TAR Venezia, sez. II, sentenza 04/03/2026, n. 510
TAR
Ordinanza cautelare 7 luglio 2022
>
TAR
Sentenza 4 marzo 2026

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Accolto
    Difetto di legittimazione passiva

    La mera qualità di chiamato all'eredità non abilita il destinatario a ricevere atti impositivi o di riscossione. Spetta al creditore provare la qualità di erede del soggetto attinto dalla pretesa. La rinuncia all'eredità, sebbene sopravvenuta, conferma l'estraneità dei ricorrenti ai debiti della de cuius.

  • Accolto
    Prescrizione del credito

    Anche applicando il termine ordinario decennale e depurando dai periodi di sospensione della riscossione, il termine di prescrizione risulta perfezionato prima della notificazione delle intimazioni.

  • Accolto
    Difetto di legittimazione passiva

    La mera qualità di chiamato all'eredità non abilita il destinatario a ricevere atti impositivi o di riscossione. Spetta al creditore provare la qualità di erede del soggetto attinto dalla pretesa. La rinuncia all'eredità, sebbene sopravvenuta, conferma l'estraneità dei ricorrenti ai debiti della de cuius.

  • Accolto
    Prescrizione del credito

    Anche applicando il termine ordinario decennale e depurando dai periodi di sospensione della riscossione, il termine di prescrizione risulta perfezionato prima della notificazione delle intimazioni.

  • Accolto
    Difetto di legittimazione passiva

    La mera qualità di chiamato all'eredità non abilita il destinatario a ricevere atti impositivi o di riscossione. Spetta al creditore provare la qualità di erede del soggetto attinto dalla pretesa. La rinuncia all'eredità, sebbene sopravvenuta, conferma l'estraneità dei ricorrenti ai debiti della de cuius.

  • Accolto
    Prescrizione del credito

    Anche applicando il termine ordinario decennale e depurando dai periodi di sospensione della riscossione, il termine di prescrizione risulta perfezionato prima della notificazione delle intimazioni.

  • Rigettato
    Mancanza di allegazioni circostanziate sul danno

    Anche a fronte dell'illegittimità degli atti, i ricorrenti non hanno fornito allegazioni circostanziate né sull'an debeatur, né sul quantum debeatur, non essendo stati dedotti elementi idonei a dimostrare un pregiudizio specifico, concreto e attuale causalmente riconducibile all'azione amministrativa, distinto e ulteriore rispetto alla caducazione degli atti.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Venezia, sez. II, sentenza 04/03/2026, n. 510
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Venezia
    Numero : 510
    Data del deposito : 4 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo