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Sentenza 11 novembre 2025
Sentenza 11 novembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Alessandria, sentenza 11/11/2025, n. 642 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Alessandria |
| Numero : | 642 |
| Data del deposito : | 11 novembre 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI ALESSANDRIA
SEZ. CIVILE
Il Tribunale di Alessandria, in persona del Giudice monocratico Dott.ssa Antonella Dragotto, ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa civile in primo grado iscritta al n. 1492/2025 del Ruolo Generale dell'anno 2025, posta in deliberazione il 15.10.2025 e vertente tra
rappresentata da in qualità di mandataria, C.F. e P.IVA: Parte_1 Parte_2
, in persona del suo rappresentante pro-tempore, elettivamente domiciliata in Torino, corso P.IVA_1
Galileo FE n. 146, presso e nello studio dell'Avv. Paola Ballario, che la rappresenta e difende, giusto mandato in atti;
- Ricorrente- contro
, C.F.: Controparte_1 C.F._1
- Resistente contumace-
Oggetto: accertamento qualità di erede.
CONCLUSIONI: per ricorrente: vedi ricorso ex art. 281 decies e ss. c.p.c. datato 20 giugno 2025
MOTIVI DELLA DECISIONE
Con ricorso ex art. 281 decies c.p.c. del 20 giugno 2025, ritualmente notificato, la parte ricorrente e per la stessa, in qualità di mandataria, ha instaurato Parte_1 Parte_2
procedimento semplificato di cognizione ex artt. 281 decies e seguenti c.p.c. nei confronti di
, chiedendo accertarsi e dichiararsi l'accettazione tacita da parte di quest'ultimo, Controparte_1 della quota a lui spettante ex lege dell'eredità morendo dismessa della madre CP_2
nonché, a sua volta, accertarsi e dichiararsi l'accettazione tacita da parte di quest'ultima,
[...]
della quota a lei spettante ex lege dell'eredità morendo dismessa della madre . Persona_1
In particolare, parte ricorrente ha dedotto:
- otteneva dal Tribunale di Alessandria il decreto ingiuntivo provvisoriamente Parte_1
esecutivo n. 616/2021 del 26.5.2021 anche contro il Sig. nato ad [...] il Controparte_1
13.4.1958, C.F. residente in [...], quale CodiceFiscale_2
garante di poi divenuta a seguito di fusione per incorporazione del CP_3 Controparte_4
24.12.2009, P.IVA , in seguito fallita, ritualmente notificato al Sig. n data P.IVA_2 CP_1
18.11-4.12.2021 non opposto e dichiarato definitamente esecutivo ai sensi dell'art. 647 cpc con decreto del 10.08.24;
- che, stante la mancata effettuazione del pagamento, l'esponente, a seguito della avvenuta notifica in data 5-25.12.2024 dell'atto di precetto, avviava azione esecutiva con pignoramento immobiliare (R.G.E. 10/2025) – dinnanzi al Tribunale di Vercelli avente ad oggetto la quota di un mezzo di proprietà del Sig. delle seguenti unità immobiliari site nel Comune di Fubine CP_1
(AL):
1) in Via della Repubblica n. 9, appartamento censito al Catasto Fabbricati al foglio 26, n. 940, sub
4, cat. A3, piano 2-S1, vani5, classe U;
2) in Via della Repubblica n. 9, locale autorimessa censito al Catasto Fabbricati al foglio 26, n. 940, sub 5, cat. C6, piano T, mq 13, classe 1;
3) in Via della Repubblica n. 9, locale autorimessa censito al Catasto Fabbricati al foglio 26, n. 940, sub 6, cat. C6, piano T, mq 14, classe 1;
4) in Via Paradiso n. 1, appartamento censito al Catasto Fabbricati al foglio 26, n. 940, sub 9, cat.
