Sentenza breve 5 gennaio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. I, sentenza breve 05/01/2026, n. 144 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 144 |
| Data del deposito : | 5 gennaio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00144/2026 REG.PROV.COLL.
N. 14092/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 60 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 14092 del 2025, proposto da ES RA, rappresentato e difeso dagli avvocati Angelo Clarizia, ES Mollica, ES Antonio Zaccone, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Consiglio Superiore della Magistratura, Ministero della Giustizia, in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
nei confronti
TU ZZ, IS LM, IN ZA, non costituiti in giudizio;
per l'annullamento
della delibera del Plenum del Consiglio Superiore della Magistratura del 15.10.2025 - resa all'esito dell'espletamento della procedura indetta per la copertura di 23 posti vacanti con riferimento alla qualifica di “Magistrato addetto all'Ufficio del massimario e del ruolo della Corte di Cassazione” nella parte in cui ha collocato il Dott. ES RA al 25° posto della graduatoria concorsuale (con 12,8 punti), con conseguente impossibilità di ricoprire il ruolo di Magistrato addetto all'Ufficio del massimario e del ruolo della Corte di Cassazione;
dei Decreti del Ministero della Giustizia del 23.10.2025, pubblicati sul Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia n. 21 del 15.11.2025, recanti il trasferimento all'Ufficio del Massimario e del Ruolo dei vincitori del concorso per la copertura dei 23 posti vacanti con riferimento alla qualifica di “Magistrato addetto all'Ufficio del massimario e del ruolo della Corte di Cassazione” , ivi inclusi degli odierni controinteressati;
degli atti di immissione o presa di possesso da parte degli odierni controinteressati dei posti di Magistrato addetto all'Ufficio del massimario e del ruolo, ove intervenuti;
delle valutazioni, dei giudizi, dei pareri e di ogni altro atto istruttorio comunque denominato (ancorché non conosciuto), sottesi alla delibera del Plenum del Consiglio Superiore della Magistratura del 15.10.2025;
in particolare, del parere motivato espresso dalla Commissione tecnica prevista dall'art. 12-bis, comma 2, D.lgs. n. 160/2006, in ordine alla capacità scientifica e di analisi delle norme del Dott. RA, nonché delle valutazioni e dei verbali della Terza Commissione del CSM e degli altri Organi preposti, in ordine alle attitudini e al merito;
delle valutazioni, dei giudizi e dei pareri (non conosciuti) espressi dalla Terza Commissione delle attitudini e del merito sulla posizione dell'odierno esponente;
della graduatoria finale;
delle proposte di assegnazione ai posti di Magistrato addetto all'Ufficio del massimario e del ruolo della Corte di Cassazione dei primi 23 candidati, ove intervenute;
dei provvedimenti di assegnazione ai posti di Magistrato addetto all'Ufficio del massimario e del ruolo della Corte di Cassazione dei primi 23 candidati, ove intervenuti;
di ogni ulteriore atto presupposto, connesso e conseguente.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Consiglio Superiore della Magistratura e del Ministero della Giustizia;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 19 dicembre 2025 il dott. LI AR AN e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Sentite le stesse parti ai sensi dell'art. 60 cod. proc. amm.;
Visto il ricorso proposto avverso i provvedimenti indicati in epigrafe inerenti alla procedura indetta per la copertura di 23 posti vacanti con riferimento alla qualifica di “Magistrato addetto all'Ufficio del massimario e del ruolo della Corte di Cassazione”, meglio descritta in atti;
Letta la costituzione dell’amministrazione e esaminata la memoria difensiva (con allegata documentazione) depositata in data 5 dicembre 2025 dalla parte ricorrente;
Rilevato che la causa è stata chiamata alla camera di consiglio del 19 dicembre 2025 e quivi trattenuta in decisione con espresso avviso ex art. 60 cpa;
Considerato che, come dato atto dal ricorrente e dedotto dall’amministrazione, l’istante è stato (successivamente alla proposizione del gravame) trasferito all’Ufficio del Massimario e del Ruolo della Corte di Cassazione, giusta delibera del Plenum resa in data 3 dicembre 2025, ed ha dunque conseguito l’anelato bene della vita;
Considerato che deve dunque essere dichiarata la cessazione della materia del contendere, con compensazione delle spese di lite, in presenza delle condizioni di legge;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara cessata la materia del contendere.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 19 dicembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
RT IT, Presidente
LI AR AN, Consigliere, Estensore
Alberto Ugo, Primo Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| LI AR AN | RT IT |
IL SEGRETARIO