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Sentenza 2 novembre 2025
Sentenza 2 novembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Salerno, sentenza 02/11/2025, n. 4389 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Salerno |
| Numero : | 4389 |
| Data del deposito : | 2 novembre 2025 |
Testo completo
R.G. 851/2019
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI SALERNO II Sezione Civile in persona del Giudice Unico, dott. Giuseppe Barbato ha pronunciato la seguente, ex art. 281- sexies
SENTENZA nella causa civile in I grado iscritta al ruolo al n. 851/2019 R.G., avente ad oggetto: azione di risarcimento danni, vertente
TRA
nata a [...] il [...], cod. fisc. Parte_1
, rappresentata e difesa, giusta procura alle liti rilasciata su C.F._1 foglio separato, ma congiunto ex art. 83, III comma c.p.c., dall'avv. Maria Assunta Germino, C.F. , presso il cui studio elettivamente domicilia in C.F._2
Salerno alla Piazza Portanova n. 22; ATTRICE E
nato a [...] il [...], C.F. Controparte_1
, rappresentato e difeso, giusta procura rilasciata su foglio C.F._3 separato, ma congiunto ex art. 83, III comma c.p.c., dall'avv. Fiorella Apicella, C.F.
presso il cui studio elettivamente domicilia in Salerno al Corso C.F._4
V. Emanuele n. 140; CONVENUTO CONCLUSIONI
All'udienza del 2.10.2025 entrambe e parti rassegnavano le proprie conclusioni, come da verbale in atti, da intendersi integralmente riportate e trascritte in questa sede.
RAGIONI di FATTO E di DIRITTO della DECISIONE
Con atto di citazione ritualmente notificato, conveniva in giudizio Parte_1
, al fine di conseguire il risarcimento dei danni patiti a seguito Controparte_1 della condanna, adottata con sentenza passata in giudicato, dell'odierno convenuto, per l'ipotesi di reato di cui all'art. 582, II comma c.p.
Ed invero, il sig. , coniuge dell'odierna attrice, in data 27.10.2004 aggrediva CP_1 la stessa colpendola al volto ed in altre parti del corpo, in maniera particolare nella regione addominale, cagionandole lesioni consistite in un trauma cranico non commotivo con contusione regione-zigomatica sinistra e contusioni multiple corporee, oltre alla frattura della sesta costola sinistra.
Pertanto, la sig.ra agiva in questa sede al fine di conseguire il risarcimento dei Pt_1 danni così patiti, concludendo perché il convenuto fosse condannato al risarcimento del danno non patrimoniale quantificato nella complessiva somma di € 13.508,13, oltre rivalutazione ed interessi;
chiedeva inoltre la refusione delle spese di lite del presente giudizio e di quelle attinenti alla costituzione di parte civile nel predetto procedimento penale.
In data 17.04.2019 si costituiva in giudizio il sig. , eccependo la Controparte_1 nullità dell'atto di citazione, per difetto dell'editio actionis, e deducendo, nel merito, l'infondatezza dell'avversa domanda, così concludendo per il rigetto delle avverse istanze, con vittoria di spese di lite e attribuzione.
Concessi alle parti i termini di cui all'art. 183, VI comma c.p.c. ed espletato il richiesto accertamento peritale, la causa veniva rinviata per la precisazione delle conclusioni e la discussione orale della lite, da ultimo, all'udienza del 2.10.2025, all'esito della quale veniva introitata in decisione, ai sensi dell'art. 281-sexies, III comma c.p.c.
Su richiesta delle parti, va dichiarata la cessazione della materia del contendere, con compensazione integrale delle spese di lite;
le parti, infatti, raggiungevano un'intesa transattiva alla stregua delle condizioni indicate nell'accordo depositato in atti.
Per analoghe ragioni, le spese di C.T.U. vanno poste a definitivo carico di entrambe le parti, per la quota della metà ciascuna.
P.Q.M.
Il Tribunale di Salerno, Seconda sezione civile, in persona del giudice dott. Giuseppe Barbato, definitivamente pronunziando sulle domande proposte nel presente giudizio, ogni diversa istanza, eccezione e deduzione disattesa, così provvede:
1. dichiara la cessazione della materia del contendere tra le parti;
2. compensa integralmente le spese di lite tra le parti;
3. spese di C.T.U. a definitivo carico di entrambe le parti, per la quota della metà ciascuna. Così deciso in Salerno, il 2.11.2025.
