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Sentenza 27 ottobre 2025
Sentenza 27 ottobre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Pistoia, sentenza 27/10/2025, n. 92 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Pistoia |
| Numero : | 92 |
| Data del deposito : | 27 ottobre 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI PISTOIA
Riunito in Camera di Consiglio e composto dai Sigg.ri Magistrati:
Dr.ssa Nicoletta Curci Presidente rel.
Dr. Sergio Garofalo Giudice
Dr.ssa Lucia Leoncini Giudice ha pronunciato la seguente
SENTENZA nel procedimento promosso da appresentato e difeso dall'Avv. Laura Segantini, come in Parte_1 atti
[...] rappresentato e difeso dall'Avv. Enrico Montagni, Controparte_1 come in atti
CRDITORE INTERVENUTO contro
P.I./ C.F. ) con sede legale in VIA IV NOVEMBRE Controparte_2 P.IVA_1
1/3 - MONTECATINI TERME, rappresentata e difesa dall'avv. Cristiano Santini, come in atti
DEBITORE RESISTENTE
IN FATTO E IN DIRITTO
Con ricorso proposto il 9.9.2025 la ha chiesto dichiararsi l'apertura della liquidazione Parte_1 giudiziale della (P.I./ C.F. ) deducendo il mancato Controparte_2 P.IVA_1 pagamento di un credito da forniture di merce, consacrato in un decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo, precettato per l'importo di € 58.524,15 e già infruttuosamente azionato mediante pignoramento mobiliare presso la debitrice e presso terzi
Con ricorso depositato il 18.9.2025 ha spiegato intervento nel procedimento unitario la
[...] per dedurre il mancato pagamento di un credito di € 107.499,73, già riconosciuto Controparte_3 dalla parte debitrice, e per aderire alla istanza di apertura della liquidazione giudiziale.
1 Regolarmente convocata a mezzo di PEC consegnata il 10.9.2025, con comparsa depositata il 14.10.2025 la debitrice si costituiva in giudizio per dedurre di vantare crediti nei confronti di altre società e dichiararsi remissiva rispetto all'apertura della liquidazione giudiziale.
All'udienza tenutasi il 14.10.2025, su richiesta della debitrice, aderita dai creditori istanti, il giudice delegato alla trattazione ha riservato la causa alla decisione del Collegio assegnando termine sino al
23.10.2025 per il deposito di eventuali atti di rinuncia alle domande di apertura della liquidazione giudiziale.
Infruttuosamente elasso il termine assegnato, il procedimento è stato portato alla decisione del Collegio.
***
Deve essere dichiarata l'apertura della liquidazione giudiziale a carico di Controparte_2
ricorrendo i requisiti prescritti dall'art.121 CCII.
[...]
I. Sussiste la competenza del tribunale adito atteso che società ha sede legale da oltre un anno in
Montecatini Terme, comune compreso nel circondario di Pistoia.
II. Quanto al profilo soggettivo, il resistente è un imprenditore commerciale, costituito in forma di società di capitali, esercente l'attività di ristorazione, iscritta in sezione ordinaria del registro delle imprese ed assoggettabile alla procedura di liquidazione giudiziale in ragione del documentato superamento delle soglie dimensionali di cui all'art. 2, comma primo lett. d) CCII;
in particolare, emerge dal bilancio di esercizio al 31.12.2023 (l'ultimo depositato presso il registro delle imprese ed acquisito d'ufficio agli atti del fascicolo), il superamento dei tre parametri di cui al richiamato disposto.
Ricorre altresì il presupposto normativo di cui all'art. 49, quinto comma, CCII, in quanto l'ammontare dei debiti scaduti e non pagati nei confronti dei soli creditori istanti supera ampiamente l'ammontare di €
30/mila.
III. Lo stato d'insolvenza della parte resistente, ovverosia la sua incapacità di soddisfare regolarmente le proprie obbligazioni, emerge:
1. dal mancato pagamento dei debiti verso i ricorrenti, riconosciuti attraverso l'emissione di effetti cambiari e assegni bancari rimasti impagati;
2. dall'esito infruttuoso delle procedure esecutive mobiliari (presso la debitrice e presso terzi) intentante dalla Parte_1
3. dalla gravosa situazione debitoria nei confronti dell' fondata su Controparte_4 cartelle di pagamento ed avvisi di accertamento notificati dal mese di luglio del 2017, complessivamente pari a € 726.676,68, a cui deve aggiungersi l'esposizione nei confronti dell'
[...]
