TAR Roma, sez. II, sentenza 07/04/2026, n. 6239
TAR
Decreto cautelare 4 luglio 2023
>
TAR
Decreto cautelare 4 luglio 2023
>
TAR
Decreto cautelare 4 luglio 2023
>
TAR
Decreto cautelare 4 luglio 2023
>
TAR
Decreto cautelare 4 luglio 2023
>
TAR
Ordinanza cautelare 1 agosto 2023
>
TAR
Ordinanza cautelare 1 agosto 2023
>
TAR
Ordinanza cautelare 1 agosto 2023
>
TAR
Ordinanza cautelare 1 agosto 2023
>
TAR
Ordinanza cautelare 1 agosto 2023
>
TAR
Ordinanza collegiale 7 dicembre 2023
>
TAR
Sentenza 20 marzo 2026
>
TAR
Sentenza 31 marzo 2026
>
TAR
Sentenza 31 marzo 2026
>
TAR
Sentenza 7 aprile 2026
>
TAR
Sentenza 20 aprile 2026

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Accolto
    Violazione del diritto dell'Unione Europea

    La Corte di Giustizia UE ha statuito che le proroghe disposte dal legislatore italiano soggiacciono alla direttiva 23/2014/UE e non sono assistite dai presupposti dell'art. 43 della stessa. Le proroghe contestate non sono in linea con il diritto UE poiché comportano una modifica non consentita alle concessioni. Tuttavia, la determinazione del canone forfetario stabilito dal legislatore nazionale, prescindendo dai fatturati, non è compatibile con l'art. 43 citato. Il Tribunale, in applicazione del principio di primazia del diritto eurounitario e seguendo la giurisprudenza della CGUE e del Consiglio di Stato, disapplica la norma nazionale e annulla gli atti impugnati.

  • Accolto
    Mancata previsione di un termine per indire la gara

    L'accoglimento della censura relativa alla violazione del diritto UE assorbe gli ulteriori motivi di ricorso per ragioni di economia processuale.

  • Accolto
    Violazione dei principi di adeguatezza e proporzionalità, libertà di stabilimento, prestazione dei servizi e concorrenza

    L'accoglimento della censura relativa alla violazione del diritto UE assorbe gli ulteriori motivi di ricorso per ragioni di economia processuale.

  • Accolto
    Violazione dei principi dell'equilibrio contrattuale, di correttezza, buona fede e solidarietà sociale

    L'accoglimento della censura relativa alla violazione del diritto UE assorbe gli ulteriori motivi di ricorso per ragioni di economia processuale.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. II, sentenza 07/04/2026, n. 6239
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 6239
    Data del deposito : 7 aprile 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo