVA (cfr. docc. 7 e 7bis). Va dato atto che risulta legittima l'attribuzione,
del corrispettivo della vendita dei beni, a titolo di indennità risarcitoria per anticipata risoluzione contrattuale, ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 18 del contratto in essere tra le parti, con un residuo credito, in capo alla ricorrente, nei confronti dell'Utilizzatrice, pari ad € 17.526,64 (così emergente: € 31.776,64 oltre IVA a titolo di canoni a scadere in linea capitale, + € 350,00 oltre IVA a titolo di prezzo pattuito per l'esercizio dell'opzione finale di acquisto, da cui va detratta la somma di € 14.600,00 a titolo di corrispettivo della vendita dei Beni, cfr. docc. 8 e 9). Va ulteriormente dato atto che, codesto giudice, non ha elementi probatori idonei a consentirgli di andare di diverso avviso sul fatto che l'Utilizzatrice si sia resa inadempiente anche per il pagamento della residua somma vantata da B.V., Parte_3
pari, come innanzi detto, ad € 17.526,64, oltre IVA, a titolo di penale residua (cfr. docc. 8 e 9) più € 5.217,32 a titolo di canoni di locazione maturati, scaduti e rimasti impagati (cfr. docc. 4 e 5). Tale assunto è da ritenersi confermato anche in ragione del comportamento processuale tenuto dalla resistente, la quale, decidendo di rimanere contumace, non ha contro dedotto alcunché al fine di smentire l'assunto della ricorrente. In ragione di quanto innanzi la domanda di Pt_1 pagina 3 di 4 di Milano, deve essere accolta, con soccombenza della sig.ra Parte_4 CP_1
sia per la sorte capitale ed interessi come per legge, che per le spese e competenze di causa come liquidate in
[...]
dispositivo.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni diversa istanza disattesa o assorbita,
1) Acclarata la sussistenza del diritto di credito in favore di Parte_1
Succursale di Milano, per l'importo di € 22.743,96 oltre interessi come per legge, per la causale di cui in narrativa, condanna la sig.ra al pagamento, in favore di CP_1 Parte_1
Succursale di Milano, della predetta somma di € 22.743,96 oltre interessi come per legge.
[...]
2) Per effetto di quanto al punto 1 che precede, condanna, altresì, la parte resistente, sig.ra a rimborsare CP_1
alla ricorrente, Succursale di Milano, le spese di lite, che si Parte_1
liquidano in € 2.500,00 per competenze, € 264,00 per spese (C.U. + diritti), oltre IVA, se dovuta, CPA ed Rf come per legge.
Sentenza resa ex Articolo 281 sexies, ultimo comma, CPC, pubblicata mediante deposito in Cancelleria.
Milano 09\12\2025
il Giudice
Dott.ssa Maria Josè Meola
pagina 4 di 4
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Tribunale di Milano
Sezione SESTA
Il Tribunale, nella persona del giudice unico, got dott.ssa Maria Josè Meola
ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa civile di I Grado iscritta al N. 30780/2024 R.G. promossa da:
(C.F. con il patrocinio degli avv. POLACCHINI PAOLA e Parte_1 P.IVA_1
GL AR IE ( ) VIA QUADRONNO N. 24 MILANO, con elezione di C.F._1
domicilio in VIA QUADRONNO N. 24 MILANO presso avv. POLACCHINI PAOLA;
RICORRENTE
contro
:
(C.F. ) CP_1 C.F._2
RESISTENTE\CONTUMACE
CONCLUSIONI
Parte ricorrente ha concluso come da rispettivi scritti, che qui si intendono richiamati.