per carichi non ancora a ruolo, pari a € 59.314,83; CP_4
4. dalle perdite di esercizio riportate nel bilancio di esercizio al 2023 pari a € 39.159;
5. dall'incremento dei debiti registrato nel biennio 2022-2023, quale desumibile dai bilanci depositati (€
954.571 nel 2023 a fronte di € 298.407 nel 2022);
6. dal mancato deposito del bilancio di esercizio al 31.12.2024;
2 7. dall'irreperibilità della società presso la sede legale e un'unità locale (quale desumibile dai verbali di pignoramento mobiliare negativi del 6.8.2025 e del 16.7.2025).
In conclusione, sussistono tutti i presupposti di legge per l'apertura della liquidazione giudiziale nei confronti della resistente
Per quanto attiene alla nomina del curatore, si considera idoneo allo svolgimento di tali funzioni il professionista, in possesso dei requisiti di cui all'art. 358 CCII ed iscritto all'albo dei gestori della crisi ex art. 356 CCII, indicato in dispositivo, il quale, tenuto conto degli incarichi in corso, alla luce delle pregresse esperienze, dell'organizzazione dello studio e sulla base delle risultanze dei rapporti riepilogativi già predisposti, risulta allo stato in grado di svolgere l'incarico nel rispetto dei termini di cui all'art. 213 CCI.
P.Q.M.
Dichiara aperta la liquidazione giudiziale nei confronti di P.I./ C.F. Controparte_2
) con sede in VIA IV NOVEMBRE 1/3 - MONTECATINI TERME (PT) P.IVA_1
Nomina giudice delegato la dott.ssa Nicoletta Curci e curatore dott. che farà pervenire Persona_1 la propria accettazione entro 2 giorni dalla comunicazione.
Autorizza il Curatore, con le modalità di cui agli artt. 155 quater, 155 quinquies e 155 sexies disp. att.
c.p.c.:
1) ad accedere alle banche dati dell'anagrafe tributaria, degli enti previdenziali e dell'archivio dei rapporti finanziari;
2) ad accedere alla banca dati degli atti assoggettati ad imposta di registro e ad estrarre copia degli stessi;
3) ad acquisire l'elenco dei clienti e l'elenco dei fornitori contenuti nelle trasmissioni telematiche previste dal D.Lgs 5.8.2015 n. 127;
4) ad accedere al Pubblico Registro Automobilistico;
5) ad acquisire la documentazione contabile in possesso delle banche e degli altri intermediari finanziari relativa ai rapporti con l'impresa debitrice, anche se estinti;
6) ad acquisire le schede contabili dei fornitori e dei clienti relative ai rapporti con l'impresa debitrice.
Invita il curatore a formulare le richieste ex art. 492 bis c.p.c. via PEC all'UNEP (all'indirizzo attenendosi alle indicazioni reperibili sul relativo sito istituzionale. Email_1
Ordina alla debitrice di depositare in cancelleria, entro 3 giorni, i bilanci e le scritture contabili e fiscali obbligatorie (in formato digitale nei casi in cui la documentazione è tenuta a norma dell'articolo 2215-bis c.c.), i libri sociali, le dichiarazioni dei redditi, IRAP e IVA dei tre esercizi precedenti, nonché l'elenco dei creditori corredato dall'indicazione del loro domicilio digitale, se già non eseguito a norma dell'articolo
39 CCII
Stabilisce che l'esame dello stato passivo abbia luogo dinanzi al giudice delegato all'udienza del
24.2.2026, alle ore 9,00.
Assegna ai creditori ed ai terzi che vantano diritti reali o personali su cose in possesso della impresa sottoposta a liquidazione giudiziale nonché ai soggetti titolari d'ipoteca iscritta sui beni compresi nella
3 procedura per debiti altrui termine fino a 30 giorni prima dell'udienza per la presentazione delle domande di insinuazione nei modi di legge (art. 201 CCII)
Autorizza, in assenza di fondi, la prenotazione a debito delle spese e diritti della presente sentenza e degli adempimenti consequenziali.
Dispone che la presente sentenza, entro il giorno successivo al suo deposito, venga comunicata al debitore soggetto a liquidazione giudiziale, al curatore, al P.M. ed al ricorrente nonché trasmessa per estratto all'Ufficio del Registro delle imprese ai fini della sua iscrizione, ai sensi dell'art. 49, co.4, CCI.
