Sentenza breve 16 gennaio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. I, sentenza breve 16/01/2026, n. 975 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 975 |
| Data del deposito : | 16 gennaio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00975/2026 REG.PROV.COLL.
N. 13580/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 74 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 13580 del 2025, proposto da
OL EN OL, Amerigo Maggi, rappresentati e difesi dall'avvocato Amerigo Maggi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Presidenza del Consiglio dei Ministri, rappresentata e difesa dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliata in Roma, via dei Portoghesi, 12;
per l'ottemperanza
della sentenza n. 16456 del 30 ottobre 2024 del Tribunale Ordinario di Roma.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio della Presidenza del Consiglio dei Ministri;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 14 gennaio 2026 il dott. LO ZZ e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
La dott.ssa OL EN OL ha promosso il presente giudizio di ottemperanza per ottenere l’esecuzione del giudicato formatosi sulla sentenza n. 16456 del 30 ottobre 2024 del Tribunale Ordinario di Roma, per effetto della quale la Presidenza del Consiglio dei Ministri è stata condannata al pagamento “ della somma di euro 26.855,76, oltre interessi legali dalla data del 23.7.2001 al saldo, in favore della dott.ssa OL OL EN; (…) della somma di euro 2.540,00, oltre spese generali al 15%, spese vive documentate ed esenti, iva e cpa, come per legge, con distrazione in favore del suo difensore, l’Avv. Amerigo Maggi, a titolo di refusione delle spese di lite ”; tale sentenza è passata in cosa giudicata come risulta certificazione rilasciata dal Tribunale di Roma il 23.10.2025.
La Presidenza del Consiglio dei Ministri si è costituita in giudizio (7.1.2026), eccependo l’avvenuto pagamento delle somme controverse mediante deposito di nota del 28.11.2025, nella quale è stato richiamato il decreto n. 214 del 21.11.2025, di autorizzazione alla liquidazione dell’importo complessivo di euro 41.972,27, comprensivo anche delle spettanze professionali al legale.
All’udienza in Camera di Consiglio del 14 gennaio 2026 la causa è stata trattenuta per la decisione.
Tanto premesso, alla luce della documentazione depositata e della conferma del pagamento da parte del difensore della ricorrente, dev’essere dichiarata la cessazione della materia del contendere.
Si ravvisano i presupposti per la compensazione delle spese processuali, restando a carico della Presidenza del Consiglio dei Ministri la rifusione del contributo unificato all’avv. Amerigo Maggi, dichiaratosi antistatario nell’atto introduttivo del giudizio.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara cessata la materia del contendere.
Spese compensate; si dispone la rifusione del contributo unificato a carico della Presidenza del Consiglio dei Ministri in favore dell’avv. Amerigo Maggi, dichiaratosi antistatario.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 14 gennaio 2026 con l'intervento dei magistrati:
LO ZZ, Presidente FF, Estensore
Matthias Viggiano, Primo Referendario
Alberto Ugo, Primo Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| LO ZZ |
IL SEGRETARIO