Sentenza 22 maggio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Latina, sez. I, sentenza 22/05/2025, n. 470 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Latina |
| Numero : | 470 |
| Data del deposito : | 22 maggio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 22/05/2025
N. 00470/2025 REG.PROV.COLL.
N. 00187/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
sezione staccata di IN (Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 187 del 2023, proposto da -OMISSIS-, rappresentato e difeso dall’avv. Rosario Buccella, con domicilio digitale eletto presso l’indirizzo p.e.c. avv.rosariobuccella@pec.it;
contro
Ministero della giustizia, in persona del ministro p.t. , rappresentato e difeso per legge dall’Avvocatura generale dello Stato, presso i cui uffici è domiciliato in Roma, via dei Portoghesi 12;
per l’annullamento
della nota prot. n. m_dg.GDAP.12/01/2023.0012977.U del 12 gennaio 2023, notificata il successivo giorno 13, con cui è stata respinta la richiesta di trasferimento presentata dal ricorrente il 21 novembre 2022.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio del Ministero della giustizia;
Vista la dichiarazione del 17 aprile 2025, con la quale il difensore della parte ricorrente ha dichiarato la sopravvenuta carenza di interesse alla coltivazione del gravame;
Visti tutti gli atti della causa;
Visti gli artt. 35, comma 1, lett. c) e 85, comma 9, cod. proc. amm.;
Relatore all’udienza pubblica del 21 maggio 2025 il dott. Valerio Torano e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Visto il ricorso all’esame, notificato l’11 marzo 2023 e depositato il 7 aprile 2023;
Vista la dichiarazione depositata in atti il 17 aprile 2025, con la quale parte ricorrente ha comunicato la sopravvenuta carenza di interesse alla coltivazione del gravame, essendo stato trasferito ad altra sede di servizio il 24 febbraio 2025;
Ritenuto che, pertanto, il ricorso sia divenuto improcedibile per sopraggiunto difetto di interesse;
Ritenuto che sussistono giusti motivi per disporre la compensazione delle spese di giudizio;
P.Q.M.
Il Tribunale amministrativo regionale per il Lazio, sezione staccata di IN (sezione prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’Autorità amministrativa.
Così deciso in IN nella camera di consiglio del giorno 21 maggio 2025 con l’intervento dei magistrati:
Donatella Scala, Presidente
Francesca Romano, Consigliere
Valerio Torano, Primo Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Valerio Torano | Donatella Scala |
IL SEGRETARIO