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Sentenza 11 novembre 2025
Sentenza 11 novembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Terni, sentenza 11/11/2025, n. 765 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Terni |
| Numero : | 765 |
| Data del deposito : | 11 novembre 2025 |
Testo completo
R.G. 1684/2024
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI TERNI
SEZIONE CIVILE
in persona del giudice dott. Alessandro Nastri, ha emesso la seguente
SENTENZA nella causa civile iscritta al n. 1684 del Ruolo Generale Affari Contenziosi dell'anno 2024 del
Tribunale di Terni, vertente
TRA
(C.F. ), in persona del Parte_1 P.IVA_1
Responsabile del Contenzioso per l'Umbria dott.ssa rappresentata e Parte_2 difesa dall'avv. Francesco Francini ed elettivamente domiciliata presso il suo studio in
Arezzo, Via P. Uccello n. 6, giusta procura in calce all'atto di citazione
- attrice
E
(C.F. ), in persona del legale rappresentante Parte_1 P.IVA_2 pro tempore, rappresentata e difesa ex lege dall'Avvocatura dello Stato di Perugia ed elettivamente domiciliato presso gli uffici di quest'ultima in Perugia, Via degli Offici n. 14
- convenuta
NONCHÉ
(C.F. , rappresentato e difeso dagli avv.ti Controparte_1 C.F._1
ON AN e RE AL ed elettivamente domiciliato presso lo studio di quest'ultimo in Roma, Via Tiberina n. 128, giusta procura in calce alla comparsa di costituzione e risposta
- convenuto
E
C.F. ) Controparte_2 P.IVA_3
- terza chiamata contumace
Oggetto: opposizione agli atti esecutivi
Conclusioni delle parti:
- L'avv. Francesco Francini, per l'attrice: “Voglia l'Illustrissimo Tribunale adito, contrariis reiectis: accertare e dichiarare inammissibile e comunque infondata l'opposizione proposta ex art. 617 c.p.c. da in data 11/04/2023 Controparte_1 avverso il pignoramento esattoriale diretto presso terzi (art. 72-bis Dpr 602/73) nr.
10984202300000054001 notificatogli da in data 05/04/2023 e per ciò stesso CP_3 revocare la concessa sospensione. Tutto con vittoria di spese e competenze anche della fase cautelare da liquidarsi ex art. 93 c.p.c. all'avv. Francesco Francini antistatario”.
- L'Avvocatura dello Stato di Perugia, per la convenuta Parte_1
“Voglia codesto Ill.mo Tribunale adito, accertare e dichiarare
[...] inammissibile e comunque infondata l'opposizione proposta ex art. 617 cpc da
[...] in data 11/04/2023 avverso il pignoramento esattoriale diretto pres-so CP_1 terzi (art. 72 bis Dpr 602/73) nr. 10984202300000054001 notificatogli da in CP_3 data 05/04/2023 e per ciò stesso revocare la concessa sospensione. Con vittoria di spese di lite, anche generali, anche ex art. 96 c.p.c.”.
- Gli avv.ti ON AN e RE AL, per il convenuto Controparte_1
“Voglia l'Ecc.mo Tribunale di Terni, ogni contraria istanza disattesa: in via preliminare, Dichiarare la carenza di interesse ad agire ex art. 100 c.p.c. di
per i motivi tutti esposti in premessa Parte_1 della comparsa di costituzione e risposta, da intendersi tutti integralmente ribaditi e trascritti sul presente atto e, per l'effetto, dichiarare inammissibile e/o comunque respingere ogni domanda di , anche per Parte_1 difetto di rappresentanza e/o carenza di legittimazione attiva e/o difetto di notificazione degli atti prodromici;
nel merito, nella sola denegata ipotesi di rigetto delle anzidette eccezioni preliminari accertare e dichiarare inammissibile e/o comunque infondata e/o comunque respingere ogni domanda di
[...]
, anche perché infondata in fatto ed in diritto e, comunque, Parte_1 non provata. In ogni caso con vittoria di spese, competenze ed onorari, con distrazione ex art. 93 c.p.c.”.
RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE
Con atto di citazione notificato in data 17/10/2024, l' Parte_1
conveniva in giudizio l' e
[...] Parte_1 CP_1 introducendo il giudizio di merito relativo all'opposizione ex artt. 615 e 617 proposta
[...] da quest'ultimo dinanzi a questo Tribunale con ricorso del 11/04/2023 avverso il pignoramento diretto presso terzi n° 10984202300000054/001 della stessa
[...]
L'attrice, premesso che la fase sommaria Parte_1 dell'opposizione (iscritta al n. R.G.E. 182/2023, con riunione dell'identico ricorso inizialmente iscritto al n. R.G.E. 276/2023) era stata definita dal giudice dell'esecuzione con ordinanza depositata in data 25/07/2024, con la quale era stata confermata la sospensione dell'esecuzione ed era stato concesso il termine di novanta giorni per l'introduzione del giudizio di merito, chiedeva che l'opposizione venisse dichiarata inammissibile per tardiva proposizione o comunque rigettata nel merito per infondatezza.
Con comparsa depositata in data 22/10/2024 si costituiva la convenuta Parte_1
la quale eccepiva la carenza di giurisdizione del giudice ordinario in favore del
[...] giudice tributario, e concludeva per la declaratoria di inammissibilità o infondatezza dell'opposizione, con condanna del er responsabilità aggravata ex art. 96 c.p.c.. CP_1
Con decreto ex art. 171-bis c.p.c. del 19/06/2025 veniva dichiarata la contumacia della nei confronti della quale era stato ritualmente Controparte_2 integrato il contraddittorio su ordine dello scrivente giudice) e di il Controparte_1 quale poi si costituiva tardivamente con comparsa depositata in data 15/07/2025, eccependo la carenza di interesse ad agire in capo all' Parte_1
(avendo quest'ultima incassato la somma di € 40,97, pagata dal terzo
[...] prima della notifica dell'ordinanza di sospensione Controparte_2 dell'esecuzione emessa inaudita altera parte dal giudice dell'esecuzione), e reiterando i motivi di opposizione già svolti dinanzi al giudice dell'esecuzione con riferimento all'inesistenza o invalidità della notifica dell'atto di pignoramento e degli atti presupposti, nonché alla decadenza e alla prescrizione delle pretese creditorie azionate in via esecutiva e alla carenza di poteri in capo al soggetto che aveva sottoscritto l'atto di pignoramento.
Con ordinanza del 26/08/2025 veniva fissata udienza di precisazione delle conclusioni e discussione orale ex art. 281-sexies c.p.c., con termine per note conclusionali
All'esito dell'udienza del 28/10/2025 lo scrivente giudice, preso atto delle conclusioni precisate dalle parti ed esaurita la discussione orale della causa, tratteneva la causa in decisione, riservando il deposito della sentenza nel termine di giorni trenta ai sensi dell'art. 281-sexies, co. 3, c.p.c..
1. L'opposizione proposta da deve essere dichiarata improcedibile in Controparte_1 virtù del principio del ne bis in idem, stante la sopravvenuta definizione della medesima opposizione da parte della con sentenza n. Controparte_4
128/2024 (avente ad oggetto l'impugnazione proposta dal avverso “l'atto di CP_1 pignoramento dei crediti verso terzi n. 109842023000000054/001 e tutti gli atti presupposti e conseguenti”), passata in giudicato (v. la deduzione svolta in tal senso dall'attrice a pag. 8 dell'atto di citazione, a fronte della quale il on ha svolto specifiche contestazioni) ed CP_1 emessa sull'implicito presupposto della sussistenza della giurisdizione del giudice tributario sulla controversia (con conseguente giudicato esterno sulla relativa questione: v. ex multis
Cass., SS.UU., 28179/2020), peraltro in linea con la giurisprudenza delle Sezioni Unite della
Suprema Corte in materia (v. da ultimo Cass., SS.UU., 2098/2025).
