TAR Salerno, sez. II, sentenza breve 07/05/2026, n. 849
TAR
Sentenza breve 7 maggio 2026

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  • Rigettato
    Incompetenza del Sindaco

    La Corte ha ritenuto che il provvedimento contingibile ed urgente sindacale, motivato per relationem sulla situazione di pericolo, risulta ormai superato dalle due ordinanze di demolizione impugnate.

  • Rigettato
    Risalenza nel tempo del locale deposito

    La Corte ha ritenuto che la datazione nel tempo del locale deposito, per altro non provata, non vale di per sé sola ad attribuire allo stesso natura legittima.

  • Rigettato
    Violazione art. 3 R.E. per distanza inferiore a 1,50 ml dal selciato stradale

    La Corte ha ritenuto che anche le recinzioni sono soggette al rispetto del vincolo stradale, indipendentemente dalla loro finalità, citando la normativa sulla fascia di rispetto stradale e giurisprudenza in materia.

  • Rigettato
    Insussistenza requisiti di conformità urbanistica per manufatto adibito a deposito

    La Corte ha ritenuto che la datazione nel tempo del locale deposito, peraltro non provata, non vale di per sé sola ad attribuire allo stesso natura legittima.

  • Rigettato
    Natura interpoderale della strada

    La Corte ha escluso la natura interpoderale della strada, accertando che essa è riportata nell'impianto del primo catasto risalente all'anno -OMISSIS- e nelle mappe catastali approvate il 10.09.1916 come strada pubblica. Inoltre, il tratto stradale presenta la numerazione civica ed è inserito in delibere comunali.

  • Rigettato
    Assenso alla recinzione con atto n. -OMISSIS-200

    La Corte ha ritenuto che l'atto di autorizzazione non autorizza né lo sconfinamento sul demanio, né la violazione della fascia di rispetto stradale.

  • Rigettato
    Occupazione di opere abusive su demanio stradale

    La Corte ha ritenuto che anche le recinzioni e le piantagioni sono soggette al rispetto del vincolo stradale. Ha inoltre affermato che anche una strada interpoderale può essere soggetta ad uso pubblico quando sussistono determinati elementi, equiparando le strade vicinali pubbliche alle strade comunali.

  • Rigettato
    Richiesta di accesso agli atti detenuti dai Carabinieri Forestali

    La Corte ha ritenuto che il provvedimento di diniego è esente da censure, in quanto gli atti richiesti sono stati formati dai Carabinieri Forestali nella funzione di organi di polizia giudiziaria e sono da questi detenuti. Quanto alla perizia tecnica, essa è stata oggetto di deposito nel presente giudizio.

  • Rigettato
    Inadempimento rispetto all'istanza di copia del titolo giustificativo della proprietà della strada

    La Corte ha rigettato il ricorso nel suo complesso, ritenendolo manifestamente infondato.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Salerno, sez. II, sentenza breve 07/05/2026, n. 849
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Salerno
    Numero : 849
    Data del deposito : 7 maggio 2026
    Fonte ufficiale :

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