A3, piano S1-T-1, vani 5, classe U;
5) prato censito al Catasto Terreni al foglio 26, n. 645, mq 283, classe 1, partita 2832;
6) vigneto censito al Catasto Terreni al foglio 26, n. 945, mq 480; classe 1;
7) vigneto censito al Catasto Terreni al foglio 25, n. 188, mq 1.769, classe 1, partita 2548;
- che, nel corso di tale giudizio, il Giudice dell'Esecuzione rilevava con ordinanza del 12.4.2025 la non sussistenza della continuità delle trascrizioni, non risultando trascritta accettazione da parte del Sig. dell'eredità morendo dismessa dalla Sig.ra ed, ancor prima, CP_1 Controparte_2
da parte della Sig.ra dell'eredità morendo dismessa dalla Sig.ra Controparte_2 Per_1
[...] - che, con ordinanza 21.5.2025, la ricorrente veniva dunque messa in condizioni di acquisire il titolo sostitutivo dell'accettazione mai intervenuta e quindi mai trascritta al fine di ottenere la continuità delle trascrizioni riguardanti gli immobili sopra individuati;
- che e per la stessa, in qualità di mandataria ha interesse Parte_1 Parte_2
a far accertare l'avvenuta accettazione dell'eredità di da parte del figlio, Controparte_2
e, a monte, l'avvenuta accettazione dell'eredità di da parte della di lei Controparte_1 Persona_1
figlia, , al fine di sottoporre ad esecuzione i beni immobili sopra identificati;
Controparte_2
Nessuno si è costituito, né comparso per la parte resistente, nonostante la regolarità della notifica del ricorso introduttivo.
La causa, matura per la decisione, è stata trattenuta in decisione alla successiva udienza del
15.10.2025 previa discussione orale ex art. 281 sexies III co. c.p.c.
La domanda di parte ricorrente deve trovare accoglimento.
Al fine di assicurare la continuità delle trascrizioni, occorre in primo luogo accertare l'avvenuta accettazione della eredità morendo dismessa da da parte della figlia Persona_1 Controparte_2
.
[...]
Come noto, l'accettazione dell'eredità può avvenire in tre modi: o ope legis nel caso in cui il chiamato all'eredità sia al momento dell'apertura della successione in possesso dei beni ereditari e non effettui, nel termine di tre mesi previsto dall'art. 485 c.c., l'inventario dei beni;
o attraverso l'accettazione espressa dell'eredità, con atto scritto ai sensi dell'art. 475 c.c.; o infine con accettazione tacita (pro herede gestio) ai sensi dell'art. 476 c.c.
Con specifico riguardo a tale ultima ipotesi, si ha accettazione tacita di eredità quando il chiamato all'eredità compie un atto che presuppone necessariamente la sua volontà di accettare e che non avrebbe il diritto di fare se non nella qualità di erede.
Secondo orientamento ormai costante della giurisprudenza di legittimità, tale qualità può essere desunta anche dal comportamento del chiamato, che abbia posto in essere una serie di atti incompatibili con la volontà di rinunciare o che siano concludenti e significativi della volontà di accettare (Cass. Civ. 11478/2021; Cass. Civ. n. 12259/2022).
“L'accettazione tacita di eredità può essere desunta dal comportamento del chiamato che ponga in essere atti che non abbiano solo natura meramente fiscale, quale la denuncia di successione, ma che siano, al contempo, fiscali e civili, come la voltura catastale, che rileva non solo dal punto di vista tributario, per il pagamento dell'imposta, ma anche dal punto di vista civile, per l'accertamento, legale o semplicemente materiale, della proprietà immobiliare e dei relativi passaggi.” (Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 11478 del 30/04/2021).
Pertanto, facendo applicazione al caso di specie dei suddetti principi, si osserva che parte ricorrente ha dimostrato, mediante produzione in atti della visura catastale sub doc. 11, che la signora ha accettato tacitamente l'eredità materna: infatti quest'ultima, oltre ad aver CP_2
presentato la dichiarazione di successione - come da doc. 7-, ha altresì volturato a proprio nome la quota di un mezzo alla stessa spettante sui beni immobili siti in Fubine e caduti in successione.
Alla luce dei soprarichiamati principi, tale atto manifesta chiaramente la volontà della chiamata all'eredità di trasferire a suo nome la proprietà dei beni ricadenti in successione e, conseguentemente, deve considerarsi accertata e dichiarata l'accettazione tacita ex art. 476 c.c., da parte di
[...]
dell'eredità della madre, . Controparte_2 Persona_1
Bisogna ora accertare se possa essere qualificato erede della di lui madre, Controparte_1 [...]
. Controparte_2
Nel caso di specie, è pacifico che egli non ha accettato esplicitamente l'eredità materna;
tuttavia, vi è prova che quest'ultimo sia nel possesso dei beni ereditari per mezzo della produzione in atti del certificato di storico di residenza (doc. 13), in base al quale egli risulta avere la residenza stabilmente già dal 09.05.2018 all'interno dell'immobile caduto, fra gli altri, in successione e sito in
Fubine, Via Paradiso n.
1. Non ha altresì né rinunciato all'eredità della madre Controparte_2
, né ha redatto l'inventario dei beni caduti in successione - come confermato da codesto
[...]
Tribunale sub doc. 15 - pur essendo nel possesso dei medesimi sin da prima del decesso della madre.
La ricorrente ha perciò fornito la prova ex art. 2697 c.c. della sussistenza della qualità di erede in capo al signor dal momento che quest'ultimo, già nel possesso dei beni ereditari Controparte_1
alla data dell'apertura della successione della defunta madre, 19.9.2022 - come da certificato di residenza in atti -, non ha provveduto alla redazione dell'inventario entro i tre mesi e pertanto è divenuto alla stregua dell'art. 485, 2° comma, c.c. erede puro e semplice dell'eredità morendo dismessa della madre . Controparte_2
Ritiene il Tribunale che tale circostanza sia sufficiente già di per sé per l'accoglimento della seconda domanda proposta nel presente giudizio. In ogni caso si evidenza anche che, come risulta dalla produzione n. 14, anche il oltre ad aver presentato la dichiarazione di successione - CP_1 come da doc.
8 - ha altresì volturato a proprio nome la quota di un mezzo a lui spettante sui beni immobili siti in Fubine caduti in successione.
Per i motivi suddetti, il Tribunale accerta e dichiara che è erede di Controparte_1 Controparte_2
ai sensi dell'art. 485 c.c. ed è quindi proprietario per la quota di un mezzo dei beni immobili
[...]
siti in Fubine ed oggi oggetto della procedura esecutiva immobiliare radicata da Parte_1
dinnanzi al Tribunale di Vercelli.
Le spese del presente giudizio seguono la soccombenza del resistente e devono essere liquidate sulla base della Tabella 2) allegata al D.M 55/2014, come modificato dal D.M. 147/2022, in relazione al valore indeterminabile della domanda, complessità bassa, compensi minimi per la fase di studio, introduttiva, di trattazione e decisoria, assai contratta, e così per complessivi € 3.809,00 per compensi, € 545,00 per esborsi, oltre al 15% a titolo di rimborso forfettario, IVA se non detraibile e CPA come per legge.
P.Q.M.
Il Tribunale di Alessandria, in composizione monocratica, definitivamente pronunciando, ogni diversa istanza, deduzione ed eccezione disattesa, così provvede:
1) accerta e dichiara l'avvenuta accettazione tacita ex art. 476 c.c. dell'eredità morendo dismessa dalla madre deceduta a Fubine (AL) in data 25.04.2005, da parte di Persona_1 CP_2
, C.F. e quindi la titolarità del diritto di proprietà in capo alla
[...] C.F._3
medesima, per la quota di un mezzo, dei seguenti beni immobili siti in Fubine (AL):
- in Via della Repubblica n. 9, appartamento censito al Catasto Fabbricati al foglio 26, n. 940, sub 4, cat. A3, piano 2-S1, vani 5, classe U;
- in Via della Repubblica n. 9, locale autorimessa censito al Catasto Fabbricati al foglio 26, n. 940, sub 5, cat. C6, piano T, mq 13, classe 1;
- in Via della Repubblica n. 9, locale autorimessa censito al Catasto Fabbricati al foglio 26, n. 940, sub 6, cat. C6, piano T, mq 14, classe 1;
- in Via Paradiso n. 1, appartamento censito al Catasto Fabbricati al foglio 26, n. 940, sub 9, cat. A3, piano S1-T-1, vani 5, classe U;
- prato censito al Catasto Terreni al foglio 26, n. 645, mq 283, classe 1, partita 2832;
- vigneto censito al Catasto Terreni al foglio 26, n. 945, mq 480; classe 1;
- vigneto censito al Catasto Terreni al foglio 25, n. 188, mq 1.769, classe 1, partita 2548; 2) accerta e dichiara la qualità di erede ex art. 485 c.c. di , C.F. Controparte_1
di , deceduta ad Alessandria in data 19.9.2022 e C.F._1 Controparte_2
quindi la titolarità del diritto di proprietà in capo al medesimo, per la quota di un mezzo, degli immobili di cui sopra;
3) ordina al Conservatore dei RR.II. competente di provvedere, ai sensi dell'art. 2648 c.c., alla trascrizione della presente sentenza con esonero da ogni responsabilità;
4) condanna il resistente a rifondere in favore della parte ricorrente le spese di Controparte_1
lite, che liquida in € 3.809,00 per compenso professionale ed € 545,00 per esborsi, oltre al 15% dei compensi per spese generali, IVA e CPA come per legge.
