Ordinanza cautelare 15 aprile 2021
Sentenza 27 aprile 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Lecce, sez. I, sentenza 27/04/2026, n. 644 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Lecce |
| Numero : | 644 |
| Data del deposito : | 27 aprile 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00644/2026 REG.PROV.COLL.
N. 00470/2021 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia
Lecce - Sezione Prima
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 470 del 2021, proposto da
Gebal S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Danilo Lorenzo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Vernole, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Francesco Baldassarre, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in Lecce, via Duca D'Aosta 19;
per l'annullamento
a) del provvedimento del Comune di Vernole prot. n. 13223 datato 28.12.2020 avente ad oggetto “concessione demaniale n. 02 del 18/07/2008 di GEBAL. Risposta alla nota n. 13072 del 23/12/2020” con il quale la citata Amministrazione Comunale ha comunicato che “la concessione demaniale n. 02 del 18.07.2008 per quanto di competenza non risulta ad oggi prorogata fino all'anno 2033”;
b) della nota prot. n. 13990 datata 20.12.2019 a firma dell'Arch. Serena Lezzi, mai notificata e/o comunicata;
c) della nota prot. n. 12829 datata 16.12.2020 a firma dell'Arch. Serena Lezzi mai notificata e/o comunicata;
d) ove occorra e nei limiti dell'interesse della ricorrente, della nota del Comune di Vernole – Ufficio Urbanistica – Demanio – Assetto del Territorio prot. n. 13376 datata 31.12.2020;
e) di ogni altro atto e/o provvedimento presupposto, connesso e/o consequenziale
nonché per la declaratoria del diritto della società ricorrente:
f) ad ottenere un formale atto di proroga della concessione demaniale marittima oggetto di causa sino alla data del 31.12.2033 in applicazione dell'art. 1, commi 682 e 683, della legge n. 145/2018.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Comune di Vernole;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 23 aprile 2026 il dott. TO AS e uditi per le parti i difensori come da verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FA e DI
Con il ricorso in esame la ricorrente, in una con la richiesta declaratoria del diritto alla proroga del titolo concessorio fino al 31.12.2033, impugna il provvedimento di cui in epigrafe, e ne chiede l’annullamento, deducendo i seguenti motivi:
1.Violazione art. 1 commi 675. 676, 677, 682- 683 L. 145/2018, nonché art. 182 del D.L. 34/2020 convertito con L. 77/2020;
2. Violazione art. 6 L:R. Puglia 17/2015 ed eccesso di potere sotto altro profilo;
3. Eccesso di potere per difetto di istruttoria e di motivazione;
Si è costituito in giudizio il Comune di Vernole, chiedendo la reiezione del ricorso.
In vista della trattazione del merito tenutasi in modalità da remoto, sia la parte ricorrente (con atto del 9 aprile 2026), sia l’amministrazione comunale resistente (con atto del 23 marzo 2026) hanno concordemente dichiarato l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse.
All’odierna udienza, svoltasi con modalità da remoto, in esito alla discussione dei difensori presenti, il ricorso è stato quindi introitato per la decisione.
Rileva preliminarmente il Collegio che il ricorso va dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, stante il principio di disponibilità dell’azione e la concorde dichiarazione in tal senso resa dalle parti.
In tal senso deve dunque provvedersi.
Ricorrono ragioni equitative per dichiarare compensate tra le parti le spese di lite.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia Lecce - Sezione Prima definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Lecce nella camera di consiglio del giorno 23 aprile 2026 con l'intervento dei magistrati:
TO AS, Presidente, Estensore
Silvio Giancaspro, Consigliere
Fabio Belfiori, Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| TO AS |
IL SEGRETARIO