TAR Salerno, sez. II, sentenza 12/05/2026, n. 886
TAR
Sentenza 12 maggio 2026

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  • Inammissibile
    Difetto di interesse e legittimazione attiva

    Il Collegio ha dichiarato l'inammissibilità dei ricorsi per difetto di interesse ai sensi dell'art. 100 c.p.c. e per carenza di legittimazione attiva, poiché i ricorrenti non sono titolari di una posizione giuridica soggettiva qualificata, attuale e differenziata, essendo la loro pretesa basata su una ricostruzione contestata e smentita da atti pubblici registrati. La mera vicinanza non è sufficiente a fondare la legittimazione.

  • Altro
    Cessazione della materia del contendere per avvenuta ostensione

    È stata dichiarata la cessazione della materia del contendere con riferimento alle domande di accesso agli atti, poiché l'Amministrazione ha integralmente provveduto all'ostensione della documentazione richiesta, soddisfacendo le pretese originarie dei ricorrenti. Le domande hanno esaurito la loro funzione strumentale.

  • Inammissibile
    Difetto di interesse e legittimazione attiva

    Il Collegio ha dichiarato l'inammissibilità dei ricorsi per difetto di interesse ai sensi dell'art. 100 c.p.c. e per carenza di legittimazione attiva, poiché i ricorrenti non sono titolari di una posizione giuridica soggettiva qualificata, attuale e differenziata, essendo la loro pretesa basata su una ricostruzione contestata e smentita da atti pubblici registrati. La mera vicinanza non è sufficiente a fondare la legittimazione.

  • Inammissibile
    Difetto di interesse e legittimazione attiva

    Il Collegio ha dichiarato l'inammissibilità dei ricorsi per difetto di interesse ai sensi dell'art. 100 c.p.c. e per carenza di legittimazione attiva, poiché i ricorrenti non sono titolari di una posizione giuridica soggettiva qualificata, attuale e differenziata, essendo la loro pretesa basata su una ricostruzione contestata e smentita da atti pubblici registrati. La mera vicinanza non è sufficiente a fondare la legittimazione.

  • Altro
    Cessazione della materia del contendere per avvenuta ostensione

    È stata dichiarata la cessazione della materia del contendere con riferimento alle domande di accesso agli atti, poiché l'Amministrazione ha integralmente provveduto all'ostensione della documentazione richiesta, soddisfacendo le pretese originarie dei ricorrenti. Le domande hanno esaurito la loro funzione strumentale.

  • Inammissibile
    Difetto di interesse e legittimazione attiva

    Il Collegio ha dichiarato l'inammissibilità dei ricorsi per difetto di interesse ai sensi dell'art. 100 c.p.c. e per carenza di legittimazione attiva, poiché i ricorrenti non sono titolari di una posizione giuridica soggettiva qualificata, attuale e differenziata, essendo la loro pretesa basata su una ricostruzione contestata e smentita da atti pubblici registrati. La mera vicinanza non è sufficiente a fondare la legittimazione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Salerno, sez. II, sentenza 12/05/2026, n. 886
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Salerno
    Numero : 886
    Data del deposito : 12 maggio 2026
    Fonte ufficiale :

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