Svolgimento del processo
Con ricorso del 04\09\2024 adiva il suintestato Tribunale assumendo in fatto Parte_1
che, aveva stipulato, con la sig.ra titolare dell'omonima ditta individuale, il contratto di locazione CP_1
finanziaria n. 5220332 del 14\04\2022, avente ad oggetto i seguenti beni mobili: “N. 1 Fornitura, installazione e collaudo magnetoterapia SEQEX hc completa di accessori / MATR: HS22/007 – IP – E22/005; Nr 1. ET MO
con motore elettrico per regolazione altezza e schienale / MATR: 2286; Nr 1. ET MO con motore elettrico per regolazione altezza e schienale / MATR: 22185; Nr. 1 Duolith SD1 Table-top ultra-completo di accessori /
MATR: 22800_4621 – B2105.0622” (docc. 1, 2 e 3). L' si era resa inadempiente nel pagamento di n. 7 canoni Parte_2
pagina 1 di 4 di locazione maturati e scaduti rispettivamente il 19.07.2022 di € 853,16 a lordo di IVA, il 19.12.2022 di € 788,36 a lordo di IVA, il 19.08.2022, 19.09.2022, 19.10.2022, 19.11.2022 e 19.01.2023 di € 715,16 a lordo di IVA,
cadauno, per complessivi € 5.217,32 ( cfr. docc. 4 e 5). A fronte dell'inadempimento dell'Utilizzatrice, DLL le aveva inviato comunicazione di risoluzione del contratto, con l'intimazione alla restituzione dei beni e al pagamento delle somme dovute (cfr. doc.6). La sig.ra restituiva i beni oggetto del contratto di locazione finanziaria e gli stessi furono CP_1
venduti con un ricavo complessivi di € 14.600,00 oltre IVA (cfr. docc. 7 e 7bis); il corrispettivo della vendita dei beni fu computato a titolo di indennità risarcitoria per anticipata risoluzione contrattuale, ai sensi e per gli effetti dell'art. 18 del Contratto, con un residuo credito da parte della ricorrente, nei confronti dell'Utilizzatrice, pari ad € 17.526,64 (così
emergente: € 31.776,64 oltre IVA a titolo di canoni a scadere in linea capitale, + € 350,00 oltre IVA a titolo di prezzo pattuito per l'esercizio dell'opzione finale di acquisto, da cui va detratta la somma di € 14.600,00 a titolo di corrispettivo della vendita dei Beni, cfr. docc. 8 e 9). Evidenziava che l'Utilizzatrice, oltre a rendersi inadempiente agli obblighi contrattuali assunti con la stipula del contratto di locazione finanziaria n. 5220332, si era resa inadempiente anche per il pagamento della residua somma vantata da pari, come innanzi detto, ad € 17.526,64 oltre Parte_3
IVA, a titolo di penale residua (cfr. docc. 8 e 9) nonché dell'ulteriore credito di € 5.217,32 a titolo di canoni di locazione maturati, scaduti e rimasti impagati (cfr. docc. 4 e 5), pertanto si era reso necessario adire l'odierno Tribunale, e, nel proprio scritto rassegnava le seguenti CONCLUSIONI
Voglia l'Ill.mo Tribunale adito, previa ogni più utile declaratoria del caso o di legge, ogni diversa e contraria istanza ed eccezione disattesa anche in via istruttoria e incidentale,
- Accertare e dichiarare l'inadempimento della Resistente per i motivi dedotti in narrativa e per l'effetto la sussistenza del diritto di credito in capo a – Succursale di Milano per il complessivo Parte_1
importo di Euro 22.743,96 (di cui Euro 17.526,64 a titolo di penale residua ed Euro 5.217,32 a titolo di canoni di locazione maturati, scaduti e rimasti impagati) oltre interessi di mora computati al tasso BCE maggiorato di 8 punti calcolati quanto ai canoni a far data dalle singole scadenze, quanto alla penale a far data dalla domanda e il tutto sino al saldo effettivo e comunque entro e non oltre i parametri di cui alla L. 108/1996;
- Condannare la Resistente al pagamento importo di Euro 22.743,96 (di cui Euro 17.526,64 a titolo di penale residua ed
Euro 5.217,32 a titolo di canoni di locazione maturati, scaduti e rimasti impagati) oltre interessi di mora computati al tasso BCE maggiorato di 8 punti calcolati quanto ai canoni a far data dalle singole scadenze, quanto alla penale a far data dalla domanda e il tutto sino al saldo effettivo e comunque entro e non oltre i parametri di cui alla L.
108/1996, ovvero della minore o maggiore somma che sarà ritenuta di giustizia.
pagina 2 di 4 Con vittoria di spese e competenze.
Istaurato il contraddittorio, la resistente, sig.ra non si costituiva pertanto ne veniva dichiarata la contumacia. CP_1
Espletata l'istruttoria sulla base della mera documentazione prodotta, la causa viene oggi definita con Sentenza.
Motivi della decisione
La domanda di parte ricorrente è fondata e va pertanto accolta.
