Ordinanza collegiale 21 novembre 2025
Sentenza breve 17 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR L'Aquila, sez. I, sentenza breve 17/12/2025, n. 580 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - L'Aquila |
| Numero : | 580 |
| Data del deposito : | 17 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00580/2025 REG.PROV.COLL.
N. 00515/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per l' Abruzzo
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 60 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 515 del 2025, proposto da
RA IN, rappresentato e difeso dall'avvocato Michelangelo Giugni, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Interno, Ufficio Territoriale del Governo Teramo, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Distrettuale, domiciliataria ex lege in L'Aquila, via Buccio Da Ranallo S. Domenico;
per l'annullamento
comunicazione a mezzo PEC del 08/04/2025, notificata in pari data al datore di lavoro, con cui lo Sportello Unico per l’Immigrazione di Teramo ha comunicato il rifiuto della richiesta di nulla osta al lavoro subordinato per asserita decorrenza dei termini ai sensi dell'art. 22, comma 5-quinquies, del D.Lgs. n. 286/98, presentata dalla BOLLETTINI COSTRUZIONI SRL in favore del Sig. RA IN;
- di ogni altro atto a questo connesso, antecedente, preparatorio, preordinato, presupposto e/o conseguente, anche infra procedimentale, e comunque connesso, ancorché non conosciuto dal ricorrente ;
- con richiesta di ordinanza cautelare di sospensione e/o di riesame del provvedimento impugnato tale da consentire il rilascio del nulla osta per lavoro subordinato propedeutico per il rilascio del successivo visto d’ingresso tale da consentire la regolarità nel territorio italiano e la possibilità di svolgere attività lavorativa.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Ministero dell'Interno e di Ufficio Territoriale del Governo Teramo;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 10 dicembre 2025 la pres. MA PA e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Sentite le stesse parti ai sensi dell'art. 60 cod. proc. amm.;
Considerato che il ricorso presentato risulta relativo ad un soggetto diverso rispetto al destinatario del provvedimento impugnato;
vista l’ordinanza n. 521/2025 con cui il Collegio ordina al difensore di parte ricorrente di regolarizzare depositando il ricorso relativo al destinatario dell’atto impugnato;
visto il mancato adempimento;
ritenuto, pertanto, il presente ricorso inammissibile;
le spese seguono a soccombenza.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per l'Abruzzo (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara inammissibile.
Condanna parte ricorrente al pagamento delle spese processuali liquidate in euro 1000,00.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in L'Aquila nella camera di consiglio del giorno 10 dicembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
MA PA, Presidente, Estensore
Rosanna Perilli, Primo Referendario
Massimo Baraldi, Primo Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| MA PA |
IL SEGRETARIO