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Sentenza 9 settembre 2025
Sentenza 9 settembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Pescara, sentenza 09/09/2025, n. 914 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Pescara |
| Numero : | 914 |
| Data del deposito : | 9 settembre 2025 |
Testo completo
N. R.G. 458 / 2024
EPUBBLICA ITALIA
TRIBUNALE DI PESCARA
Pt 1 MONOCRATICO
(artt. 50 ter, 281 sexies c.p.c.)
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Giudice del Tribunale di Pescara, dott. Emilio Bernardi, ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa civile n° 458 del R.G.A.C. dell'anno 2024 vertente
TRA
C.F. 1 elettivamente domiciliata in Pescara, Parte_2 (c.f.
Lungomare Cristoforo Colombo n°68, presso lo studio degli Avv.ti Rossella Gasbarri e Maila
Marini, che, congiuntamente e disgiuntamente, la difendono, giusto mandato allegato al ricorso introduttivo attrice
CONTRO
Controparte_1 (c.f. C.F. 2
convenuto OGGETTO: occupazione senza titolo di immobile
CONCLUSIONI: come da verbale di udienza del 13/11/2024
MOTIVI DELLA DECISIONE
1) Con ricorso ex art. 281 sexies c.p.c. notificato unitamente a pedissequo decreto di fissazione per sentire dell'udienza conveniva in giudizioParte_2 Controparte_1 "
accertare e dichiarare l'occupazione sine titulo da parte del convenuto dell'immobile, di proprietà attrice, sito in Spoltore (PE), Via del Convento n°34, distinto in NCEU dello stesso
Comune al foglio 9, part. 904, sub 4, piano S1-T, Cat. A/2, Classe 2, Consistenza 6,5 vani, superficie 159 mq, con conseguente richiesta di condanna del convenuto al pagamento della somma di euro 548,55 (159 mq x € 3.45 al mq), a far data dalla data di pubblicazione della sentenza del Tribunale di Pescara (25/7/2019), sino all'effettivo rilascio, oltre interessi e rivalutazione monetaria, con richiesta di condanna del convenuto al pagamento della complessiva somma di euro 5.824,16 per oneri condominiali, con vittoria delle spese del giudizio.
2) Nel corso del giudizio, svoltosi nella dichiarata contumacia del convenuto, ferme le produzioni documentali, la causa veniva rinviata per discussione orale, con termini per il deposito di note conclusionali.
3) All'esito della disamina del carteggio processuale, la domanda merita accoglimento.
4) Resta accertato che, con contratto preliminare di vendita del 4/06/2009 (cfr. allegato n°2 di parte ricorrente), nella spiegata qualità di proprietaria dell'immobile di Parte_2
cui si controverte, per il tramite di procuratore speciale, si è obbligata a venderlo a
Controparte_1
5) Resta accertato altresì che, a seguito di atto di citazione notificato dal promissario acquirente nei confronti della promittente venditrice, per sentire accertare e dichiarare il diritto a vedersi trasferire, ex art. 2932 c.c., la proprietà dell'immobile, con conseguenti declaratorie ex lege, all'esito del giudizio iscritto al n°2726/2011 R.G., nel corso del quale si è costituita l'odierna ricorrete, veniva emessa dal Tribunale di Pescara sentenza n. 1208/2019,
pubblicata il 25/7/2019, divenuta definitiva, in forza della quale, veniva rigettata la domanda avanzata da CP_1 e dichiarato che il bene promesso in vendita è di proprietà della
(cfr allegato n. 6 di parte ricorrente), sul rilievo, tra l'altro, che Signora Parte_2
il promissario acquirente non aveva provveduto al versamento alla promittente venditrice delle scadenze mensili pattuite in preliminare (euro 60.000)
6) Resta del pari documentalmente accertato che, dalla data della pubblicazione della sentenza
(25/07/2019), CP_1 non ha provveduto al rilascio dell'immobile, nonostante reiterati solleciti in tal senso inviati dalla proprietaria (cfr. comunicazione mail inviata al legale del convenuto allegato 7 e diffida a mezzo racc. a .r. del 10/01/2023, inviata al convenuto,
-
allegato 8 di parte ricorrente), da cui è dato evincersi in maniera inequivoca che il convenuto era stato immesso nel possesso dell'immobile dalla sottoscrizione del preliminare di compravendita, presupposto indefettibile della domanda azionata.
7) Ne consegue accertato che, per effetto della sentenza dianzi richiamata, il convenuto detiene sine titulo l'immobile, con conseguente condanna del medesimo al rilascio.
8) Alle medesime conclusioni occorre pervenire per quanto attiene l'accoglimento delle ulteriori domande.
