Trib. Bari, sentenza 02/03/2025, n. 775
TRIB
Sentenza 2 marzo 2025

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento n. 396/2024 del Tribunale di Bari, emesso dal Giudice Enzo Davide Ruffo, riguarda la richiesta di riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis da parte di due ricorrenti, discendenti di un cittadino italiano emigrato in Brasile. Le parti hanno sostenuto che il loro avo non aveva mai rinunciato alla cittadinanza italiana, presentando un certificato negativo di naturalizzazione. La parte resistente, rappresentata dall'Avvocatura distrettuale dello Stato, non ha contestato i presupposti di fatto e di diritto per il riconoscimento, limitandosi a chiedere la compensazione delle spese legali.

Il Giudice ha accolto la domanda, evidenziando che la discendenza in linea retta dall'avo italiano era provata e che l'onere di dimostrare eventuali interruzioni della linea di trasmissione della cittadinanza gravava sull'Amministrazione. Ha richiamato la giurisprudenza della Cassazione, sottolineando che l'acquisto della cittadinanza straniera non implica automaticamente la perdita di quella italiana, a meno che non vi sia una rinuncia esplicita. Pertanto, non essendo emerse fattispecie ostative, i ricorrenti sono stati dichiarati cittadini italiani. Infine, il Giudice ha disposto la compensazione delle spese processuali, considerando le peculiarità del caso e l'atteggiamento dell'Amministrazione.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Bari, sentenza 02/03/2025, n. 775
    Giurisdizione : Trib. Bari
    Numero : 775
    Data del deposito : 2 marzo 2025

    Testo completo