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Sentenza 19 dicembre 2025
Sentenza 19 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Roma, sentenza 19/12/2025, n. 17832 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Roma |
| Numero : | 17832 |
| Data del deposito : | 19 dicembre 2025 |
Testo completo
N. R.G. 42587/2023
TRIBUNALE ORDINARIO di ROMA
SEZIONE VII CIVILE
VERBALE DELLA CAUSA n. r.g. 42587/2023
tra
Parte_1
ATTORE e
Controparte_1
CONV. - CONTUMACE
Oggi 19 dicembre 2025 ad ore 11:35 innanzi al dott. CI RE, sono comparsi:
Per l'avv. SIMONA Parte_1 CUCINOTTA in sostituzione dell'avv. SERGIO FRANCESE. Il Giudice invita il procuratore presente a precisare le conclusioni. L'avv. CUCINOTTA precisa le conclusioni riportandosi a quelle rassegnate nell'atto introduttivo insistendo in subordine nella richiesta di rinnovo della ctu. Il Giudice, si ritira in camera di consiglio per deliberare. All'esito della camera di consiglio, il Giudice pronuncia sentenza ex art. 281 sexies c.p.c. Verbale chiuso ad ore 16:17.
Il Giudice
dott. CI RE
pagina 1 di 3 REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE ORDINARIO DI ROMA
SEZIONE VII CIVILE
in composizione monocratica, nella persona del dott. CI RE ha pronunciato ex art. 281 sexies c.p.c. la seguente
SENTENZA
nella causa di primo grado iscritta al n. r.g. 42587/2023 promossa da:
(C.F. ), in Parte_1 P.IVA_1 persona del legale rappresentante pro tempore, per il tramite della procuratrice speciale
[...]
, in persona del legale rappresentante pro tempore, con il patrocinio dell'avv. SERGIO Parte_2 FRANCESE, in virtù di procura speciale in atti, elettivamente domiciliato in Roma, alla via Donatello, 23, presso lo studio dell'avv. Francesco Villa Pizzi;
ATTORE contro
(C.F. ; Controparte_1 C.F._1
CONVENUTA – CONTUMACE
CONCLUSIONI
La parte costituita ha concluso come da fogli allegati al verbale d'udienza.
Concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione
Con atto di citazione ritualmente notificato, l' , in persona Parte_1 del legale rappresentante p.t, ha dedotto di essere proprietario dell'immobile sito in Roma, alla via Calpurnio Pisone, n. 111, scala B, piano sesto, int. 18, e dunque ha evocato in giudizio la signora per ivi sentirla condannare all'immediato rilascio dell'appartamento in questione - Controparte_1 occupato sine titulo - e al risarcimento del danno da mancato godimento.
Pur ritualmente evocata, la convenuta non si è costituita, venendo così dichiarata contumace.
Sulla base degli atti di causa la domanda risulta infondata sì da essere rigettata.
pagina 2 di 3
La titolarità della posizione soggettiva, attiva o passiva, vantata in giudizio è un elemento costitutivo della domanda ed attiene al merito della decisione, sicché spetta all'attore allegarla e provarla, salvo il riconoscimento, o lo svolgimento di difese incompatibili con la negazione, da parte del convenuto costituito (Cass. 2951/2016).
L' deduce di essere proprietario dell'appartamento sito in Roma, alla via Calpurnio Pisone, n.111 Pt_1 scala B, piano sesto, int. 18.
Nel contratto di acquisto prodotto dall'attore l'oggetto viene indicato in un complesso immobiliare costituito da sei fabbricati, in località Quadraro, delimitato nei suoi confini da via Calpurnio Pisone, via Papiria, e da altre due vie di Piano Regolatore non ancora dedicate.
In assenza di indicazioni più specifiche, non è possibile, allo stato, ritenere che l'oggetto del contratto ricomprenda anche l'appartamento per cui è causa.
Si noti, peraltro, che nell'atto di acquisto sono incidentalmente menzionati gli estremi catastali dati
“dalla particella 22 del foglio 956 Sezione A” (cfr. pag. 208 dell'atto, corrispondente alla pagina 7 del file depositato), mentre nella memoria di cui all'art. 171 ter c.p.c., riguardo all'appartamento de quo, sono indicati gli estremi catastali di cui al foglio 956, particella 305, sub. 48.
Ai sensi dell'art. 91 c.p.c., la soccombenza regola le spese;
stante la contumacia della convenuta, non vi sono spese processuali alla cui rifusione condannare la parte soccombente.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni altra istanza disattesa o assorbita, così dispone:
- rigetta la domanda;
- nulla sulle spese.
Sentenza resa ex articolo 281 sexies c.p.c., pubblicata mediante allegazione al verbale.