2. Anche a voler ritenere, poi, che l'opposizione proposta dinanzi al giudice tributario non riguardasse i vizi propri dell'atto di pignoramento (come potrebbe evincersi dal passaggio delle due sentenze, allegate all'atto di citazione con il doc. 21, in cui si legge che “nessuna specifica censura viene rivolta dal ricorrente all'atto di pignoramento presso terzi nonostante esso sia indicato fra gli atti impugnati con il ricorso in esame”, e che “sul pignoramento esattoriale l'appellante non formula eccezioni relative a vizi propri dell'atto”) denunciati in questa sede, dovrebbe rilevarsi l'evidente insussistenza di tali vizi, atteso che: a) quanto alla doglianza secondo cui l'atto di pignoramento sarebbe stato sottoscritto da “tale Per_1
sedicente dipendente delegato, la cui delega rimane del tutto ignota”, l'AGENZIA
[...]
DELLE ENTRATE – RISCOSSIONE ha prodotto la documentazione comprovante la sussistenza del potere in capo al di “promuovere ogni e qualsiasi azione esecutiva Per_1 mobiliare […]” (v. pag. 9 della procura allegata all'atto di citazione con il doc. 25); b)
l'assunto in base al quale “il pignoramento in questione, risulterebbe peraltro pervenuto al terzo dall'indirizzo pec: t, non Email_1 risultante inserito in alcun pubblico elenco”, posto dal fondamento della doglianza CP_1 relativa all'asserita inesistenza della notificazione (doglianza peraltro non riproposta con la comparsa di costituzione e risposta nel giudizio di merito, e quindi implicitamente rinunciata:
v. in tal senso Trib. Roma 16 settembre 2019), risulta smentito dalla documentazione in atti, dalla quale emerge che la notificazione è stata effettuata dall'indirizzo p.e.c.
t (v. i doc.
8-9 allegati all'atto di citazione). Email_2
3. La declaratoria di improcedibilità dell'opposizione determina ex se il venir meno dell'efficacia dell'ordinanza di sospensione emessa dal giudice dell'esecuzione all'esito della fase sommaria.
4. Le spese di lite (ivi incluse quelle della fase sommaria dinanzi al giudice dell'esecuzione, erroneamente non liquidate da quest'ultimo: v. Cass. 12977/2022) seguono la soccombenza ai sensi dell'art. 91 c.p.c. e sono liquidate come da dispositivo, tenuto conto degli importi di cui alla tabella allegata al D.M. 55/2014 (come aggiornata dal D.M. 147/2022), in base al valore
(scaglione da € 0,01 ad € 1.100,00, avuto riguardo agli effetti economici dell'accoglimento o del rigetto dell'opposizione, in relazione all'importo corrisposto dal terzo pignorato: v. sul tema Cass. 6637/2017), alla natura e alla complessità (media) della controversia.
5. Non si ravvisano i presupposti per la condanna dell'opponente ai sensi del comma 3 dell'art. 96 c.p.c., non rinvenendosi nella sua condotta processuale elementi di mala fede o colpa grave (v. la stessa Cass., SS.UU., 31030/2019, nonché Cass., SS.UU., 22405/2018 e
Cass. 7901/2018) o comunque, sotto il profilo oggettivo, un abuso del processo (v. Cass.
29812/2019).
P.Q.M.
Il Tribunale di Terni, in composizione monocratica, definitivamente pronunciando sull'opposizione proposta da nei confronti dell' Controparte_1 [...]
, dell e della Parte_1 Parte_1 [...] ogni altra difesa, eccezione ed istanza disattesa, così Controparte_2 provvede: a) dichiara l'opposizione improcedibile;
b) condanna alla rifusione in favore dell' Controparte_1 [...]
– con distrazione in favore del suo difensore antistatario – Parte_1 delle spese processuali, che liquida in € 1.329,00 (di cui € 667,00 per la fase sommaria, ed
€ 662,00 per il presente giudizio di merito) oltre spese forfettarie (15%), CPA e IVA se dovuta;
c) condanna alla rifusione in favore dell' Controparte_1 Parte_1 delle spese processuali, che liquida in € 1.329,00 (di cui € 667,00 per la fase
[...] sommaria, ed € 662,00 per il presente giudizio di merito) oltre spese forfettarie (15%),
CPA e IVA se dovuta.
