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Sentenza 14 maggio 2025
Sentenza 14 maggio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Milano, sentenza 14/05/2025, n. 1791 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Milano |
| Numero : | 1791 |
| Data del deposito : | 14 maggio 2025 |
Testo completo
N. R.G. 8660/2024
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO di MILANO
PRIMA CIVILE
Il Tribunale, in composizione collegiale nelle persone dei seguenti magistrati: dott. Anna Bellesi Presidente dott. Nicola Di Plotti Giudice dott. Serena Nicotra Giudice Relatore ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. 8660/2024 promossa da:
(C.F. ), con il patrocinio dell'avv. MARCHESETTI Parte_1 C.F._1
ROBERTA
ATTORE nei confronti di
(C.F. CP_1 C.F._2
CONCLUSIONI: Le parti hanno concluso come da verbale d'udienza.
OGGETTO: adozione di persone maggiorenni
FATTO E DIRITTO
, nato a [...] il [...], ha domandato a questo Tribunale di poter adottare Parte_1
nata a [...] il [...]. CP_1
Il ricorrente ha allegato: di non essere sposato e di non avere discendenti;
di avere conosciuto nel 2014
CP_1 quando la stessa stava vivendo un momento particolarmente difficile, avendo deciso di allontanarsi dai suoi genitori e di costruirsi una vita indipendente;
che registrata alla nascita come ,
CP_1 Persona_1 aveva sin da piccola avvertito la divergenza tra la propria identità anagrafica e quella psico-fisica; che dopo essersi conosciuti, si era allontanata dalla casa familiare, anche a causa dei maltrattamenti subiti dal
CP_1 padre, e si era trasferita a casa del ricorrente;
di avere aiutato ad intraprendere il percorso di
CP_1 adeguamento di genere che si era concluso nell'ottobre 2020; di essersi affezionato a e di considerarla
CP_1 una figlia.
pagina 1 di 3 Nel corso dell'udienza del 28 gennaio 2025, l'adottante ha dichiarato: “Manifesto il consenso ad adottare
[...]
. Ci conosciamo da circa 10 anni. Quando l'ho conosciuta ero già da solo perché era morta mia CP_1 madre e lei mi aveva colpito perché non era una persona superficiale e vedevo in lei una profondità nelle cose umane ma anche una sua fragilità. E' nata una iniziale amicizia.
Poi confidandosi, ho appreso il suo problema della disforia di genere e l'ho aiutata a iniziare e portare avanti il suo percorso, anche perché si trovava in una situazione di grande disagio con la sua famiglia.
Ho quindi accolto il suo desiderio di trasferirsi da me e l'ho seguita passo per passo nel percorso di transizione.
Ho anche cercato di renderla autonoma ed inserirla lavorativamente. Dopo che ho rilevato un'autoscuola, lei ha iniziato a lavorare lì come receptionist ed è socia dell'attività.
Lei mi chiama papà da quando ha visto che avevo questo istinto familiare, e per me è come se fosse già una figlia”
L'adottanda ha aderito alla richiesta di adozione, confermando di avere instaurato un vero legame affettivo con l'adottante.
In particolare, nel corso dell'udienza la parte ha dichiarato: “Manifesto il consenso ad essere adottata da
[...]
. Da quando lo conosco si è creato tra noi subito un rapporto da padre e figlia. Lui è l'unica persona Pt_1 al mondo che ho. Mi ha seguito in ogni intervento che ho fatto, lui riesce ad alleviare le mie sofferenze ed è l'unica persona al mondo a farlo. La mia famiglia mi aveva abbandonato quando si erano accorti del mio problema, perché mi consideravano diversa. Mi sono trasferita a casa di quasi Pt_1 subito e viviamo insieme da circa 11 anni. Voglio che il cognome venga anteposto al mio cognome” Pt_1
Il padre biologico dell'adottanda, ha fatto pervenire dichiarazione scritta di assenso Persona_2 all'adozione.
