Trib. Potenza, sentenza 01/07/2025, n. 1317
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Sentenza 1 luglio 2025

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Il provvedimento analizzato è stato emesso dal Tribunale Ordinario di Potenza, in composizione monocratica, dal dott. Filippo Palumbo. Le parti ricorrenti hanno richiesto il riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis, sostenendo di essere discendenti di un'antenata italiana che non aveva mai rinunciato alla sua cittadinanza. La questione centrale riguardava l'accertamento della discendenza e la validità della trasmissione della cittadinanza, nonostante la naturalizzazione di un genitore come cittadino statunitense. La parte resistente, rappresentata dal Ministro, non si è costituita in giudizio, risultando contumace.

Il giudice ha accolto il ricorso, affermando che i ricorrenti avevano dimostrato la loro discendenza diretta da un cittadino italiano, e che la cittadinanza non era stata persa automaticamente a causa della naturalizzazione del genitore, in assenza di una volontaria rinuncia. Ha richiamato la giurisprudenza della Corte di Cassazione, evidenziando che la perdita della cittadinanza italiana per matrimonio con un cittadino straniero, prevista da leggi precedenti, era stata dichiarata incostituzionale. Pertanto, il giudice ha dichiarato i ricorrenti cittadini italiani iure sanguinis dalla nascita, mentre ha riconosciuto alla controparte la cittadinanza iure matrimonii. Le spese di lite sono state compensate, considerando la peculiarità della materia trattata.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Potenza, sentenza 01/07/2025, n. 1317
    Giurisdizione : Trib. Potenza
    Numero : 1317
    Data del deposito : 1 luglio 2025

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