Rileva questo giudice che, di Milano, ha provato, mediante Parte_4
produzione documentale, l'esistenza del contratto di locazione finanziaria n. 5220332, sottoscritto dalla sig.ra CP_1
odierna resistente, in data 14\04\2022, avente ad oggetto i seguenti beni mobili: “N. 1 Fornitura, installazione e
[...]
collaudo magnetoterapia SEQEX hc completa di accessori / MATR: HS22/007 – IP – E22/005; Nr 1. ET MO
con motore elettrico per regolazione altezza e schienale / MATR: 2286; Nr 1. ET MO con motore elettrico per regolazione altezza e schienale / MATR: 22185; Nr. 1 Duolith SD1 Table-top ultra-completo di accessori /
MATR: 22800_4621 – B2105.0622” (cfr. docc. 1, 2 e 3); l'inadempimento dell'Utilizzatrice nel pagamento di n. 7 canoni di locazione maturati, e scaduti rispettivamente il: 19\07\2022 di € 853,16 a lordo di IVA, il 19\12\2022 di € 788,36 a lordo di IVA, il 19\08\2022, 19\09\2022, 19\10\2022, 19\11\2022 e 19\01\2023 di € 715,16 a lordo di IVA
cadauno, per complessivi € 5.217,32 ( cfr. docc. 4 e 5); nonchè l'invio, da parte di DLL, della comunicazione di risoluzione del contratto, con intimazione alla restituzione dei beni ed al pagamento delle somme dovute (cfr. doc. 6). Vi è
prova documentale in atti anche dell'avvenuta vendita dei beni oggetto del contratto di locazione finanziaria e della somma ricavata, pari a complessivi € 14.600,00 oltre IVA (cfr. docc. 7 e 7bis). Va dato atto che risulta legittima l'attribuzione,
del corrispettivo della vendita dei beni, a titolo di indennità risarcitoria per anticipata risoluzione contrattuale, ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 18 del contratto in essere tra le parti, con un residuo credito, in capo alla ricorrente, nei confronti dell'Utilizzatrice, pari ad € 17.526,64 (così emergente: € 31.776,64 oltre IVA a titolo di canoni a scadere in linea capitale, + € 350,00 oltre IVA a titolo di prezzo pattuito per l'esercizio dell'opzione finale di acquisto, da cui va detratta la somma di € 14.600,00 a titolo di corrispettivo della vendita dei Beni, cfr. docc. 8 e 9). Va ulteriormente dato atto che, codesto giudice, non ha elementi probatori idonei a consentirgli di andare di diverso avviso sul fatto che l'Utilizzatrice si sia resa inadempiente anche per il pagamento della residua somma vantata da B.V., Parte_3
pari, come innanzi detto, ad € 17.526,64, oltre IVA, a titolo di penale residua (cfr. docc. 8 e 9) più € 5.217,32 a titolo di canoni di locazione maturati, scaduti e rimasti impagati (cfr. docc. 4 e 5). Tale assunto è da ritenersi confermato anche in ragione del comportamento processuale tenuto dalla resistente, la quale, decidendo di rimanere contumace, non ha contro dedotto alcunché al fine di smentire l'assunto della ricorrente. In ragione di quanto innanzi la domanda di Pt_1 pagina 3 di 4 di Milano, deve essere accolta, con soccombenza della sig.ra Parte_4 CP_1
sia per la sorte capitale ed interessi come per legge, che per le spese e competenze di causa come liquidate in
[...]
dispositivo.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni diversa istanza disattesa o assorbita,
1) Acclarata la sussistenza del diritto di credito in favore di Parte_1
Succursale di Milano, per l'importo di € 22.743,96 oltre interessi come per legge, per la causale di cui in narrativa, condanna la sig.ra al pagamento, in favore di CP_1 Parte_1
Succursale di Milano, della predetta somma di € 22.743,96 oltre interessi come per legge.
[...]
2) Per effetto di quanto al punto 1 che precede, condanna, altresì, la parte resistente, sig.ra a rimborsare CP_1
alla ricorrente, Succursale di Milano, le spese di lite, che si Parte_1
liquidano in € 2.500,00 per competenze, € 264,00 per spese (C.U. + diritti), oltre IVA, se dovuta, CPA ed Rf come per legge.
Sentenza resa ex Articolo 281 sexies, ultimo comma, CPC, pubblicata mediante deposito in Cancelleria.
Milano 09\12\2025
il Giudice
Dott.ssa Maria Josè Meola
pagina 4 di 4