Così deciso in Roma, li 19 di dicembre 2025.
Il giudice
CI RE
pagina 3 di 3
TRIBUNALE ORDINARIO di ROMA
SEZIONE VII CIVILE
VERBALE DELLA CAUSA n. r.g. 42587/2023
tra
Parte_1
ATTORE e
Controparte_1
CONV. - CONTUMACE
Oggi 19 dicembre 2025 ad ore 11:35 innanzi al dott. CI RE, sono comparsi:
Per l'avv. SIMONA Parte_1 CUCINOTTA in sostituzione dell'avv. SERGIO FRANCESE. Il Giudice invita il procuratore presente a precisare le conclusioni. L'avv. CUCINOTTA precisa le conclusioni riportandosi a quelle rassegnate nell'atto introduttivo insistendo in subordine nella richiesta di rinnovo della ctu. Il Giudice, si ritira in camera di consiglio per deliberare. All'esito della camera di consiglio, il Giudice pronuncia sentenza ex art. 281 sexies c.p.c. Verbale chiuso ad ore 16:17.
Il Giudice
dott. CI RE
pagina 1 di 3 REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE ORDINARIO DI ROMA
SEZIONE VII CIVILE
in composizione monocratica, nella persona del dott. CI RE ha pronunciato ex art. 281 sexies c.p.c. la seguente
SENTENZA
nella causa di primo grado iscritta al n. r.g. 42587/2023 promossa da:
(C.F. ), in Parte_1 P.IVA_1 persona del legale rappresentante pro tempore, per il tramite della procuratrice speciale
[...]
, in persona del legale rappresentante pro tempore, con il patrocinio dell'avv. SERGIO Parte_2 FRANCESE, in virtù di procura speciale in atti, elettivamente domiciliato in Roma, alla via Donatello, 23, presso lo studio dell'avv. Francesco Villa Pizzi;
ATTORE contro
(C.F. ; Controparte_1 C.F._1
CONVENUTA – CONTUMACE
CONCLUSIONI
La parte costituita ha concluso come da fogli allegati al verbale d'udienza.
Concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione
Con atto di citazione ritualmente notificato, l' , in persona Parte_1 del legale rappresentante p.t, ha dedotto di essere proprietario dell'immobile sito in Roma, alla via Calpurnio Pisone, n. 111, scala B, piano sesto, int. 18, e dunque ha evocato in giudizio la signora per ivi sentirla condannare all'immediato rilascio dell'appartamento in questione - Controparte_1 occupato sine titulo - e al risarcimento del danno da mancato godimento.
Pur ritualmente evocata, la convenuta non si è costituita, venendo così dichiarata contumace.
Sulla base degli atti di causa la domanda risulta infondata sì da essere rigettata.
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La titolarità della posizione soggettiva, attiva o passiva, vantata in giudizio è un elemento costitutivo della domanda ed attiene al merito della decisione, sicché spetta all'attore allegarla e provarla, salvo il riconoscimento, o lo svolgimento di difese incompatibili con la negazione, da parte del convenuto costituito (Cass. 2951/2016).
L' deduce di essere proprietario dell'appartamento sito in Roma, alla via Calpurnio Pisone, n.111 Pt_1 scala B, piano sesto, int. 18.
Nel contratto di acquisto prodotto dall'attore l'oggetto viene indicato in un complesso immobiliare costituito da sei fabbricati, in località Quadraro, delimitato nei suoi confini da via Calpurnio Pisone, via Papiria, e da altre due vie di Piano Regolatore non ancora dedicate.
In assenza di indicazioni più specifiche, non è possibile, allo stato, ritenere che l'oggetto del contratto ricomprenda anche l'appartamento per cui è causa.
Si noti, peraltro, che nell'atto di acquisto sono incidentalmente menzionati gli estremi catastali dati
“dalla particella 22 del foglio 956 Sezione A” (cfr. pag. 208 dell'atto, corrispondente alla pagina 7 del file depositato), mentre nella memoria di cui all'art. 171 ter c.p.c., riguardo all'appartamento de quo, sono indicati gli estremi catastali di cui al foglio 956, particella 305, sub. 48.
Ai sensi dell'art. 91 c.p.c., la soccombenza regola le spese;
stante la contumacia della convenuta, non vi sono spese processuali alla cui rifusione condannare la parte soccombente.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni altra istanza disattesa o assorbita, così dispone:
- rigetta la domanda;
- nulla sulle spese.
Sentenza resa ex articolo 281 sexies c.p.c., pubblicata mediante allegazione al verbale.
Così deciso in Roma, li 19 di dicembre 2025.
Il giudice
CI RE
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