Il giudice Dott. Giuseppe Barbato
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI SALERNO II Sezione Civile in persona del Giudice Unico, dott. Giuseppe Barbato ha pronunciato la seguente, ex art. 281- sexies
SENTENZA nella causa civile in I grado iscritta al ruolo al n. 851/2019 R.G., avente ad oggetto: azione di risarcimento danni, vertente
TRA
nata a [...] il [...], cod. fisc. Parte_1
, rappresentata e difesa, giusta procura alle liti rilasciata su C.F._1 foglio separato, ma congiunto ex art. 83, III comma c.p.c., dall'avv. Maria Assunta Germino, C.F. , presso il cui studio elettivamente domicilia in C.F._2
Salerno alla Piazza Portanova n. 22; ATTRICE E
nato a [...] il [...], C.F. Controparte_1
, rappresentato e difeso, giusta procura rilasciata su foglio C.F._3 separato, ma congiunto ex art. 83, III comma c.p.c., dall'avv. Fiorella Apicella, C.F.
presso il cui studio elettivamente domicilia in Salerno al Corso C.F._4
V. Emanuele n. 140; CONVENUTO CONCLUSIONI
All'udienza del 2.10.2025 entrambe e parti rassegnavano le proprie conclusioni, come da verbale in atti, da intendersi integralmente riportate e trascritte in questa sede.
RAGIONI di FATTO E di DIRITTO della DECISIONE
Con atto di citazione ritualmente notificato, conveniva in giudizio Parte_1
, al fine di conseguire il risarcimento dei danni patiti a seguito Controparte_1 della condanna, adottata con sentenza passata in giudicato, dell'odierno convenuto, per l'ipotesi di reato di cui all'art. 582, II comma c.p.
Ed invero, il sig. , coniuge dell'odierna attrice, in data 27.10.2004 aggrediva CP_1 la stessa colpendola al volto ed in altre parti del corpo, in maniera particolare nella regione addominale, cagionandole lesioni consistite in un trauma cranico non commotivo con contusione regione-zigomatica sinistra e contusioni multiple corporee, oltre alla frattura della sesta costola sinistra.
Pertanto, la sig.ra agiva in questa sede al fine di conseguire il risarcimento dei Pt_1 danni così patiti, concludendo perché il convenuto fosse condannato al risarcimento del danno non patrimoniale quantificato nella complessiva somma di € 13.508,13, oltre rivalutazione ed interessi;
chiedeva inoltre la refusione delle spese di lite del presente giudizio e di quelle attinenti alla costituzione di parte civile nel predetto procedimento penale.
In data 17.04.2019 si costituiva in giudizio il sig. , eccependo la Controparte_1 nullità dell'atto di citazione, per difetto dell'editio actionis, e deducendo, nel merito, l'infondatezza dell'avversa domanda, così concludendo per il rigetto delle avverse istanze, con vittoria di spese di lite e attribuzione.
Concessi alle parti i termini di cui all'art. 183, VI comma c.p.c. ed espletato il richiesto accertamento peritale, la causa veniva rinviata per la precisazione delle conclusioni e la discussione orale della lite, da ultimo, all'udienza del 2.10.2025, all'esito della quale veniva introitata in decisione, ai sensi dell'art. 281-sexies, III comma c.p.c.
Su richiesta delle parti, va dichiarata la cessazione della materia del contendere, con compensazione integrale delle spese di lite;
le parti, infatti, raggiungevano un'intesa transattiva alla stregua delle condizioni indicate nell'accordo depositato in atti.
Per analoghe ragioni, le spese di C.T.U. vanno poste a definitivo carico di entrambe le parti, per la quota della metà ciascuna.
P.Q.M.
Il Tribunale di Salerno, Seconda sezione civile, in persona del giudice dott. Giuseppe Barbato, definitivamente pronunziando sulle domande proposte nel presente giudizio, ogni diversa istanza, eccezione e deduzione disattesa, così provvede:
1. dichiara la cessazione della materia del contendere tra le parti;
2. compensa integralmente le spese di lite tra le parti;
3. spese di C.T.U. a definitivo carico di entrambe le parti, per la quota della metà ciascuna. Così deciso in Salerno, il 2.11.2025.
Il giudice Dott. Giuseppe Barbato