Trib. Lecce, sentenza 23/12/2025, n. 3873
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Sentenza 23 dicembre 2025

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  • Accolto
    Difetto di giurisdizione del giudice ordinario

    La Corte ha ritenuto che la fattispecie rientra nell'ambito dei procedimenti amministrativi disciplinati dal d.lgs. n. 286/1998, che regolano l'ingresso e il soggiorno degli stranieri sul territorio nazionale per motivi di lavoro. Il rilascio, il rinnovo e la conversione dei titoli di soggiorno costituiscono espressione di una potestà amministrativa autoritativa. L'art. 6 del d.lgs. n. 286/1998 devolve alla giurisdizione del giudice amministrativo le controversie inerenti al rilascio dei visti e dei permessi di soggiorno. Tale regola generale conosce una deroga solo per i permessi di soggiorno per motivi familiari. Nel caso di specie, il provvedimento impugnato attiene alla verifica di presupposti amministrativi e non involge profili di protezione internazionale o speciale, né situazioni riconducibili ai permessi per casi speciali o al diritto all'unità familiare. La posizione giuridica fatta valere dal ricorrente è qualificabile come interesse legittimo all'adozione di un provvedimento favorevole, a fronte dell'esercizio di un potere amministrativo connotato da valutazioni discrezionali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Lecce, sentenza 23/12/2025, n. 3873
    Giurisdizione : Trib. Lecce
    Numero : 3873
    Data del deposito : 23 dicembre 2025

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