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Sentenza 15 gennaio 2025
Sentenza 15 gennaio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Viterbo, sentenza 15/01/2025, n. 30 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Viterbo |
| Numero : | 30 |
| Data del deposito : | 15 gennaio 2025 |
Testo completo
N. R.G. 1858/2024
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO di VITERBO
SEZIONE CIVILE
Il Tribunale, nella persona del Giudice dott. Francesco Scavo Lombardo ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. 1858/2024 promossa da:
C.F. ), con il patrocinio dell'avv. DE Parte_1 C.F._1 ROSSI LORENZO e dell'avv. , elettivamente domiciliato in Indirizzo Telematicopresso il difensore avv. DE ROSSI LORENZO ATTORE/I contro
C.F. , contumace Controparte_1 C.F._2
CONVENUTO/I
Avente ad oggetto: Occupazione Immobile sine titulo.
MOTIVI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE
- preso atto dei contenuti di cui al verbale di udienza del 15 Gennaio 2025 nel giudizio vertente tra le parti in causa;
- viste le conclusioni delle parti di cui agli atti del giudizio;
- esaminati gli atti e la documentazione prodotta e complessivamente acquista;
- udita la discussione orale disposta ai sensi dell'art. 429 c.p.c.; pronuncia, ai sensi del richiamato art. 429 c.p.c., la seguente
SENTENZA dando lettura del dispositivo e della concisa esposizione delle seguenti ragioni di fatto e di diritto della decisione:
pagina 1 di 3 - premessa la descrizione delle circostanze di fatto poste a sostegno delle domande avanzate dal ricorrente per come da quest'ultimo esposte nel corpo dell'atto introduttivo del giudizio;
- rilevato che è rimasto contumace;
Controparte_1
- considerato che ha invocato la condanna di al rilascio Parte_1 Controparte_1
dell'immobile sito in Nepi (VT) Via Nepesina 541 (di cui la medesima ricorrente è proprietaria), a lui concesso in comodato d'uso gratuito nell'anno 2019 e successivamente mai più dismesso nonostante le reiterate richieste da parte della proprietaria e comunque a decorrere dal mese di Maggio 2023, data di invio della racc. A.R. restituita al mittente per compiuta giacenza;
- ritenuto che appare adeguatamente comprovato, tanto il diritto di proprietà della Parte_1
sull'immobile de quo (cfr. visura catastale, documentazione in atti), quanto la illegittima detenzione dello stesso da parte di (cfr. la corrispondenza in atti, la diffida, il verbale di mediazione Controparte_1
negativo regolarmente notificato e la contumacia del resistente che manifesta disinteresse agli esiti della causa);
- che il tentativo di mediazione obbligatorio previsto dall'art.8, D.L.vo 4.3.2010, n°28 e succ.mod. esperito dal ricorrente, si è concluso negativamente attesa la mancata e soprattutto ingiustificata comparizione del all'incontro del 17.07.2023 (cfr. Verbale di incontro in atti) e che tale condotta, in relazione alle CP_2
tematiche introdotte dalle parti, che avrebbero necessitato un incontro finalizzato al tentativo di un bonario componimento della questione, deve considerarsi rilevante in ordine agli argomenti di prova da valutare all'esito del giudizio contro ex art.116 Cpc;
Controparte_1
- che inoltre, da tale condotta consegue la condanna al pagamento, ex comma 4 bis dell'art. 8 D.L.vo
28/2010 e succ.mod., di al versamento all'entrata del bilancio dello Stato, di una somma Controparte_1
di importo corrispondente al contributo unificato dovuto per il giudizio.
- che deve pertanto ritenersi fondatamente legittimata a pretendere la Parte_1
restituzione dell'immobile oggetto del suo diritto di proprietà e che, conseguentemente, Controparte_1
pagina 2 di 3 è tenuto al rilascio immediato (e comunque entro e non oltre giorni trenta dalla pubblicazione della presente Sentenza) dell'immobile sito in Nepi (VT) Via Nepesina 541 libero da persone e cose.
Le spese del giudizio seguono il fondamentale criterio della soccombenza;
P.Q.M.
disattesa ogni contraria istanza, eccezione o deduzione anche istruttoria, definitivamente pronunciando, così provvede:
- condanna , all'immediato rilascio (e comunque entro e non oltre giorni trenta dalla Controparte_1
pubblicazione della presente Sentenza), in favore di dell'immobile sito in Nepi Parte_1
(VT) Via Nepesina 541 libero da persone e cose.
- Condanna al rimborso, in favore di , delle spese del Controparte_1 Parte_1
giudizio, che liquida in complessivi euro 2000,00 per onorari, oltre alle spese per esborsi, alle spese generali,
I.V.A. e C.P.A. come per legge.
- Condanna al pagamento, ex comma 4 bis dell'art. 8 D.L.vo 28/2010, al versamento Controparte_1
all'entrata del bilancio dello Stato, di una somma di importo corrispondente al contributo unificato dovuto per il giudizio.
Si dà atto che al termine dell'odierna udienza è stata data lettura integrale del dispositivo e della concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione e che le parti sono state avvertite che la sentenza emessa si intende pubblicata immediatamente per via telematica.