Terni, 11/11/2025
Il giudice
(dott. Alessandro Nastri)
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI TERNI
SEZIONE CIVILE
in persona del giudice dott. Alessandro Nastri, ha emesso la seguente
SENTENZA nella causa civile iscritta al n. 1684 del Ruolo Generale Affari Contenziosi dell'anno 2024 del
Tribunale di Terni, vertente
TRA
(C.F. ), in persona del Parte_1 P.IVA_1
Responsabile del Contenzioso per l'Umbria dott.ssa rappresentata e Parte_2 difesa dall'avv. Francesco Francini ed elettivamente domiciliata presso il suo studio in
Arezzo, Via P. Uccello n. 6, giusta procura in calce all'atto di citazione
- attrice
E
(C.F. ), in persona del legale rappresentante Parte_1 P.IVA_2 pro tempore, rappresentata e difesa ex lege dall'Avvocatura dello Stato di Perugia ed elettivamente domiciliato presso gli uffici di quest'ultima in Perugia, Via degli Offici n. 14
- convenuta
NONCHÉ
(C.F. , rappresentato e difeso dagli avv.ti Controparte_1 C.F._1
ON AN e RE AL ed elettivamente domiciliato presso lo studio di quest'ultimo in Roma, Via Tiberina n. 128, giusta procura in calce alla comparsa di costituzione e risposta
- convenuto
E
C.F. ) Controparte_2 P.IVA_3
- terza chiamata contumace
Oggetto: opposizione agli atti esecutivi
Conclusioni delle parti:
- L'avv. Francesco Francini, per l'attrice: “Voglia l'Illustrissimo Tribunale adito, contrariis reiectis: accertare e dichiarare inammissibile e comunque infondata l'opposizione proposta ex art. 617 c.p.c. da in data 11/04/2023 Controparte_1 avverso il pignoramento esattoriale diretto presso terzi (art. 72-bis Dpr 602/73) nr.
10984202300000054001 notificatogli da in data 05/04/2023 e per ciò stesso CP_3 revocare la concessa sospensione. Tutto con vittoria di spese e competenze anche della fase cautelare da liquidarsi ex art. 93 c.p.c. all'avv. Francesco Francini antistatario”.
- L'Avvocatura dello Stato di Perugia, per la convenuta Parte_1
“Voglia codesto Ill.mo Tribunale adito, accertare e dichiarare
[...] inammissibile e comunque infondata l'opposizione proposta ex art. 617 cpc da
[...] in data 11/04/2023 avverso il pignoramento esattoriale diretto pres-so CP_1 terzi (art. 72 bis Dpr 602/73) nr. 10984202300000054001 notificatogli da in CP_3 data 05/04/2023 e per ciò stesso revocare la concessa sospensione. Con vittoria di spese di lite, anche generali, anche ex art. 96 c.p.c.”.
- Gli avv.ti ON AN e RE AL, per il convenuto Controparte_1
“Voglia l'Ecc.mo Tribunale di Terni, ogni contraria istanza disattesa: in via preliminare, Dichiarare la carenza di interesse ad agire ex art. 100 c.p.c. di
per i motivi tutti esposti in premessa Parte_1 della comparsa di costituzione e risposta, da intendersi tutti integralmente ribaditi e trascritti sul presente atto e, per l'effetto, dichiarare inammissibile e/o comunque respingere ogni domanda di , anche per Parte_1 difetto di rappresentanza e/o carenza di legittimazione attiva e/o difetto di notificazione degli atti prodromici;
nel merito, nella sola denegata ipotesi di rigetto delle anzidette eccezioni preliminari accertare e dichiarare inammissibile e/o comunque infondata e/o comunque respingere ogni domanda di
[...]
, anche perché infondata in fatto ed in diritto e, comunque, Parte_1 non provata. In ogni caso con vittoria di spese, competenze ed onorari, con distrazione ex art. 93 c.p.c.”.
RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE
Con atto di citazione notificato in data 17/10/2024, l' Parte_1
conveniva in giudizio l' e
[...] Parte_1 CP_1 introducendo il giudizio di merito relativo all'opposizione ex artt. 615 e 617 proposta
[...] da quest'ultimo dinanzi a questo Tribunale con ricorso del 11/04/2023 avverso il pignoramento diretto presso terzi n° 10984202300000054/001 della stessa
[...]
L'attrice, premesso che la fase sommaria Parte_1 dell'opposizione (iscritta al n. R.G.E. 182/2023, con riunione dell'identico ricorso inizialmente iscritto al n. R.G.E. 276/2023) era stata definita dal giudice dell'esecuzione con ordinanza depositata in data 25/07/2024, con la quale era stata confermata la sospensione dell'esecuzione ed era stato concesso il termine di novanta giorni per l'introduzione del giudizio di merito, chiedeva che l'opposizione venisse dichiarata inammissibile per tardiva proposizione o comunque rigettata nel merito per infondatezza.
Con comparsa depositata in data 22/10/2024 si costituiva la convenuta Parte_1
la quale eccepiva la carenza di giurisdizione del giudice ordinario in favore del
[...] giudice tributario, e concludeva per la declaratoria di inammissibilità o infondatezza dell'opposizione, con condanna del er responsabilità aggravata ex art. 96 c.p.c.. CP_1
Con decreto ex art. 171-bis c.p.c. del 19/06/2025 veniva dichiarata la contumacia della nei confronti della quale era stato ritualmente Controparte_2 integrato il contraddittorio su ordine dello scrivente giudice) e di il Controparte_1 quale poi si costituiva tardivamente con comparsa depositata in data 15/07/2025, eccependo la carenza di interesse ad agire in capo all' Parte_1
(avendo quest'ultima incassato la somma di € 40,97, pagata dal terzo
[...] prima della notifica dell'ordinanza di sospensione Controparte_2 dell'esecuzione emessa inaudita altera parte dal giudice dell'esecuzione), e reiterando i motivi di opposizione già svolti dinanzi al giudice dell'esecuzione con riferimento all'inesistenza o invalidità della notifica dell'atto di pignoramento e degli atti presupposti, nonché alla decadenza e alla prescrizione delle pretese creditorie azionate in via esecutiva e alla carenza di poteri in capo al soggetto che aveva sottoscritto l'atto di pignoramento.
Con ordinanza del 26/08/2025 veniva fissata udienza di precisazione delle conclusioni e discussione orale ex art. 281-sexies c.p.c., con termine per note conclusionali
All'esito dell'udienza del 28/10/2025 lo scrivente giudice, preso atto delle conclusioni precisate dalle parti ed esaurita la discussione orale della causa, tratteneva la causa in decisione, riservando il deposito della sentenza nel termine di giorni trenta ai sensi dell'art. 281-sexies, co. 3, c.p.c..
1. L'opposizione proposta da deve essere dichiarata improcedibile in Controparte_1 virtù del principio del ne bis in idem, stante la sopravvenuta definizione della medesima opposizione da parte della con sentenza n. Controparte_4
128/2024 (avente ad oggetto l'impugnazione proposta dal avverso “l'atto di CP_1 pignoramento dei crediti verso terzi n. 109842023000000054/001 e tutti gli atti presupposti e conseguenti”), passata in giudicato (v. la deduzione svolta in tal senso dall'attrice a pag. 8 dell'atto di citazione, a fronte della quale il on ha svolto specifiche contestazioni) ed CP_1 emessa sull'implicito presupposto della sussistenza della giurisdizione del giudice tributario sulla controversia (con conseguente giudicato esterno sulla relativa questione: v. ex multis
Cass., SS.UU., 28179/2020), peraltro in linea con la giurisprudenza delle Sezioni Unite della
Suprema Corte in materia (v. da ultimo Cass., SS.UU., 2098/2025).