La parte ha documentato la attuale irreperibilità della madre biologica dell'adottanda, Persona_3
, cittadina francese, in quanto le ricerche eseguite attraverso l'ambasciata francese non hanno
[...] consentito di appurare il suo luogo di residenza.
L'informativa inviata dalla Questura di Milano ha confermato le circostanze riferite dalle parti.
L'adottante ha compiuto i trentacinque anni di età e supera di più di diciotto anni l'età dell'adottando, come previsto dall' art. 291 cod.civ..
Ricorrono i presupposti per accogliere il ricorso.
L'adozione di maggiorenne postula la verifica del requisito della convenienza, che in tanto sussiste in quanto l'interesse dell'adottanda trovi una effettiva e reale rispondenza nella comunione di intenti dei richiedenti.
Le circostanze sopra riferite e le dichiarazioni rese dalle parti, che hanno evidenziato come il rapporto di conoscenza sia sfociato in un profondo legame affettivo tra le parti, la continuità del rapporto instaurato, costituiscono indice della situazione di comunanza familiare, cui hanno fatto riferimento le parti.
In conclusione, ritiene questo Collegio che la domanda di adozione debba essere accolta, ricorrendo tutte le condizioni di legge.
Come richiesto dalle parti, si dispone che il cognome venga anteposto al cognome dell'adottanda. Pt_1
pagina 2 di 3
P.Q.M.
Il Tribunale di Milano, definitivamente pronunciando sulla domanda presentata da : Parte_1
-dispone farsi luogo all'adozione di nata a [...] il [...], da parte di CP_1 [...]
, nato a [...] il [...]; Parte_1
-dispone che il cognome venga anteposto al cognome dell'adottanda; Pt_1
- dispone che la Cancelleria provveda alle formalità di trascrizione e comunicazione della presente sentenza ai sensi dell'art. 314 cod.civ.
Così deciso nella Camera di Consiglio di questo Tribunale tenutasi in data 8 maggio 2025
Il Giudice Relatore Il Presidente dott. Serena Nicotra dott. Anna Bellesi
pagina 3 di 3
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO di MILANO
PRIMA CIVILE
Il Tribunale, in composizione collegiale nelle persone dei seguenti magistrati: dott. Anna Bellesi Presidente dott. Nicola Di Plotti Giudice dott. Serena Nicotra Giudice Relatore ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. 8660/2024 promossa da:
(C.F. ), con il patrocinio dell'avv. MARCHESETTI Parte_1 C.F._1
ROBERTA
ATTORE nei confronti di
(C.F. CP_1 C.F._2
CONCLUSIONI: Le parti hanno concluso come da verbale d'udienza.
OGGETTO: adozione di persone maggiorenni
FATTO E DIRITTO
, nato a [...] il [...], ha domandato a questo Tribunale di poter adottare Parte_1
nata a [...] il [...]. CP_1
Il ricorrente ha allegato: di non essere sposato e di non avere discendenti;
di avere conosciuto nel 2014
CP_1 quando la stessa stava vivendo un momento particolarmente difficile, avendo deciso di allontanarsi dai suoi genitori e di costruirsi una vita indipendente;
che registrata alla nascita come ,
CP_1 Persona_1 aveva sin da piccola avvertito la divergenza tra la propria identità anagrafica e quella psico-fisica; che dopo essersi conosciuti, si era allontanata dalla casa familiare, anche a causa dei maltrattamenti subiti dal
CP_1 padre, e si era trasferita a casa del ricorrente;
di avere aiutato ad intraprendere il percorso di
CP_1 adeguamento di genere che si era concluso nell'ottobre 2020; di essersi affezionato a e di considerarla
CP_1 una figlia.
pagina 1 di 3 Nel corso dell'udienza del 28 gennaio 2025, l'adottante ha dichiarato: “Manifesto il consenso ad adottare
[...]