9) L'occupazione illegittima da parte del convenuto consente di riconoscere all'attrice un'indennità pari al valore locativo dell'immobile, tenuto conto dei listini dell'Osservatorio del Mercato Immobiliare – OMI dell'Agenzia delle Entrate, valutati i relativi mq (159 mq)
-
ed i valori - locazioni espressi per le abitazioni civili (valore minimo euro 2,8 al mq ed euro
4,1 al mq), appare congruo liquidare il valore medio pari ad euro 3,45 al mq, per un importo di euro 548,55 mensili (159 mq per euro 3.45 al mq), e ciò a far data dalla pubblicazione della sentenza del Tribunale di Pescara n. 1208/2019 (25/7/2019) sino alla data di effettivo rilascio, oltre interessi e rivalutazioni.
10) Alle medesime conclusioni occorre pervenire per quanto attiene la condanna del convenuto al pagamento degli oneri condominiali pari a complessivi euro 5.824,16 (come comprovato dai solleciti di pagamento dell'amministratore del condominio - vedi allegato n°10).
11) Le spese del giudizio seguono la soccombenza e vengono liquidati (ex D.M. n°55/2014 e s.m.i., scaglione di valore indeterminabile - complessità bassa, valori minimi avuto riguardo ai parametri di cui all'art. 4, co. I°, cennato decreto), come in dispositivo.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni diversa istanza ed eccezione disattesa o assorbita, così dispone: accoglie la domanda;
per l'effetto, dichiara accertata l'occupazione sine titulo dell'immobile di proprietà dell'attrice, sito in Spoltore (PE), Via del Convento n°34, distinto in NCEU dello stesso
Comune al foglio 9, part. 904, sub 4, piano S1-T, Cat. A/2, Classe 2, Consistenza 6,5 vani, superficie 159 mq;
condanna il convenuto a corrispondere all'attrice, a titolo di indennità di occupazione, euro 548,55 mensili dalla data di pubblicazione della sentenza n. 1208/2019, emessa dal
Tribunale di Pescara nell'ambito del giudizio iscritto al n°2726/2011 R.G. sino alla data di effettivo rilascio, oltre interessi e rivalutazioni;
condanna il convenuto al pagamento in favore dell'attrice degli oneri condominiali dell'importo di euro 5.824,16; condanna il convenuto alla refusione, in favore di parte attrice, delle spese del giudizio, liquidate in complessivi euro 4.354,00, di cui euro 545,00 per spese ed euro 3.809,00 per compenso professionale, oltre accessori di legge (iva, cap e r.f.).
Sentenza provvisoriamente esecutiva, come per legge
Pescara, li 8 Settembre 2025
Il Giudice
dott. Emilio Bernardi
EPUBBLICA ITALIA
TRIBUNALE DI PESCARA
Pt 1 MONOCRATICO
(artt. 50 ter, 281 sexies c.p.c.)
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Giudice del Tribunale di Pescara, dott. Emilio Bernardi, ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa civile n° 458 del R.G.A.C. dell'anno 2024 vertente
TRA
C.F. 1 elettivamente domiciliata in Pescara, Parte_2 (c.f.
Lungomare Cristoforo Colombo n°68, presso lo studio degli Avv.ti Rossella Gasbarri e Maila
Marini, che, congiuntamente e disgiuntamente, la difendono, giusto mandato allegato al ricorso introduttivo attrice
CONTRO
Controparte_1 (c.f. C.F. 2
convenuto OGGETTO: occupazione senza titolo di immobile
CONCLUSIONI: come da verbale di udienza del 13/11/2024
MOTIVI DELLA DECISIONE
1) Con ricorso ex art. 281 sexies c.p.c. notificato unitamente a pedissequo decreto di fissazione per sentire dell'udienza conveniva in giudizioParte_2 Controparte_1 "
accertare e dichiarare l'occupazione sine titulo da parte del convenuto dell'immobile, di proprietà attrice, sito in Spoltore (PE), Via del Convento n°34, distinto in NCEU dello stesso
Comune al foglio 9, part. 904, sub 4, piano S1-T, Cat. A/2, Classe 2, Consistenza 6,5 vani, superficie 159 mq, con conseguente richiesta di condanna del convenuto al pagamento della somma di euro 548,55 (159 mq x € 3.45 al mq), a far data dalla data di pubblicazione della sentenza del Tribunale di Pescara (25/7/2019), sino all'effettivo rilascio, oltre interessi e rivalutazione monetaria, con richiesta di condanna del convenuto al pagamento della complessiva somma di euro 5.824,16 per oneri condominiali, con vittoria delle spese del giudizio.
2) Nel corso del giudizio, svoltosi nella dichiarata contumacia del convenuto, ferme le produzioni documentali, la causa veniva rinviata per discussione orale, con termini per il deposito di note conclusionali.
3) All'esito della disamina del carteggio processuale, la domanda merita accoglimento.
