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Sentenza 24 aprile 2025
Sentenza 24 aprile 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Civitavecchia, sentenza 24/04/2025, n. 500 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Civitavecchia |
| Numero : | 500 |
| Data del deposito : | 24 aprile 2025 |
Testo completo
TRIBUNALE DI CIVITAVECCHIA SEZIONE CIVILE
VERBALE DELLA CAUSA n. r.g. 38/2023
Il giorno 24/04/2025, nella causa iscritta al n RG 38 /2023
Il Giudice, dott.ssa Giulia Sorrentino, dato atto che la presenza delle parti è sostituita dal deposito delle note di udienza, secondo quanto disposto con precedente decreto di trattazione cartolare;
viste le note conclusive e le note di udienza depositate da parte attrice;
pronuncia sentenza ex art. 281 sexies c.p.c. allegata al presente verbale.
Il Giudice
dott. Giulia Sorrentino
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REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI CIVITAVECCHIA SEZIONE CIVILE
Il Tribunale, nella persona del Giudice dott. Giulia Sorrentino ha pronunciato ex art. 281 sexies c.p.c. la seguente
SENTENZA nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. 38/2023 promossa da:
in persona del legale rappresentante pro tempore, Parte_1 elettivamente domiciliato in Milano, corso Magenta n. 63, con l'avv. PREDIERI ALBERTO
) e l'avv. MANTELLI LAURA, dai quali rappresentato e difeso giusta C.F._1 procura allegata all'atto di citazione
ATTORE contro
) Controparte_1 P.IVA_1
CONVENUTO CONTUMACE
CONCLUSIONI
Le parti hanno concluso come da verbale d'udienza.
Concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione
1. La società ha convenuto in giudizio la Parte_1 Controparte_1 esponendo di aver effettuato forniture di beni (carne di alta qualità, prodotti a base di carne e
[...] salsicce di produzione propria) in favore di quest'ultima, emettendo n. 39 fatture per complessivi €
394.924,63 rimaste impagate e che, con accordo transattivo del 3.3.2020, le parti avevano concordato:
2 di 5 - la riduzione del debito ad € 305.193,47 da corrispondersi in tre rate;
- il pagamento anticipato di due ulteriori ordini per almeno € 160.000,00; - l'esplorazione di nuove opportunità di business tra le parti.
Stante il mancato adempimento dell'accordo, con particolare riferimento all'obbligo di pagamento anticipato di due ulteriori ordini per complessivi € 320.000,00, adempiuto solo limitatamente alla somma di € 109.190,29, al società attrice ha domandato la risoluzione dell'accordo stesso, con condanna della società convenuta al pagamento dell'importo di € 89.731,17, pari alla differenza tra l'originario debito e la somma corrisposta a titolo di parziale estinzione dello stesso (€
305.193,47).
La è rimasta contumace e la causa, di natura documentale, è Controparte_1 stata rinviata all'odierna udienza a trattazione scritta per la decisione ai sensi dell'art. 281 sexies c.p.c..
2. La domanda attorea è fondata.
Parte attrice ha domandato l'accertamento della risoluzione del contratto transattivo stipulato tra le parti in data 3.3.2020 per grave inadempimento della convenuta e, conseguentemente, la condanna della convenuta al pagamento del residuo debito calcolato sull'importo delle fatture rimaste impagate, al netto dei pagamenti medio tempore intervenuti.
La domanda va quindi esaminata alla stregua dei canoni della responsabilità contrattuale da inadempimento ai sensi dell'art. 1218 c.c. (“Il debitore che non esegue esattamente la prestazione dovuta è tenuto al risarcimento del danno se non prova che l'inadempimento o il ritardo è stato determinato da impossibilità della prestazione derivante da causa a lui non imputabile”), spettando al creditore-danneggiato l'onere di allegare l'inadempimento e di dimostrare non solo di aver sofferto un danno, ma anche questo è stato causato dall'inadempimento, incombendo sulla controparte la prova liberatoria dell'esatto adempimento.
Nel caso di specie, parte attrice ha prodotto la scrittura privata sottoscritta dalle parti e datata
3.3.2020, redatta in lingua inglese e denominata “Extrajudicial Agreement” (accordo stragiudiziale), nella quale:
- è esplicitato il riconoscimento del debito di € 394.924,63 gravante su Controparte_1 per forniture di beni (“supplies of goods”), corrispondente all'importo delle n. 39 fatture
[...] allegate alla citazione, emesse dalla società attrice per forniture di carni;
- è altresì espressa la volontà transattiva delle parti, volta a definire e/o prevenire controversie riguardanti il pagamento di detto debito (“The parties aim to settle any dispute arising and/or that can arise in the future from said deliveries”);
3 di 5 - la transazione è realizzata mediante la riduzione del debito di € 89.731,16 a fronte di n. 5 pagamenti che la si è impegnata ad eseguire, comprensivi del Controparte_1 pagamento parziale del debito pregresso per il complessivo importo di € 305.193,47 e del pagamento anticipato di due ulteriori ordini di almeno € 160.000,00 ciascuno (primo e secondo “Mazar Order”);
- è previsto che il mancato rispetto di uno dei pagamenti porterà il debito di nuovo ad €
394.924,63, escluso il valore dei due “Mazar orders” (cfr. clausola n. 7 dell'accordo). Quest'ultima disposizione integra senz'altro una clausola risolutiva espressa, contenendo la previsione di un inadempimento che legittima la risoluzione dell'accordo, con conseguente diritto della CP_2 ad esigere il pagamento del debito per l'intero.
[...]
Orbene, parte attrice ha allegato il mancato adempimento di due dei sei pagamenti previsti, in riferimento al pagamento anticipato dei due “Mazar orders” che risultano effettivamente inviati dalla odierna convenuta rispettivamente in data 6.3.2020 e in data 27.3.2020.
Parte convenuta, rimanendo contumace, non ha dato prova dell'adempimento.
Pertanto, deve ritenersi integrato l'inadempimento previsto nella clausola risolutiva espressa contenuta nell'accordo transattivo, che quindi deve ritenersi risolto.
Sussiste, pertanto, il diritto di al pagamento del debito originario, fondato Controparte_2 sulle fatture allegate alla citazione e sul riconoscimento di debito contenuto nell'accordo transattivo, al netto dei pagamenti eseguiti dalla convenuta.
Gli interessi in misura legale decorrono dalla scadenza di ciascuna fattura al saldo.
3. Le spese di lite seguono la soccombenza e vanno liquidate come in dispositivo in applicazione dei parametri di cui al d.m. 147/2022, tenuto conto della durata del processo e della quantità e qualità dell'attività difensiva svolta, nonché degli altri criteri stabiliti dall'art. 4, comma 1 del d.m. 55/2014, in rapporto ai parametri di liquidazione propri dello scaglione di valore proprio della controversia (da € 52.001 ad € 260.000,00).
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, così decide:
- accoglie la domanda e, per l'effetto, condanna la al Controparte_1 pagamento in favore della della somma di € 89.731,17, oltre Parte_1 interessi dalla scadenza di ciascuna fattura al saldo;
- condanna la al pagamento in favore della Controparte_1 Parte_1
delle spese di lite, che liquida in € 7.093,00, di cui € 6.307,00 per compensi ed €
[...]
786,00 per spese vive, oltre spese generali, Iva e Cpa come per legge.
4 di 5 Sentenza resa ex articolo 281 sexies c.p.c., pubblicata mediante allegazione al verbale.
Civitavecchia, 24 aprile 2025
Il Giudice
Dott.ssa Giulia Sorrentino
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