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Sentenza 28 novembre 2025
Sentenza 28 novembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Lecce, sentenza 28/11/2025, n. 3494 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Lecce |
| Numero : | 3494 |
| Data del deposito : | 28 novembre 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI LECCE
in persona del Giudice unico, dott.ssa Manuela Pellerino, ha emesso la seguente
SENTENZA nella causa civile iscritta al numero 2288/2025 R.G.
TRA
Parte_1 elettivamente domiciliato in Lecce, alla via G. Stano n. 23, presso lo studio legale dell'avv. Beatrice
Mannarini del Foro di Lecce, la quale lo rappresenta e difende giusta procura alle liti rilasciata su foglio separato, unita in calce al ricorso, telematicamente domiciliata al seguente indirizzo pec:
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RICORRENTE
E
Controparte_1 elettivamente domiciliata in Catania, al Largo Rosolino Pilo n. 14, presso lo studio legale
Condorelli Caff, rappresentata e difesa dall'avv. Nunzio Condorelli Caff del Foro di Catania, giusta procura in calce alla comparsa di risposta, telematicamente domiciliata al seguente indirizzo pec:
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RESISTENTE
CONCLUSIONI
Come da verbale d'udienza del 21.11.2025.
MOTIVI DI FATTO E DI DIRITTO ALLA BASE DELLA DECISIONE
Con ricorso ex art. 14, d.lgs. n. 150/2011, depositato il 26.3.2025, l'Avv. agiva Parte_1 in giudizio nei confronti di per ottenere la condanna di quest'ultima al Controparte_1 pagamento della somma totale di € 2.773,49 quale compenso “dovuto per l'attività stragiudiziale
(colloqui con il Dirigente della CCIAA di Messina, studio visura e documentazione societaria, studio degli atti processuali) espletata dall'avv. nel suo interesse avente ad oggetto la Parte_1 fase esecutiva della sentenza n. 554/2022 R. G. emessa dalla Corte d'Appello di Messina”. si costituiva in giudizio, contestando nel merito la pretesa ed eccependo Controparte_1
l'incompetenza per valore del Tribunale adito in favore del Giudice di Pace di Alì Terme (ME), essendo la resistente residente in [...]di Riva, ritenendo anche applicabile il foro del consumatore.
All'udienza del 21.11.2025, il Giudice tratteneva in decisione la causa, ai sensi dell'art. 281 sexies, comma 3 c.p.c.
********
Il ricorrente ha prescelto il rito di cui all'art. 14 del d.lgs. n. 150/2011, che richiama l'art. 28 della l.
n. 794/1942, riservato a compensi professionali spettanti ad avvocati per prestazioni giudiziali.
Dalla prospettazione di parte ricorrente pare desumersi che l'attività stragiudiziale svolta, in ambito civile, fosse strumentale e prodromica all'instaurazione di un giudizio di esecuzione conseguente alla sentenza n. 554/2022 R. G. emessa dalla Corte d'Appello di Messina. Il giudizio di esecuzione sarebbe stato, dunque, proposto dinanzi al Tribunale di Messina.
Poiché, l'art. 14, comma 2, del d.lgs. n. 150/2011 stabilisce che “è competente l'ufficio giudiziario di merito adito per il processo nel quale l'avvocato ha prestato la propria opera”, deve ritenersi che la competenza territoriale in relazione al presente giudizio appartenga al Tribunale di
Messina, coincidente anche con il foro del consumatore, ai sensi dell'art. 33, comma 2 lett. u) del
Codice del consumo.
Si ritiene che le spese di lite debbano seguire il criterio della soccombenza e pertanto essere poste a carico di parte ricorrente, nell'importo liquidato in dispositivo.
P.Q.M.
il Giudice, definitivamente pronunciando nella causa in epigrafe, disattesa ogni diversa istanza ed eccezione, così provvede:
1) dichiara l'incompetenza per territorio del Tribunale di Lecce, in favore del Tribunale di Messina, fissando per la riassunzione il termine di tre mesi dalla comunicazione della presente ordinanza;
2) condanna , al pagamento in favore di delle spese di lite Parte_1 Controparte_1 che liquida in € 852,00 per compenso, oltre rimborso di spese forfettarie nella misura del 15,00%,
IVA e CPA, come per legge.
Lecce, 28.11.2025
IL GIUDICE
Dott.ssa Manuela Pellerino