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Sentenza 14 ottobre 2025
Sentenza 14 ottobre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Treviso, sentenza 14/10/2025, n. 183 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Treviso |
| Numero : | 183 |
| Data del deposito : | 14 ottobre 2025 |
Testo completo
TRIBUNALE DI TREVISO
SEZIONE SECONDA CIVILE
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale in composizione collegiale, nelle persone dei giudici dott. Bruno CASCIARRI Presidente dott.ssa Clarice DI TULLIO Giudice dott.ssa Elena MERLO Giudice relatore, riunito in camera di consiglio, ha pronunciato la seguente
SENTENZA nel procedimento iscritto al numero 219-1/2025 R.G. P.U. promosso da c.f. , residente in [...], Parte_1 C.F._1
Via Chianni n. 2, con l'Avv. TIZIANA IANNUZZI
- ricorrente -
***
Letto il ricorso proposto da ai sensi dell'art. 268 C.C.I.I.; Parte_1 ritenuta preliminarmente la propria competenza territoriale, posto che la parte debitrice ricorrente risiede in Casier;
rilevato che al ricorso è allegata la relazione redatta dall'OCC, che illustra adeguatamente la situazione economica, patrimoniale e finanziaria della parte debitrice, indica le cause dell'indebitamento e la diligenza impiegata dalla parte debitrice nell'assumere le obbligazioni e contiene l'attestazione di cui all'art. 268, co. 3, quarto periodo, C.C.I.I.; evidenziato che non vi sono domande di accesso alle procedure di cui al titolo IV del C.C.I.I.; ritenuto che la parte ricorrente si trovi in stato di sovraindebitamento ai sensi dell'art. 2.1, lett. c), C.C.I.I. perché:
- non è assoggettabile alla liquidazione giudiziale o a liquidazione coatta amministrativa o ad altre procedure liquidatorie previste dal codice civile o da leggi speciali per il caso di crisi o insolvenza (la parte ricorrente è socio accomandante della società Desert s.a.s.);
- la parte ricorrente ha debiti personali per un importo superiore ad €
500.000,00 circa, costituiti per il 60% da debiti verso l'amministrazione finanziaria, sorti nel corso dell'attività esercitata dal ricorrente in impresa individuale cessata nel 2021, per il restante 40% da debiti verso istituti di credito o loro cessionari;
- la parte ricorrente, seppur non percepisca allo stato alcun reddito, è titolare della proprietà esclusiva dell'immobile in cui vive (unitamente alla compagna e al figlio economicamente autosufficiente di costei), per un valore stimabile in circa €
200.000,00, e ha il diritto di usufrutto su un magazzino, di cui la sorella è nuda proprietaria, e per il quale quest'ultima risulta avere già formulato una proposta d'acquisto; è altresì comproprietaria di un'autovettura, immatricolata nel 2000
(che verosimilmente non verrà inclusa nella liquidazione, sia in quanto bene essenziale al ricorrente per reperire un lavoro sia in quanto dal valore commerciale prossimo allo zero); ritenuto quindi che ricorrano le condizioni soggettive, oggettive e probatorie per la dichiarazione di apertura della liquidazione controllata;
p.q.m.
dichiara aperta la procedura di liquidazione controllata dei beni di Parte_1
[...] nomina la dott.ssa Elena Merlo quale giudice delegato ed il dott. Marco Parpinel quale liquidatore;
ordina alla ricorrente il deposito entro sette giorni dell'elenco dei creditori;
assegna ai terzi che vantano diritti sui beni del debitore e ai creditori risultanti dall'elenco depositato il termine di novanta giorni entro il quale, a pena di inammissibilità, devono trasmettere al liquidatore, a mezzo posta elettronica certificata, la domanda di ammissione al passivo predisposta ai sensi dell'art. 201
C.C.I.I.; ordina la consegna o il rilascio dei beni facenti parte del patrimonio di liquidazione;
rimette al giudice delegato la determinazione dei limiti ex art. 268, comma 4 lett. b) C.C.I.I.; dispone l'inserimento della sentenza nel sito internet del Tribunale;
ordina la trascrizione della sentenza nei registri immobiliari;
dispone che la notifica della sentenza alla parte ricorrente venga assicurata dalla cancelleria e la notifica ai creditori venga assicurata dal liquidatore.
