Trib. Roma, sentenza 18/11/2025, n. 16160
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Sentenza 18 novembre 2025

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Il provvedimento in esame, emesso dal Tribunale Ordinario di Roma, nella persona della dott.ssa Assunta Canonaco, riguarda una domanda di risarcimento del danno per crimini di guerra e contro l'umanità, presentata da un attore in qualità di erede di una vittima di tali crimini. L'attore ha richiesto l'accertamento della responsabilità della Repubblica Federale di Germania per l'omicidio della madre, avvenuto durante la Seconda Guerra Mondiale, e ha quantificato il danno non patrimoniale subito in una somma non inferiore a 456.011,55 euro. La controparte ha eccepito il difetto di legittimazione passiva, la prescrizione del diritto di credito e la carenza di prova del danno.

Il giudice ha respinto le eccezioni sollevate dalla difesa, affermando la giurisdizione italiana in virtù della natura dei crimini denunciati, che non godono di immunità giurisdizionale. Ha riconosciuto la legittimazione passiva della Repubblica Federale di Germania, quale successore del Terzo Reich, e ha dichiarato infondata l'eccezione di prescrizione, richiamando il principio di imprescrittibilità dei crimini contro l'umanità. Nel merito, il Tribunale ha accertato l'obbligazione risarcitoria e ha liquidato il danno non patrimoniale in favore dell'attore per un importo di 119.341,73 euro, condannando la parte convenuta al pagamento delle spese legali. La decisione si fonda su un'interpretazione estensiva dei diritti umani e sulla necessità di garantire giustizia alle vittime di crimini storici.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Roma, sentenza 18/11/2025, n. 16160
    Giurisdizione : Trib. Roma
    Numero : 16160
    Data del deposito : 18 novembre 2025

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