Viterbo, 15 Gennaio 2025
IL GIUDICE
(Francesco Scavo Lombardo)
pagina 3 di 3
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO di VITERBO
SEZIONE CIVILE
Il Tribunale, nella persona del Giudice dott. Francesco Scavo Lombardo ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. 1858/2024 promossa da:
C.F. ), con il patrocinio dell'avv. DE Parte_1 C.F._1 ROSSI LORENZO e dell'avv. , elettivamente domiciliato in Indirizzo Telematicopresso il difensore avv. DE ROSSI LORENZO ATTORE/I contro
C.F. , contumace Controparte_1 C.F._2
CONVENUTO/I
Avente ad oggetto: Occupazione Immobile sine titulo.
MOTIVI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE
- preso atto dei contenuti di cui al verbale di udienza del 15 Gennaio 2025 nel giudizio vertente tra le parti in causa;
- viste le conclusioni delle parti di cui agli atti del giudizio;
- esaminati gli atti e la documentazione prodotta e complessivamente acquista;
- udita la discussione orale disposta ai sensi dell'art. 429 c.p.c.; pronuncia, ai sensi del richiamato art. 429 c.p.c., la seguente
SENTENZA dando lettura del dispositivo e della concisa esposizione delle seguenti ragioni di fatto e di diritto della decisione:
pagina 1 di 3 - premessa la descrizione delle circostanze di fatto poste a sostegno delle domande avanzate dal ricorrente per come da quest'ultimo esposte nel corpo dell'atto introduttivo del giudizio;
- rilevato che è rimasto contumace;
Controparte_1
- considerato che ha invocato la condanna di al rilascio Parte_1 Controparte_1
dell'immobile sito in Nepi (VT) Via Nepesina 541 (di cui la medesima ricorrente è proprietaria), a lui concesso in comodato d'uso gratuito nell'anno 2019 e successivamente mai più dismesso nonostante le reiterate richieste da parte della proprietaria e comunque a decorrere dal mese di Maggio 2023, data di invio della racc. A.R. restituita al mittente per compiuta giacenza;
- ritenuto che appare adeguatamente comprovato, tanto il diritto di proprietà della Parte_1
sull'immobile de quo (cfr. visura catastale, documentazione in atti), quanto la illegittima detenzione dello stesso da parte di (cfr. la corrispondenza in atti, la diffida, il verbale di mediazione Controparte_1
negativo regolarmente notificato e la contumacia del resistente che manifesta disinteresse agli esiti della causa);
- che il tentativo di mediazione obbligatorio previsto dall'art.8, D.L.vo 4.3.2010, n°28 e succ.mod. esperito dal ricorrente, si è concluso negativamente attesa la mancata e soprattutto ingiustificata comparizione del all'incontro del 17.07.2023 (cfr. Verbale di incontro in atti) e che tale condotta, in relazione alle CP_2
tematiche introdotte dalle parti, che avrebbero necessitato un incontro finalizzato al tentativo di un bonario componimento della questione, deve considerarsi rilevante in ordine agli argomenti di prova da valutare all'esito del giudizio contro ex art.116 Cpc;
Controparte_1
- che inoltre, da tale condotta consegue la condanna al pagamento, ex comma 4 bis dell'art. 8 D.L.vo
28/2010 e succ.mod., di al versamento all'entrata del bilancio dello Stato, di una somma Controparte_1
di importo corrispondente al contributo unificato dovuto per il giudizio.
- che deve pertanto ritenersi fondatamente legittimata a pretendere la Parte_1
restituzione dell'immobile oggetto del suo diritto di proprietà e che, conseguentemente, Controparte_1
pagina 2 di 3 è tenuto al rilascio immediato (e comunque entro e non oltre giorni trenta dalla pubblicazione della presente Sentenza) dell'immobile sito in Nepi (VT) Via Nepesina 541 libero da persone e cose.
Le spese del giudizio seguono il fondamentale criterio della soccombenza;
P.Q.M.
disattesa ogni contraria istanza, eccezione o deduzione anche istruttoria, definitivamente pronunciando, così provvede:
- condanna , all'immediato rilascio (e comunque entro e non oltre giorni trenta dalla Controparte_1
pubblicazione della presente Sentenza), in favore di dell'immobile sito in Nepi Parte_1
(VT) Via Nepesina 541 libero da persone e cose.
- Condanna al rimborso, in favore di , delle spese del Controparte_1 Parte_1
giudizio, che liquida in complessivi euro 2000,00 per onorari, oltre alle spese per esborsi, alle spese generali,
I.V.A. e C.P.A. come per legge.
- Condanna al pagamento, ex comma 4 bis dell'art. 8 D.L.vo 28/2010, al versamento Controparte_1
all'entrata del bilancio dello Stato, di una somma di importo corrispondente al contributo unificato dovuto per il giudizio.
Si dà atto che al termine dell'odierna udienza è stata data lettura integrale del dispositivo e della concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione e che le parti sono state avvertite che la sentenza emessa si intende pubblicata immediatamente per via telematica.
Viterbo, 15 Gennaio 2025
IL GIUDICE
(Francesco Scavo Lombardo)
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