TAR Roma, sez. 2Q, sentenza 02/03/2026, n. 3834
TAR
Sentenza 2 marzo 2026

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  • Rigettato
    Carenza e parzialità dell'istruttoria, difetto, incongruità e illogicità della motivazione, violazione della regola del più probabile che non

    Il Collegio ritiene che le vicende che hanno coinvolto l'amministratore, inclusi i procedimenti penali pendenti per traffico illecito di rifiuti, costituiscano un quadro indiziario sufficiente per ritenere sussistente il rischio di infiltrazione mafiosa, applicando correttamente il principio del 'più probabile che non'. La storia professionale dell'amministratore e la riqualificazione di un'ipotesi di reato non sono considerate dirimenti in senso contrario.

  • Rigettato
    Violazione e falsa applicazione della legge 190/2012, eccesso di potere per difetto dei presupposti, incongruenza e illogicità della motivazione

    Il Collegio ribadisce l'autonomia della valutazione amministrativa rispetto agli esiti della magistratura ordinaria, specialmente quando si tratta di un'ottica preventiva e di contrasto anticipato al condizionamento mafioso. La sentenza non ancora passata in giudicato non può invalidare il provvedimento amministrativo.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 2Q, sentenza 02/03/2026, n. 3834
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 3834
    Data del deposito : 2 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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