Sentenza 20 febbraio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Palermo, sentenza 20/02/2025, n. 839 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Palermo |
| Numero : | 839 |
| Data del deposito : | 20 febbraio 2025 |
Testo completo
Tribunale di Palermo
Sezione Lavoro
N° ___________/_________
Registro Sentenze Lavoro
Cron. ___________________
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI PALERMO
Il Tribunale di Palermo in funzione di Giudice del Lavoro e in persona del
Giudice Onorario dott.ssa Antonella Di Maio, nella causa iscritta al N.
12163 del 2023 R.G.L. promossa
DA
Parte_1
C.F._1 rappresentato e difeso dall' avv. Claudia Spotorno, giusta procura agli atti
-ricorrente -
CONTRO in persona del Direttore pro-tempore rappresentato e difeso CP_1 dall'avv. Salvatore Cacioppo ed elettivamente domiciliato presso l'ufficio dell'Avvocatura Regionale INAIL
- resistente -
All'udienza del 20.02.2025, alle ore 15.30 la causa è stata decisa mediante lettura di
S E N T E N Z A
Avente il seguente
D I S P O S I T I V O
Il Giudice, definitivamente pronunciando, rigetta il ricorso.
Compensa le spese del giudizio.
Pone definitivamente a carico dell' le spese di consulenza CP_1 separatamente liquidate.
Concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione
Con ricorso depositato il 09.10.2023, il ricorrente in epigrafe conveniva in giudizio l' chiedendo di accertare e dichiarare che “il ricorrente è CP_1 affetto, già alla data della denuncia della malattia professionale denunziata:
Tumore vescicale a causa della prolungata esposizione ad IPA, fumi caldi e gas del settore navalmeccanico, presenti nel cantiere navale di Palermo ed a bordo delle navi ai tempi per cui è causa, secondo i dati scientifici acquisiti e le risultanze documentali offerte nonché le prove dibattimentali offerte, da valutarsi anche in associazione con le patologia tutte dell'apparato polmonare e cardiocircolatorio, con un grado di inabilità pari o superiore al 6% (e pari a quel grado di danno biologico/punto di menomazione che verrà accertato anche a mezzo di CTU medico legale), con conseguente diritto al relativo indennizzo o rendita”;
L' si costituiva in giudizio contestando il ricorso di cui ne chiedeva CP_1 il rigetto.
1
Il consulente tecnico d'ufficio, dott. concludeva la sua Persona_1 relazione affermando “Riteniamo, pertanto, di gran lunga più probabile che sulla genesi del ca della vescica, abbiano inciso fattori comuni extraprofessionali – fra cui in primis il tabagismo - comunque sovrapponibili nel concreto a quelli della restante parte della popolazione certamente non esposta ad inquinanti correlati con attività lavorativa, non in rapporto di causalità o anche di concausalità efficiente e determinante con le lavorazioni che il Lavoratore assume di avere svolto, ma per le quali non è stata data alcuna prova che le stesse, in relazione alle caratteristiche di esecuzione, abbiano rivestito caratteristiche morbigene”.
Le conclusioni cui è pervenuto il C.T.U. vanno condivise perché immuni da vizi logico-giuridici e sorrette da adeguate e convincenti considerazioni medico-legali (v. relazione in atti).
La domanda, pertanto, deve essere rigettata.
P.Q.M.
Decide come in dispositivo.
Palermo, 20.02.2025
Il GIUDICE ONORARIO
Antonella Di Maio
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