TAR Roma, sez. 1Q, sentenza 16/02/2026, n. 2965
TAR
Ordinanza cautelare 8 maggio 2024
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TAR
Ordinanza collegiale 22 maggio 2025
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TAR
Sentenza 16 febbraio 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Violazione di legge e eccesso di potere

    Il Tribunale ritiene che l'amministrazione abbia legittimamente verificato la sussistenza dei requisiti psico-fisici previsti dal D.M. n. 198/2003, poiché gli atleti vincitori del concorso sono destinati, in caso di perdita dell'idoneità sportiva, a svolgere mansioni operative nel ruolo di appartenenza. Pertanto, la previsione del bando è considerata legittima.

  • Rigettato
    Legittimità del provvedimento di inidoneità

    Il Tribunale ritiene che il provvedimento di inidoneità sia legittimo in quanto basato su norme applicabili alla selezione, come spiegato nel rigetto del primo motivo di ricorso.

  • Rigettato
    Legittimità del DM 198/2003

    Il Tribunale ritiene che il DM 198/2003 sia applicabile in quanto il bando di concorso vi fa riferimento e gli atleti selezionati possono essere destinati a mansioni operative.

  • Rigettato
    Legittimità degli atti connessi

    Il Tribunale rigetta questa domanda in quanto accessoria ai motivi principali già respinti.

  • Rigettato
    Diritto a proseguire nella selezione

    Il Tribunale rigetta questa domanda in quanto la ricorrente è stata legittimamente esclusa.

  • Rigettato
    Legittimità della graduatoria finale

    Il Tribunale rigetta questa domanda in quanto la graduatoria è conseguenza degli atti impugnati con il ricorso introduttivo, che sono stati ritenuti legittimi.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 1Q, sentenza 16/02/2026, n. 2965
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 2965
    Data del deposito : 16 febbraio 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo