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Sentenza 1 ottobre 2025
Sentenza 1 ottobre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Roma, sentenza 01/10/2025, n. 9733 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Roma |
| Numero : | 9733 |
| Data del deposito : | 1 ottobre 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI ROMA sez. II^ lavoro
Il Giudice del lavoro, dr. CA DA, ha pronunciato e pubblicato, mediante lettura del dispositivo, nella pubblica udienza dell'1/10/25 la seguente
SENTENZA
nella causa iscritta in materia di lavoro al n° 33823 del R.G. dell'anno 2022 promossa da:
Parte_1 rappresentato e difeso dall'avv. F. Baglioni in virtù di procura allegata al ricorso introduttivo del giudizio ed elettivamente domiciliato presso lo studio del difensore;
RICORRENTE Contro
CP_1 in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avv. G. Marino in virtù di procura allegata alla memoria di costituzione ed elettivamente domiciliato presso l'avvocatura dell'ente; RESISTENTE
P. Q. M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni ulteriore istanza, deduzione ed eccezione disattesa: dichiara l'illegittimità della revoca dell'incarico dirigenziale impugnata e, per l'effetto, condanna l'amministrazione convenuta al risarcimento del danno patrimoniale cagionato al ricorrente pari alla complessiva somma di euro 704.878,32 come calcolata in CTU, oltre la maggior somma tra interessi legali e rivalutazione monetaria dal 7/09/25 al soddisfo;
condanna l'amministrazione convenuta al pagamento delle spese di lite liquidate in complessivi euro 21.000,00, oltre spese generali 15%, IVA e CPA come per legge, da distrarsi, oltre al pagamento delle spese di CTU separatamente liquidate. Fissa il termine di giorni sessanta per il deposito della motivazione. Roma, 1/10/25 IL GIUDICE
CA DA
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IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI ROMA sez. II^ lavoro
Il Giudice del lavoro, dr. CA DA, ha pronunciato e pubblicato, mediante lettura del dispositivo, nella pubblica udienza dell'1/10/25 la seguente
SENTENZA
nella causa iscritta in materia di lavoro al n° 33823 del R.G. dell'anno 2022 promossa da:
Parte_1 rappresentato e difeso dall'avv. F. Baglioni in virtù di procura allegata al ricorso introduttivo del giudizio ed elettivamente domiciliato presso lo studio del difensore;
RICORRENTE Contro
CP_1 in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avv. G. Marino in virtù di procura allegata alla memoria di costituzione ed elettivamente domiciliato presso l'avvocatura dell'ente; RESISTENTE
P. Q. M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni ulteriore istanza, deduzione ed eccezione disattesa: dichiara l'illegittimità della revoca dell'incarico dirigenziale impugnata e, per l'effetto, condanna l'amministrazione convenuta al risarcimento del danno patrimoniale cagionato al ricorrente pari alla complessiva somma di euro 704.878,32 come calcolata in CTU, oltre la maggior somma tra interessi legali e rivalutazione monetaria dal 7/09/25 al soddisfo;
condanna l'amministrazione convenuta al pagamento delle spese di lite liquidate in complessivi euro 21.000,00, oltre spese generali 15%, IVA e CPA come per legge, da distrarsi, oltre al pagamento delle spese di CTU separatamente liquidate. Fissa il termine di giorni sessanta per il deposito della motivazione. Roma, 1/10/25 IL GIUDICE
CA DA
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