TAR Milano, sez. II, sentenza 22/04/2026, n. 1863
TAR
Sentenza 22 aprile 2026

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  • Rigettato
    CILA in sanatoria per ripristino stato legittimo

    Il Collegio ritiene che lo stato di fatto non fosse legittimo e che la CILA non fosse idonea a riportare l'immobile alla conformità con i titoli edilizi precedenti, in quanto non risolveva tutte le difformità.

  • Rigettato
    Ordine di ripristino illogico o non motivato

    Il Collegio chiarisce che l'ordine di ripristino impone di conformare il sottotetto alla SCIA del 7 novembre 2014, eliminando le portefinestre in eccedenza, ripristinando le altezze previste, eliminando il bagno abusivo e tutte le altre opere non assentite. L'oggetto degli interventi è ricavabile dalla SCIA.

  • Rigettato
    Vizi derivati dall'illegittimità della CILA e dell'ordine di ripristino

    Il Collegio ritiene corretta la decisione di inibire la SCIA in quanto avente ad oggetto lavori da realizzare in un locale abusivo e privo del requisito dello stato legittimo.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Milano, sez. II, sentenza 22/04/2026, n. 1863
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Milano
    Numero : 1863
    Data del deposito : 22 aprile 2026
    Fonte ufficiale :

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