Treviso, 07/10/2025
Il Giudice estensore dott.ssa Elena Merlo
Il Presidente dott. Bruno Casciarri
2
SEZIONE SECONDA CIVILE
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale in composizione collegiale, nelle persone dei giudici dott. Bruno CASCIARRI Presidente dott.ssa Clarice DI TULLIO Giudice dott.ssa Elena MERLO Giudice relatore, riunito in camera di consiglio, ha pronunciato la seguente
SENTENZA nel procedimento iscritto al numero 219-1/2025 R.G. P.U. promosso da c.f. , residente in [...], Parte_1 C.F._1
Via Chianni n. 2, con l'Avv. TIZIANA IANNUZZI
- ricorrente -
***
Letto il ricorso proposto da ai sensi dell'art. 268 C.C.I.I.; Parte_1 ritenuta preliminarmente la propria competenza territoriale, posto che la parte debitrice ricorrente risiede in Casier;
rilevato che al ricorso è allegata la relazione redatta dall'OCC, che illustra adeguatamente la situazione economica, patrimoniale e finanziaria della parte debitrice, indica le cause dell'indebitamento e la diligenza impiegata dalla parte debitrice nell'assumere le obbligazioni e contiene l'attestazione di cui all'art. 268, co. 3, quarto periodo, C.C.I.I.; evidenziato che non vi sono domande di accesso alle procedure di cui al titolo IV del C.C.I.I.; ritenuto che la parte ricorrente si trovi in stato di sovraindebitamento ai sensi dell'art. 2.1, lett. c), C.C.I.I. perché:
- non è assoggettabile alla liquidazione giudiziale o a liquidazione coatta amministrativa o ad altre procedure liquidatorie previste dal codice civile o da leggi speciali per il caso di crisi o insolvenza (la parte ricorrente è socio accomandante della società Desert s.a.s.);
- la parte ricorrente ha debiti personali per un importo superiore ad €
500.000,00 circa, costituiti per il 60% da debiti verso l'amministrazione finanziaria, sorti nel corso dell'attività esercitata dal ricorrente in impresa individuale cessata nel 2021, per il restante 40% da debiti verso istituti di credito o loro cessionari;
- la parte ricorrente, seppur non percepisca allo stato alcun reddito, è titolare della proprietà esclusiva dell'immobile in cui vive (unitamente alla compagna e al figlio economicamente autosufficiente di costei), per un valore stimabile in circa €
200.000,00, e ha il diritto di usufrutto su un magazzino, di cui la sorella è nuda proprietaria, e per il quale quest'ultima risulta avere già formulato una proposta d'acquisto; è altresì comproprietaria di un'autovettura, immatricolata nel 2000
(che verosimilmente non verrà inclusa nella liquidazione, sia in quanto bene essenziale al ricorrente per reperire un lavoro sia in quanto dal valore commerciale prossimo allo zero); ritenuto quindi che ricorrano le condizioni soggettive, oggettive e probatorie per la dichiarazione di apertura della liquidazione controllata;
p.q.m.
dichiara aperta la procedura di liquidazione controllata dei beni di Parte_1
[...] nomina la dott.ssa Elena Merlo quale giudice delegato ed il dott. Marco Parpinel quale liquidatore;
ordina alla ricorrente il deposito entro sette giorni dell'elenco dei creditori;
assegna ai terzi che vantano diritti sui beni del debitore e ai creditori risultanti dall'elenco depositato il termine di novanta giorni entro il quale, a pena di inammissibilità, devono trasmettere al liquidatore, a mezzo posta elettronica certificata, la domanda di ammissione al passivo predisposta ai sensi dell'art. 201
C.C.I.I.; ordina la consegna o il rilascio dei beni facenti parte del patrimonio di liquidazione;
rimette al giudice delegato la determinazione dei limiti ex art. 268, comma 4 lett. b) C.C.I.I.; dispone l'inserimento della sentenza nel sito internet del Tribunale;
ordina la trascrizione della sentenza nei registri immobiliari;
dispone che la notifica della sentenza alla parte ricorrente venga assicurata dalla cancelleria e la notifica ai creditori venga assicurata dal liquidatore.
Treviso, 07/10/2025
Il Giudice estensore dott.ssa Elena Merlo
Il Presidente dott. Bruno Casciarri
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