Così deciso in Alessandria, 03.11.2025
Il Giudice
Dott.ssa Antonella Dragotto
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI ALESSANDRIA
SEZ. CIVILE
Il Tribunale di Alessandria, in persona del Giudice monocratico Dott.ssa Antonella Dragotto, ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa civile in primo grado iscritta al n. 1492/2025 del Ruolo Generale dell'anno 2025, posta in deliberazione il 15.10.2025 e vertente tra
rappresentata da in qualità di mandataria, C.F. e P.IVA: Parte_1 Parte_2
, in persona del suo rappresentante pro-tempore, elettivamente domiciliata in Torino, corso P.IVA_1
Galileo FE n. 146, presso e nello studio dell'Avv. Paola Ballario, che la rappresenta e difende, giusto mandato in atti;
- Ricorrente- contro
, C.F.: Controparte_1 C.F._1
- Resistente contumace-
Oggetto: accertamento qualità di erede.
CONCLUSIONI: per ricorrente: vedi ricorso ex art. 281 decies e ss. c.p.c. datato 20 giugno 2025
MOTIVI DELLA DECISIONE
Con ricorso ex art. 281 decies c.p.c. del 20 giugno 2025, ritualmente notificato, la parte ricorrente e per la stessa, in qualità di mandataria, ha instaurato Parte_1 Parte_2
procedimento semplificato di cognizione ex artt. 281 decies e seguenti c.p.c. nei confronti di
, chiedendo accertarsi e dichiararsi l'accettazione tacita da parte di quest'ultimo, Controparte_1 della quota a lui spettante ex lege dell'eredità morendo dismessa della madre CP_2
nonché, a sua volta, accertarsi e dichiararsi l'accettazione tacita da parte di quest'ultima,
[...]
della quota a lei spettante ex lege dell'eredità morendo dismessa della madre . Persona_1
In particolare, parte ricorrente ha dedotto:
- otteneva dal Tribunale di Alessandria il decreto ingiuntivo provvisoriamente Parte_1
esecutivo n. 616/2021 del 26.5.2021 anche contro il Sig. nato ad [...] il Controparte_1
13.4.1958, C.F. residente in [...], quale CodiceFiscale_2
garante di poi divenuta a seguito di fusione per incorporazione del CP_3 Controparte_4
24.12.2009, P.IVA , in seguito fallita, ritualmente notificato al Sig. n data P.IVA_2 CP_1
18.11-4.12.2021 non opposto e dichiarato definitamente esecutivo ai sensi dell'art. 647 cpc con decreto del 10.08.24;
- che, stante la mancata effettuazione del pagamento, l'esponente, a seguito della avvenuta notifica in data 5-25.12.2024 dell'atto di precetto, avviava azione esecutiva con pignoramento immobiliare (R.G.E. 10/2025) – dinnanzi al Tribunale di Vercelli avente ad oggetto la quota di un mezzo di proprietà del Sig. delle seguenti unità immobiliari site nel Comune di Fubine CP_1
(AL):
1) in Via della Repubblica n. 9, appartamento censito al Catasto Fabbricati al foglio 26, n. 940, sub
4, cat. A3, piano 2-S1, vani5, classe U;
2) in Via della Repubblica n. 9, locale autorimessa censito al Catasto Fabbricati al foglio 26, n. 940, sub 5, cat. C6, piano T, mq 13, classe 1;
3) in Via della Repubblica n. 9, locale autorimessa censito al Catasto Fabbricati al foglio 26, n. 940, sub 6, cat. C6, piano T, mq 14, classe 1;
4) in Via Paradiso n. 1, appartamento censito al Catasto Fabbricati al foglio 26, n. 940, sub 9, cat.