4) Resta accertato che, con contratto preliminare di vendita del 4/06/2009 (cfr. allegato n°2 di parte ricorrente), nella spiegata qualità di proprietaria dell'immobile di Parte_2
cui si controverte, per il tramite di procuratore speciale, si è obbligata a venderlo a
Controparte_1
5) Resta accertato altresì che, a seguito di atto di citazione notificato dal promissario acquirente nei confronti della promittente venditrice, per sentire accertare e dichiarare il diritto a vedersi trasferire, ex art. 2932 c.c., la proprietà dell'immobile, con conseguenti declaratorie ex lege, all'esito del giudizio iscritto al n°2726/2011 R.G., nel corso del quale si è costituita l'odierna ricorrete, veniva emessa dal Tribunale di Pescara sentenza n. 1208/2019,
pubblicata il 25/7/2019, divenuta definitiva, in forza della quale, veniva rigettata la domanda avanzata da CP_1 e dichiarato che il bene promesso in vendita è di proprietà della
(cfr allegato n. 6 di parte ricorrente), sul rilievo, tra l'altro, che Signora Parte_2
il promissario acquirente non aveva provveduto al versamento alla promittente venditrice delle scadenze mensili pattuite in preliminare (euro 60.000)
6) Resta del pari documentalmente accertato che, dalla data della pubblicazione della sentenza
(25/07/2019), CP_1 non ha provveduto al rilascio dell'immobile, nonostante reiterati solleciti in tal senso inviati dalla proprietaria (cfr. comunicazione mail inviata al legale del convenuto allegato 7 e diffida a mezzo racc. a .r. del 10/01/2023, inviata al convenuto,
-
allegato 8 di parte ricorrente), da cui è dato evincersi in maniera inequivoca che il convenuto era stato immesso nel possesso dell'immobile dalla sottoscrizione del preliminare di compravendita, presupposto indefettibile della domanda azionata.
7) Ne consegue accertato che, per effetto della sentenza dianzi richiamata, il convenuto detiene sine titulo l'immobile, con conseguente condanna del medesimo al rilascio.
8) Alle medesime conclusioni occorre pervenire per quanto attiene l'accoglimento delle ulteriori domande.
9) L'occupazione illegittima da parte del convenuto consente di riconoscere all'attrice un'indennità pari al valore locativo dell'immobile, tenuto conto dei listini dell'Osservatorio del Mercato Immobiliare – OMI dell'Agenzia delle Entrate, valutati i relativi mq (159 mq)
-
ed i valori - locazioni espressi per le abitazioni civili (valore minimo euro 2,8 al mq ed euro
4,1 al mq), appare congruo liquidare il valore medio pari ad euro 3,45 al mq, per un importo di euro 548,55 mensili (159 mq per euro 3.45 al mq), e ciò a far data dalla pubblicazione della sentenza del Tribunale di Pescara n. 1208/2019 (25/7/2019) sino alla data di effettivo rilascio, oltre interessi e rivalutazioni.
10) Alle medesime conclusioni occorre pervenire per quanto attiene la condanna del convenuto al pagamento degli oneri condominiali pari a complessivi euro 5.824,16 (come comprovato dai solleciti di pagamento dell'amministratore del condominio - vedi allegato n°10).
11) Le spese del giudizio seguono la soccombenza e vengono liquidati (ex D.M. n°55/2014 e s.m.i., scaglione di valore indeterminabile - complessità bassa, valori minimi avuto riguardo ai parametri di cui all'art. 4, co. I°, cennato decreto), come in dispositivo.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni diversa istanza ed eccezione disattesa o assorbita, così dispone: accoglie la domanda;
per l'effetto, dichiara accertata l'occupazione sine titulo dell'immobile di proprietà dell'attrice, sito in Spoltore (PE), Via del Convento n°34, distinto in NCEU dello stesso
Comune al foglio 9, part. 904, sub 4, piano S1-T, Cat. A/2, Classe 2, Consistenza 6,5 vani, superficie 159 mq;
condanna il convenuto a corrispondere all'attrice, a titolo di indennità di occupazione, euro 548,55 mensili dalla data di pubblicazione della sentenza n. 1208/2019, emessa dal
Tribunale di Pescara nell'ambito del giudizio iscritto al n°2726/2011 R.G. sino alla data di effettivo rilascio, oltre interessi e rivalutazioni;
condanna il convenuto al pagamento in favore dell'attrice degli oneri condominiali dell'importo di euro 5.824,16; condanna il convenuto alla refusione, in favore di parte attrice, delle spese del giudizio, liquidate in complessivi euro 4.354,00, di cui euro 545,00 per spese ed euro 3.809,00 per compenso professionale, oltre accessori di legge (iva, cap e r.f.).
Sentenza provvisoriamente esecutiva, come per legge
Pescara, li 8 Settembre 2025
Il Giudice
dott. Emilio Bernardi