Trib. Messina, sentenza 21/01/2025, n. 149
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Sentenza 21 gennaio 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dal Giudice del Lavoro, dott.ssa Laura Romeo, del Tribunale di Messina. La ricorrente, un'infermiera dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Messina, ha richiesto il riconoscimento del diritto all'erogazione dei buoni pasto per i turni lavorativi eccedenti le sei ore, sostenendo che l'assenza di un servizio mensa obbligasse l'azienda a fornire modalità sostitutive. La ricorrente ha invocato diverse disposizioni contrattuali e normative, evidenziando un ammontare totale di € 4.384,73 per il periodo dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2022.

Il Giudice ha accolto la domanda, sottolineando che il diritto ai buoni pasto non ha natura retributiva, ma assistenziale, e che la contrattazione collettiva stabilisce chiaramente il diritto alla mensa o a modalità sostitutive per i dipendenti che lavorano oltre le sei ore. La sentenza ha evidenziato che, nonostante l'Azienda non si fosse costituita in giudizio, il diritto della ricorrente era supportato da precedenti giurisprudenziali. Pertanto, l'Azienda è stata condannata al pagamento della somma richiesta, oltre agli interessi legali e alle spese di lite, confermando l'obbligo di garantire il diritto alla mensa attraverso buoni pasto in assenza di un servizio mensa.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Messina, sentenza 21/01/2025, n. 149
    Giurisdizione : Trib. Messina
    Numero : 149
    Data del deposito : 21 gennaio 2025

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