Così deciso in Pistoia il 27/10/2025.
Il Presidente relatore ed estensore
Dott.ssa Nicoletta Curci
4
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI PISTOIA
Riunito in Camera di Consiglio e composto dai Sigg.ri Magistrati:
Dr.ssa Nicoletta Curci Presidente rel.
Dr. Sergio Garofalo Giudice
Dr.ssa Lucia Leoncini Giudice ha pronunciato la seguente
SENTENZA nel procedimento promosso da appresentato e difeso dall'Avv. Laura Segantini, come in Parte_1 atti
[...] rappresentato e difeso dall'Avv. Enrico Montagni, Controparte_1 come in atti
CRDITORE INTERVENUTO contro
P.I./ C.F. ) con sede legale in VIA IV NOVEMBRE Controparte_2 P.IVA_1
1/3 - MONTECATINI TERME, rappresentata e difesa dall'avv. Cristiano Santini, come in atti
DEBITORE RESISTENTE
IN FATTO E IN DIRITTO
Con ricorso proposto il 9.9.2025 la ha chiesto dichiararsi l'apertura della liquidazione Parte_1 giudiziale della (P.I./ C.F. ) deducendo il mancato Controparte_2 P.IVA_1 pagamento di un credito da forniture di merce, consacrato in un decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo, precettato per l'importo di € 58.524,15 e già infruttuosamente azionato mediante pignoramento mobiliare presso la debitrice e presso terzi
Con ricorso depositato il 18.9.2025 ha spiegato intervento nel procedimento unitario la
[...] per dedurre il mancato pagamento di un credito di € 107.499,73, già riconosciuto Controparte_3 dalla parte debitrice, e per aderire alla istanza di apertura della liquidazione giudiziale.
1 Regolarmente convocata a mezzo di PEC consegnata il 10.9.2025, con comparsa depositata il 14.10.2025 la debitrice si costituiva in giudizio per dedurre di vantare crediti nei confronti di altre società e dichiararsi remissiva rispetto all'apertura della liquidazione giudiziale.
All'udienza tenutasi il 14.10.2025, su richiesta della debitrice, aderita dai creditori istanti, il giudice delegato alla trattazione ha riservato la causa alla decisione del Collegio assegnando termine sino al
23.10.2025 per il deposito di eventuali atti di rinuncia alle domande di apertura della liquidazione giudiziale.
Infruttuosamente elasso il termine assegnato, il procedimento è stato portato alla decisione del Collegio.
***
Deve essere dichiarata l'apertura della liquidazione giudiziale a carico di Controparte_2
ricorrendo i requisiti prescritti dall'art.121 CCII.
[...]
I. Sussiste la competenza del tribunale adito atteso che società ha sede legale da oltre un anno in
Montecatini Terme, comune compreso nel circondario di Pistoia.
II. Quanto al profilo soggettivo, il resistente è un imprenditore commerciale, costituito in forma di società di capitali, esercente l'attività di ristorazione, iscritta in sezione ordinaria del registro delle imprese ed assoggettabile alla procedura di liquidazione giudiziale in ragione del documentato superamento delle soglie dimensionali di cui all'art. 2, comma primo lett. d) CCII;
in particolare, emerge dal bilancio di esercizio al 31.12.2023 (l'ultimo depositato presso il registro delle imprese ed acquisito d'ufficio agli atti del fascicolo), il superamento dei tre parametri di cui al richiamato disposto.
Ricorre altresì il presupposto normativo di cui all'art. 49, quinto comma, CCII, in quanto l'ammontare dei debiti scaduti e non pagati nei confronti dei soli creditori istanti supera ampiamente l'ammontare di €
30/mila.
III. Lo stato d'insolvenza della parte resistente, ovverosia la sua incapacità di soddisfare regolarmente le proprie obbligazioni, emerge:
1. dal mancato pagamento dei debiti verso i ricorrenti, riconosciuti attraverso l'emissione di effetti cambiari e assegni bancari rimasti impagati;
2. dall'esito infruttuoso delle procedure esecutive mobiliari (presso la debitrice e presso terzi) intentante dalla Parte_1
3. dalla gravosa situazione debitoria nei confronti dell' fondata su Controparte_4 cartelle di pagamento ed avvisi di accertamento notificati dal mese di luglio del 2017, complessivamente pari a € 726.676,68, a cui deve aggiungersi l'esposizione nei confronti dell'
[...]
per carichi non ancora a ruolo, pari a € 59.314,83; CP_4
4. dalle perdite di esercizio riportate nel bilancio di esercizio al 2023 pari a € 39.159;
5. dall'incremento dei debiti registrato nel biennio 2022-2023, quale desumibile dai bilanci depositati (€
954.571 nel 2023 a fronte di € 298.407 nel 2022);
6. dal mancato deposito del bilancio di esercizio al 31.12.2024;
2 7. dall'irreperibilità della società presso la sede legale e un'unità locale (quale desumibile dai verbali di pignoramento mobiliare negativi del 6.8.2025 e del 16.7.2025).
