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Sentenza 4 dicembre 2025
Sentenza 4 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Brindisi, sentenza 04/12/2025, n. 1614 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Brindisi |
| Numero : | 1614 |
| Data del deposito : | 4 dicembre 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale di Brindisi, in composizione collegiale, in persona dei giudici: dr.ssa Gabriella Del Mastro Presidente dr.ssa RO OR Giudice est. dr.ssa Roberta Marra Giudice riunito in camera di consiglio, ha emesso la seguente
SENTENZA nel giudizio civile, in prima istanza, iscritto al n. 1206/2024 R.G.A.C., vertente TRA
(cod. fisc.: , difesa dall'Avv. Stefania CASTALDI;
Parte_1 C.F._1
- ricorrente -
CONTRO
C/O TRIBUNALE DI BRINDISI; Controparte_1
- resistente- Oggetto del giudizio: mutamento di sesso. Conclusioni delle parti: come da verbale dell'udienza del 30/09/2025, da intendersi qui trascritte.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Il ricorrente, manifestando una discrasia tra il propro sesso anatomico maschile e la propria psicosessualità orientata in senso femminile, ha intrapreso una terapia ormonale con assunzione di estrogeni sotto la supervisione di un'endocrinologa, e si è sottoposta a test anamnestici, clinici e psicodiagnistici, i quali hanno confermato la presenza di una disforia di genere ovvero un disturbo della identità di genere. La ricorrente chiede ora che si provveda alla rettifica dell'attribuzione di sesso e alla sostituzione del nome originario ai sensi dell'art. 1 della legge n. 164/1982. La domanda è fondata e merita accoglimento. La Suprema Corte ha recentemente affermato che per ottenere la rettificazione del sesso, e conseguentemente del nome nei registri di stato civile “ deve riteneresi non obbligatorio l'intervento chirurgico demolitorio e/o modificativo dei caratteri sessuali anatomci primari. Invero, l'acqusisizione di una nuova identità di genere può' essere il frutto di un processo individuale che ne postula la necessità, purchè la serietà ed univocità del percorso scelto e la compiutezza dell'approdo finale sia accertata, ove necessario, mediante rigorosi accertamenti tecnici in sede giudiziale”. Dalla documenatazione prodotta risulta che il ricorrente ha concluso un percorso medico – psicologico di affermazione di genere presso l'Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini Regione Lazio – Servizio per l'adeguamento tra Identità Fisica Psichica (Saifip). La relazione peritale finale, a firma della Dott.
[...]
– Psicologo Psicoterapeuta – e della Dott.ssa – Psicologa - ha escluso qualsivoglia Per_1 Persona_2 condizione psicopatologica o clinica, e ha quindi concluso per la diagnosi di “Disforia di Genere (DSM 5, cod. 302.85) (…). La persona, infatti, presenta un'evidente identificazione con il genere femminile.” La relazione medica sopra citata sottolinea la marcata incongruenza tra il genre esperito/espresso dal ricorrente e le sue caratteristiche primarie e secondarie;
a tanto deve aggiungersi il disagio manifestato dal ricorrente stesso, sin dall'infanzia, per la propria attuale condizione legata alla sessualità biologica.
1 Alle argomentazioni che precedono consegue l'accoglimento della domanda.
P.Q.M.
Il Tribunale di Brindisi, nella prefata composizione, pronunziando sulla domanda proposta con ricorso del 02/05/2025, così provvede:
1) Attribuisce a , nato a [...] il [...], il sesso femminile e il nuovo nome Parte_1 di ”, e conseguentemente ordina al competente Ufficiale dello Stato civile del Parte_2 comune di Brindisi, ove è stato trascritto l'atto di nascita, di effettuare le corrispondenti rettificazioni nel registro degli atti di nascita e in tutti gli atti e documenti da esso derivanti.
2) Nulla sulle spese.
Così deciso in Brindisi, nella camera di consiglio del 2/12/2025.
Il Presidente
dr.ssa Gabriella Del Mastro
Il Giudice est.
dr. RO OR
Provvedimento redatto in collaborazione con la dott.ssa Marilena Putignano addetta all'Ufficio del Processo del Tribunale di Brindisi
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