Sentenza 4 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Latina, sez. II, sentenza 04/02/2026, n. 92 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Latina |
| Numero : | 92 |
| Data del deposito : | 4 febbraio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00092/2026 REG.PROV.COLL.
N. 00767/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
sezione staccata di Latina (Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 767 del 2025, proposto da
DO MA, rappresentato e difeso dagli avvocati Alfredo Zaza D'Aulisio e Francesca Isernia, con domicilio digitale come da PEC da Registro di Giustizia;
contro
Comune di Formia, non costituito in giudizio;
nei confronti
NC MA, rappresentato e difeso dall'avvocato Marina Scotto, con domicilio digitale come da PEC da Registro di Giustizia;
per la declaratoria d'illegittimità:
- del silenzio formatosi sull'istanza di accesso ex art. 22 e segg., l. 241/90, proposta dal ricorrente in data 21/06/2025;
nonché per l'accertamento del diritto del ricorrente a prendere visione ed estrarre copia della documentazione richiesta con la succitata istanza di accesso agli atti, con conseguente ordine a consentire detto accesso, specificandone termini e modalità.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del sig. NC MA;
Visti gli artt. 35, co. 1, lett. c, e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 15 gennaio 2026 la dott.ssa OS AT US SI e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
1. Con l’atto introduttivo del presente giudizio i ricorrenti hanno chiesto l’accertamento dell’illegittimità del silenzio rigetto serbato dal Comune di Formia sulla richiesta di accesso ex art. 22 e segg., l. 241/90, proposta dal ricorrente in data 21/06/2025, relativa a tutti gli atti inerenti alla SCIA n. 8592/2018 ed a tutti gli altri eventuali titoli amministrativi autorizzativi rilasciati dal Comune di Formia al sig. MA NC in relazione agli appartamenti di sua proprietà ubicati nel fabbricato "C" del Parco Colagrosso e riportati in Catasto al foglio12 particella 230 sub. 12 e sub. 14, sovrastanti l’appartamento del ricorrente;
2. Il Comune intimato, nonostante la ritualità della notifica, non si è costituito in giudizio;
3. Si è costituito in giudizio il controinteressato, avversando il ricorso e chiedendone il rigetto;
4. All’udienza fissata per la trattazione del ricorso in camera di consiglio, la difesa dei ricorrenti ha dichiarato la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione del merito del ricorso, avendo il Comune dato riscontro all’istanza di accesso per cui è giudizio con nota del 18 dicembre 2025, di cui il ricorrente ha depositato copia in giudizio;
5. La difesa del controinteressato non si è opposta alla richiesta di declaratoria di sopravvenuta carenza di interesse ed ha chiesto la condanna alle spese del ricorrente;
6. La parte ricorrente ha replicato che il provvedimento di riscontro da parte dell’Ente è intervenuto successivamente alla proposizione del ricorso;
7. La causa è stata trattenuta in decisione all’udienza camerale del 15 gennaio 2026;
8. Ritenuto che all’udienza camerale la parte ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla definizione del ricorso nel merito, stante l’intervenuto riscontro alla propria istanza di accesso da parte del Comune, successivamente alla proposizione del ricorso;
9. Considerato che, pertanto, non resta al Collegio che dichiarare il ricorso improcedibile, atteso che nel processo amministrativo la parte ricorrente ha la piena disponibilità dell'azione fino al momento in cui la causa viene trattenuta in decisione, potendo dichiarare di non avere più interesse alla definizione del giudizio;
In tal caso, il giudice, in ossequio al principio dispositivo, è obbligato a prendere atto della dichiarazione della parte ricorrente e a dichiarare il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse (ex plurimis: T.A.R. Lazio Roma, Sez. II quater, Sentenza, 24/02/2025, n. 4091);
10. Il ricorso, pertanto, deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
11. In considerazione della particolarità della vicenda, sussistono giustificati motivi per disporre la compensazione delle spese del giudizio tra le parti costituite.
12. Nulla invece sulle spese nei confronti del Comune di Formia, non costituitosi in giudizio.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio sezione staccata di Latina (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Compensa le spese tra il ricorrente e il controinteressato.
Nulla sulle spese nei confronti del Comune di Formia.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Latina nella camera di consiglio del giorno 15 gennaio 2026 con l'intervento dei magistrati:
NT FI, Presidente FF
Massimiliano Scalise, Primo Referendario
OS AT US SI, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| OS AT US SI | NT FI |
IL SEGRETARIO