Trib. Potenza, sentenza 21/12/2025, n. 2926
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Sentenza 21 dicembre 2025

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  • Accolto
    Legittimazione attiva attrice

    La documentazione prodotta dall'attrice, inclusi il nulla osta del 2008 e il verbale di picchettamento del 2012, ha risolto la questione della legittimazione attiva in suo favore, confermando la sua posizione come società subentrata alla titolare originaria della servitù.

  • Accolto
    Chiarezza della domanda

    La domanda è chiara, come evincibile dal suo tenore e dalla documentazione prodotta, e contesta il mancato rispetto della distanza dal metanodotto per le nuove costruzioni.

  • Accolto
    Rispetto della fascia di rispetto del metanodotto

    La CTU ha accertato che le opere dei convenuti sono state ubicate nelle parti poste entro il limite della servitù del metanodotto. I porticati sono considerati costruzioni ai fini del rispetto delle distanze.

  • Accolto
    Violazione della servitù e obbligo di demolizione

    In conseguenza dell'accertata violazione della servitù, i convenuti sono stati condannati a demolire le opere costruite entro la fascia di rispetto del metanodotto.

  • Rigettato
    Richiesta di risarcimento danni

    La richiesta di risarcimento danni non è stata accolta nel dispositivo della sentenza.

  • Rigettato
    Esecuzione coattiva in danno

    L'istanza dell'attrice di essere autorizzata ad eseguire la demolizione in danno dei convenuti è stata respinta, dovendo essere osservate le regole dell'esecuzione coattiva di obbligazioni di fare.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Potenza, sentenza 21/12/2025, n. 2926
    Giurisdizione : Trib. Potenza
    Numero : 2926
    Data del deposito : 21 dicembre 2025

    Testo completo