TAR Roma, sez. 5T, sentenza 30/04/2026, n. 7859
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Ordinanza cautelare 21 giugno 2023
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Ordinanza cautelare 20 settembre 2023
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Ordinanza cautelare 6 dicembre 2023
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Sentenza 30 aprile 2026

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  • Improcedibile
    Sopravvenuta carenza d'interesse

    Il Collegio ritiene che l'adozione del secondo provvedimento, a seguito dell'accoglimento della domanda cautelare e del conseguente invito al riesame, ha comportato l'esaurimento dell'effetto lesivo del primo provvedimento, facendo venire meno l'interesse della ricorrente all'ulteriore coltivazione del ricorso introduttivo, rivolto avverso un atto interamente sostituito. Il nuovo provvedimento di rigetto, anche se frutto di un riesame indotto da un'ordinanza cautelare, costituisce espressione di una funzione amministrativa e non di mera attività esecutiva della pronuncia giurisdizionale.

  • Rigettato
    Violazione norme su concessione suolo pubblico e eccesso di potere

    Il Collegio ritiene che la determinazione adottata da Roma Capitale non sia manifestamente illogica o irragionevole, bensì frutto di un'istruttoria completa, fondata su pareri specifici delle autorità competenti. L'art. 12, comma 3, lett. i) della D.A.C. n. 21/2021 richiede espressamente l'installazione di dissuasori di sosta non rimovibili giornalmente, come evidenziato dalla Soprintendenza. Eventuali precedenti illegittimità non giustificano ulteriori illegittimità.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 5T, sentenza 30/04/2026, n. 7859
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 7859
    Data del deposito : 30 aprile 2026
    Fonte ufficiale :

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