In conclusione, sussistono tutti i presupposti di legge per l'apertura della liquidazione giudiziale nei confronti della resistente
Per quanto attiene alla nomina del curatore, si considera idoneo allo svolgimento di tali funzioni il professionista, in possesso dei requisiti di cui all'art. 358 CCII ed iscritto all'albo dei gestori della crisi ex art. 356 CCII, indicato in dispositivo, il quale, tenuto conto degli incarichi in corso, alla luce delle pregresse esperienze, dell'organizzazione dello studio e sulla base delle risultanze dei rapporti riepilogativi già predisposti, risulta allo stato in grado di svolgere l'incarico nel rispetto dei termini di cui all'art. 213 CCI.
P.Q.M.
Dichiara aperta la liquidazione giudiziale nei confronti di P.I./ C.F. Controparte_2
) con sede in VIA IV NOVEMBRE 1/3 - MONTECATINI TERME (PT) P.IVA_1
Nomina giudice delegato la dott.ssa Nicoletta Curci e curatore dott. che farà pervenire Persona_1 la propria accettazione entro 2 giorni dalla comunicazione.
Autorizza il Curatore, con le modalità di cui agli artt. 155 quater, 155 quinquies e 155 sexies disp. att.
c.p.c.:
1) ad accedere alle banche dati dell'anagrafe tributaria, degli enti previdenziali e dell'archivio dei rapporti finanziari;
2) ad accedere alla banca dati degli atti assoggettati ad imposta di registro e ad estrarre copia degli stessi;
3) ad acquisire l'elenco dei clienti e l'elenco dei fornitori contenuti nelle trasmissioni telematiche previste dal D.Lgs 5.8.2015 n. 127;
4) ad accedere al Pubblico Registro Automobilistico;
5) ad acquisire la documentazione contabile in possesso delle banche e degli altri intermediari finanziari relativa ai rapporti con l'impresa debitrice, anche se estinti;
6) ad acquisire le schede contabili dei fornitori e dei clienti relative ai rapporti con l'impresa debitrice.
Invita il curatore a formulare le richieste ex art. 492 bis c.p.c. via PEC all'UNEP (all'indirizzo attenendosi alle indicazioni reperibili sul relativo sito istituzionale. Email_1
Ordina alla debitrice di depositare in cancelleria, entro 3 giorni, i bilanci e le scritture contabili e fiscali obbligatorie (in formato digitale nei casi in cui la documentazione è tenuta a norma dell'articolo 2215-bis c.c.), i libri sociali, le dichiarazioni dei redditi, IRAP e IVA dei tre esercizi precedenti, nonché l'elenco dei creditori corredato dall'indicazione del loro domicilio digitale, se già non eseguito a norma dell'articolo
39 CCII
Stabilisce che l'esame dello stato passivo abbia luogo dinanzi al giudice delegato all'udienza del
24.2.2026, alle ore 9,00.
Assegna ai creditori ed ai terzi che vantano diritti reali o personali su cose in possesso della impresa sottoposta a liquidazione giudiziale nonché ai soggetti titolari d'ipoteca iscritta sui beni compresi nella
3 procedura per debiti altrui termine fino a 30 giorni prima dell'udienza per la presentazione delle domande di insinuazione nei modi di legge (art. 201 CCII)
Autorizza, in assenza di fondi, la prenotazione a debito delle spese e diritti della presente sentenza e degli adempimenti consequenziali.
Dispone che la presente sentenza, entro il giorno successivo al suo deposito, venga comunicata al debitore soggetto a liquidazione giudiziale, al curatore, al P.M. ed al ricorrente nonché trasmessa per estratto all'Ufficio del Registro delle imprese ai fini della sua iscrizione, ai sensi dell'art. 49, co.4, CCI.
Così deciso in Pistoia il 27/10/2025.
Il Presidente relatore ed estensore
Dott.ssa Nicoletta Curci
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