2. Anche a voler ritenere, poi, che l'opposizione proposta dinanzi al giudice tributario non riguardasse i vizi propri dell'atto di pignoramento (come potrebbe evincersi dal passaggio delle due sentenze, allegate all'atto di citazione con il doc. 21, in cui si legge che “nessuna specifica censura viene rivolta dal ricorrente all'atto di pignoramento presso terzi nonostante esso sia indicato fra gli atti impugnati con il ricorso in esame”, e che “sul pignoramento esattoriale l'appellante non formula eccezioni relative a vizi propri dell'atto”) denunciati in questa sede, dovrebbe rilevarsi l'evidente insussistenza di tali vizi, atteso che: a) quanto alla doglianza secondo cui l'atto di pignoramento sarebbe stato sottoscritto da “tale Per_1
sedicente dipendente delegato, la cui delega rimane del tutto ignota”, l'AGENZIA
[...]
DELLE ENTRATE – RISCOSSIONE ha prodotto la documentazione comprovante la sussistenza del potere in capo al di “promuovere ogni e qualsiasi azione esecutiva Per_1 mobiliare […]” (v. pag. 9 della procura allegata all'atto di citazione con il doc. 25); b)
l'assunto in base al quale “il pignoramento in questione, risulterebbe peraltro pervenuto al terzo dall'indirizzo pec: t, non Email_1 risultante inserito in alcun pubblico elenco”, posto dal fondamento della doglianza CP_1 relativa all'asserita inesistenza della notificazione (doglianza peraltro non riproposta con la comparsa di costituzione e risposta nel giudizio di merito, e quindi implicitamente rinunciata:
v. in tal senso Trib. Roma 16 settembre 2019), risulta smentito dalla documentazione in atti, dalla quale emerge che la notificazione è stata effettuata dall'indirizzo p.e.c.
t (v. i doc.
8-9 allegati all'atto di citazione). Email_2
3. La declaratoria di improcedibilità dell'opposizione determina ex se il venir meno dell'efficacia dell'ordinanza di sospensione emessa dal giudice dell'esecuzione all'esito della fase sommaria.
4. Le spese di lite (ivi incluse quelle della fase sommaria dinanzi al giudice dell'esecuzione, erroneamente non liquidate da quest'ultimo: v. Cass. 12977/2022) seguono la soccombenza ai sensi dell'art. 91 c.p.c. e sono liquidate come da dispositivo, tenuto conto degli importi di cui alla tabella allegata al D.M. 55/2014 (come aggiornata dal D.M. 147/2022), in base al valore
(scaglione da € 0,01 ad € 1.100,00, avuto riguardo agli effetti economici dell'accoglimento o del rigetto dell'opposizione, in relazione all'importo corrisposto dal terzo pignorato: v. sul tema Cass. 6637/2017), alla natura e alla complessità (media) della controversia.
5. Non si ravvisano i presupposti per la condanna dell'opponente ai sensi del comma 3 dell'art. 96 c.p.c., non rinvenendosi nella sua condotta processuale elementi di mala fede o colpa grave (v. la stessa Cass., SS.UU., 31030/2019, nonché Cass., SS.UU., 22405/2018 e
Cass. 7901/2018) o comunque, sotto il profilo oggettivo, un abuso del processo (v. Cass.
29812/2019).
P.Q.M.
Il Tribunale di Terni, in composizione monocratica, definitivamente pronunciando sull'opposizione proposta da nei confronti dell' Controparte_1 [...]
, dell e della Parte_1 Parte_1 [...] ogni altra difesa, eccezione ed istanza disattesa, così Controparte_2 provvede: a) dichiara l'opposizione improcedibile;
b) condanna alla rifusione in favore dell' Controparte_1 [...]
– con distrazione in favore del suo difensore antistatario – Parte_1 delle spese processuali, che liquida in € 1.329,00 (di cui € 667,00 per la fase sommaria, ed
€ 662,00 per il presente giudizio di merito) oltre spese forfettarie (15%), CPA e IVA se dovuta;
c) condanna alla rifusione in favore dell' Controparte_1 Parte_1 delle spese processuali, che liquida in € 1.329,00 (di cui € 667,00 per la fase
[...] sommaria, ed € 662,00 per il presente giudizio di merito) oltre spese forfettarie (15%),
CPA e IVA se dovuta.
Terni, 11/11/2025
Il giudice
(dott. Alessandro Nastri)