A3, piano S1-T-1, vani 5, classe U;
5) prato censito al Catasto Terreni al foglio 26, n. 645, mq 283, classe 1, partita 2832;
6) vigneto censito al Catasto Terreni al foglio 26, n. 945, mq 480; classe 1;
7) vigneto censito al Catasto Terreni al foglio 25, n. 188, mq 1.769, classe 1, partita 2548;
- che, nel corso di tale giudizio, il Giudice dell'Esecuzione rilevava con ordinanza del 12.4.2025 la non sussistenza della continuità delle trascrizioni, non risultando trascritta accettazione da parte del Sig. dell'eredità morendo dismessa dalla Sig.ra ed, ancor prima, CP_1 Controparte_2
da parte della Sig.ra dell'eredità morendo dismessa dalla Sig.ra Controparte_2 Per_1
[...] - che, con ordinanza 21.5.2025, la ricorrente veniva dunque messa in condizioni di acquisire il titolo sostitutivo dell'accettazione mai intervenuta e quindi mai trascritta al fine di ottenere la continuità delle trascrizioni riguardanti gli immobili sopra individuati;
- che e per la stessa, in qualità di mandataria ha interesse Parte_1 Parte_2
a far accertare l'avvenuta accettazione dell'eredità di da parte del figlio, Controparte_2
e, a monte, l'avvenuta accettazione dell'eredità di da parte della di lei Controparte_1 Persona_1
figlia, , al fine di sottoporre ad esecuzione i beni immobili sopra identificati;
Controparte_2
Nessuno si è costituito, né comparso per la parte resistente, nonostante la regolarità della notifica del ricorso introduttivo.
La causa, matura per la decisione, è stata trattenuta in decisione alla successiva udienza del
15.10.2025 previa discussione orale ex art. 281 sexies III co. c.p.c.
La domanda di parte ricorrente deve trovare accoglimento.
Al fine di assicurare la continuità delle trascrizioni, occorre in primo luogo accertare l'avvenuta accettazione della eredità morendo dismessa da da parte della figlia Persona_1 Controparte_2
.
[...]
Come noto, l'accettazione dell'eredità può avvenire in tre modi: o ope legis nel caso in cui il chiamato all'eredità sia al momento dell'apertura della successione in possesso dei beni ereditari e non effettui, nel termine di tre mesi previsto dall'art. 485 c.c., l'inventario dei beni;
o attraverso l'accettazione espressa dell'eredità, con atto scritto ai sensi dell'art. 475 c.c.; o infine con accettazione tacita (pro herede gestio) ai sensi dell'art. 476 c.c.
Con specifico riguardo a tale ultima ipotesi, si ha accettazione tacita di eredità quando il chiamato all'eredità compie un atto che presuppone necessariamente la sua volontà di accettare e che non avrebbe il diritto di fare se non nella qualità di erede.
Secondo orientamento ormai costante della giurisprudenza di legittimità, tale qualità può essere desunta anche dal comportamento del chiamato, che abbia posto in essere una serie di atti incompatibili con la volontà di rinunciare o che siano concludenti e significativi della volontà di accettare (Cass. Civ. 11478/2021; Cass. Civ. n. 12259/2022).
“L'accettazione tacita di eredità può essere desunta dal comportamento del chiamato che ponga in essere atti che non abbiano solo natura meramente fiscale, quale la denuncia di successione, ma che siano, al contempo, fiscali e civili, come la voltura catastale, che rileva non solo dal punto di vista tributario, per il pagamento dell'imposta, ma anche dal punto di vista civile, per l'accertamento, legale o semplicemente materiale, della proprietà immobiliare e dei relativi passaggi.” (Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 11478 del 30/04/2021).
Pertanto, facendo applicazione al caso di specie dei suddetti principi, si osserva che parte ricorrente ha dimostrato, mediante produzione in atti della visura catastale sub doc. 11, che la signora ha accettato tacitamente l'eredità materna: infatti quest'ultima, oltre ad aver CP_2
presentato la dichiarazione di successione - come da doc. 7-, ha altresì volturato a proprio nome la quota di un mezzo alla stessa spettante sui beni immobili siti in Fubine e caduti in successione.
Alla luce dei soprarichiamati principi, tale atto manifesta chiaramente la volontà della chiamata all'eredità di trasferire a suo nome la proprietà dei beni ricadenti in successione e, conseguentemente, deve considerarsi accertata e dichiarata l'accettazione tacita ex art. 476 c.c., da parte di
[...]
dell'eredità della madre, . Controparte_2 Persona_1
Bisogna ora accertare se possa essere qualificato erede della di lui madre, Controparte_1 [...]
. Controparte_2
Nel caso di specie, è pacifico che egli non ha accettato esplicitamente l'eredità materna;
tuttavia, vi è prova che quest'ultimo sia nel possesso dei beni ereditari per mezzo della produzione in atti del certificato di storico di residenza (doc. 13), in base al quale egli risulta avere la residenza stabilmente già dal 09.05.2018 all'interno dell'immobile caduto, fra gli altri, in successione e sito in
Fubine, Via Paradiso n.
1. Non ha altresì né rinunciato all'eredità della madre Controparte_2
, né ha redatto l'inventario dei beni caduti in successione - come confermato da codesto
[...]
Tribunale sub doc. 15 - pur essendo nel possesso dei medesimi sin da prima del decesso della madre.
La ricorrente ha perciò fornito la prova ex art. 2697 c.c. della sussistenza della qualità di erede in capo al signor dal momento che quest'ultimo, già nel possesso dei beni ereditari Controparte_1
alla data dell'apertura della successione della defunta madre, 19.9.2022 - come da certificato di residenza in atti -, non ha provveduto alla redazione dell'inventario entro i tre mesi e pertanto è divenuto alla stregua dell'art. 485, 2° comma, c.c. erede puro e semplice dell'eredità morendo dismessa della madre . Controparte_2
Ritiene il Tribunale che tale circostanza sia sufficiente già di per sé per l'accoglimento della seconda domanda proposta nel presente giudizio. In ogni caso si evidenza anche che, come risulta dalla produzione n. 14, anche il oltre ad aver presentato la dichiarazione di successione - CP_1 come da doc.
8 - ha altresì volturato a proprio nome la quota di un mezzo a lui spettante sui beni immobili siti in Fubine caduti in successione.
Per i motivi suddetti, il Tribunale accerta e dichiara che è erede di Controparte_1 Controparte_2
ai sensi dell'art. 485 c.c. ed è quindi proprietario per la quota di un mezzo dei beni immobili
[...]
siti in Fubine ed oggi oggetto della procedura esecutiva immobiliare radicata da Parte_1
dinnanzi al Tribunale di Vercelli.
Le spese del presente giudizio seguono la soccombenza del resistente e devono essere liquidate sulla base della Tabella 2) allegata al D.M 55/2014, come modificato dal D.M. 147/2022, in relazione al valore indeterminabile della domanda, complessità bassa, compensi minimi per la fase di studio, introduttiva, di trattazione e decisoria, assai contratta, e così per complessivi € 3.809,00 per compensi, € 545,00 per esborsi, oltre al 15% a titolo di rimborso forfettario, IVA se non detraibile e CPA come per legge.
P.Q.M.
Il Tribunale di Alessandria, in composizione monocratica, definitivamente pronunciando, ogni diversa istanza, deduzione ed eccezione disattesa, così provvede:
1) accerta e dichiara l'avvenuta accettazione tacita ex art. 476 c.c. dell'eredità morendo dismessa dalla madre deceduta a Fubine (AL) in data 25.04.2005, da parte di Persona_1 CP_2
, C.F. e quindi la titolarità del diritto di proprietà in capo alla
[...] C.F._3
medesima, per la quota di un mezzo, dei seguenti beni immobili siti in Fubine (AL):
- in Via della Repubblica n. 9, appartamento censito al Catasto Fabbricati al foglio 26, n. 940, sub 4, cat. A3, piano 2-S1, vani 5, classe U;
- in Via della Repubblica n. 9, locale autorimessa censito al Catasto Fabbricati al foglio 26, n. 940, sub 5, cat. C6, piano T, mq 13, classe 1;
- in Via della Repubblica n. 9, locale autorimessa censito al Catasto Fabbricati al foglio 26, n. 940, sub 6, cat. C6, piano T, mq 14, classe 1;
- in Via Paradiso n. 1, appartamento censito al Catasto Fabbricati al foglio 26, n. 940, sub 9, cat. A3, piano S1-T-1, vani 5, classe U;
- prato censito al Catasto Terreni al foglio 26, n. 645, mq 283, classe 1, partita 2832;
- vigneto censito al Catasto Terreni al foglio 26, n. 945, mq 480; classe 1;
- vigneto censito al Catasto Terreni al foglio 25, n. 188, mq 1.769, classe 1, partita 2548; 2) accerta e dichiara la qualità di erede ex art. 485 c.c. di , C.F. Controparte_1
di , deceduta ad Alessandria in data 19.9.2022 e C.F._1 Controparte_2
quindi la titolarità del diritto di proprietà in capo al medesimo, per la quota di un mezzo, degli immobili di cui sopra;
3) ordina al Conservatore dei RR.II. competente di provvedere, ai sensi dell'art. 2648 c.c., alla trascrizione della presente sentenza con esonero da ogni responsabilità;
4) condanna il resistente a rifondere in favore della parte ricorrente le spese di Controparte_1
lite, che liquida in € 3.809,00 per compenso professionale ed € 545,00 per esborsi, oltre al 15% dei compensi per spese generali, IVA e CPA come per legge.
Così deciso in Alessandria, 03.11.2025
Il Giudice
Dott.ssa Antonella Dragotto