. Ci conosciamo da circa 10 anni. Quando l'ho conosciuta ero già da solo perché era morta mia CP_1 madre e lei mi aveva colpito perché non era una persona superficiale e vedevo in lei una profondità nelle cose umane ma anche una sua fragilità. E' nata una iniziale amicizia.
Poi confidandosi, ho appreso il suo problema della disforia di genere e l'ho aiutata a iniziare e portare avanti il suo percorso, anche perché si trovava in una situazione di grande disagio con la sua famiglia.
Ho quindi accolto il suo desiderio di trasferirsi da me e l'ho seguita passo per passo nel percorso di transizione.
Ho anche cercato di renderla autonoma ed inserirla lavorativamente. Dopo che ho rilevato un'autoscuola, lei ha iniziato a lavorare lì come receptionist ed è socia dell'attività.
Lei mi chiama papà da quando ha visto che avevo questo istinto familiare, e per me è come se fosse già una figlia”
L'adottanda ha aderito alla richiesta di adozione, confermando di avere instaurato un vero legame affettivo con l'adottante.
In particolare, nel corso dell'udienza la parte ha dichiarato: “Manifesto il consenso ad essere adottata da
[...]
. Da quando lo conosco si è creato tra noi subito un rapporto da padre e figlia. Lui è l'unica persona Pt_1 al mondo che ho. Mi ha seguito in ogni intervento che ho fatto, lui riesce ad alleviare le mie sofferenze ed è l'unica persona al mondo a farlo. La mia famiglia mi aveva abbandonato quando si erano accorti del mio problema, perché mi consideravano diversa. Mi sono trasferita a casa di quasi Pt_1 subito e viviamo insieme da circa 11 anni. Voglio che il cognome venga anteposto al mio cognome” Pt_1
Il padre biologico dell'adottanda, ha fatto pervenire dichiarazione scritta di assenso Persona_2 all'adozione.
La parte ha documentato la attuale irreperibilità della madre biologica dell'adottanda, Persona_3
, cittadina francese, in quanto le ricerche eseguite attraverso l'ambasciata francese non hanno
[...] consentito di appurare il suo luogo di residenza.
L'informativa inviata dalla Questura di Milano ha confermato le circostanze riferite dalle parti.
L'adottante ha compiuto i trentacinque anni di età e supera di più di diciotto anni l'età dell'adottando, come previsto dall' art. 291 cod.civ..
Ricorrono i presupposti per accogliere il ricorso.
L'adozione di maggiorenne postula la verifica del requisito della convenienza, che in tanto sussiste in quanto l'interesse dell'adottanda trovi una effettiva e reale rispondenza nella comunione di intenti dei richiedenti.
Le circostanze sopra riferite e le dichiarazioni rese dalle parti, che hanno evidenziato come il rapporto di conoscenza sia sfociato in un profondo legame affettivo tra le parti, la continuità del rapporto instaurato, costituiscono indice della situazione di comunanza familiare, cui hanno fatto riferimento le parti.
In conclusione, ritiene questo Collegio che la domanda di adozione debba essere accolta, ricorrendo tutte le condizioni di legge.
Come richiesto dalle parti, si dispone che il cognome venga anteposto al cognome dell'adottanda. Pt_1
pagina 2 di 3
P.Q.M.
Il Tribunale di Milano, definitivamente pronunciando sulla domanda presentata da : Parte_1
-dispone farsi luogo all'adozione di nata a [...] il [...], da parte di CP_1 [...]
, nato a [...] il [...]; Parte_1
-dispone che il cognome venga anteposto al cognome dell'adottanda; Pt_1
- dispone che la Cancelleria provveda alle formalità di trascrizione e comunicazione della presente sentenza ai sensi dell'art. 314 cod.civ.
Così deciso nella Camera di Consiglio di questo Tribunale tenutasi in data 8 maggio 2025
Il Giudice Relatore Il Presidente dott. Serena Nicotra dott. Anna Bellesi
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