Decreto cautelare 18 luglio 2025
Decreto cautelare 6 agosto 2025
Ordinanza cautelare 11 settembre 2025
Ordinanza collegiale 4 novembre 2025
Ordinanza cautelare 1 dicembre 2025
Sentenza breve 16 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Napoli, sez. IV, sentenza breve 16/12/2025, n. 8166 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Napoli |
| Numero : | 8166 |
| Data del deposito : | 16 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 08166/2025 REG.PROV.COLL.
N. 03673/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
(Sezione Quarta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 60 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 3673 del 2025, integrato da motivi aggiunti, proposto da
Sirio S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, in relazione alla procedura CIG B5FF4E15F6, rappresentato e difeso dagli avvocati Francesco OL Bello, Piergiuseppe Otranto, Giacomo Gargano, Mattia Mescieri, Sebastiano Berardino Santarelli, Edoardo Venturini, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero della Giustizia, Ministero della Giustizia – Provveditorato Regionale Dell’Amministrazione Penitenziaria della Regione Campania, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Distrettuale dello Stto di Napoli, domiciliataria ex lege in Napoli, via Diaz 11;
nei confronti
Ditta IC NT S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Riccardo Satta Flores, Cristiana Lojodice, con domicilio eletto presso lo studio Riccardo Satta Flores in Napoli, via Generale Orsini, 5;
per l'annullamento
Per quanto riguarda il ricorso introduttivo:
per l'annullamento
Per quanto riguarda il ricorso introduttivo:
- del decreto del 16 giugno 2025, n. 167 con cui il Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria della Regione Campania, all'esito del sub-procedimento di verifica dell'anomalia dell'offerta ha escluso, con riferimento al lotto 5, la Società dalla procedura di gara per l'affidamento della fornitura, mediante l'approvvigionamento e consegna, di derrate alimentari necessarie al confezionamento di pasti giornalieri negli istituti penitenziari per adulti della regione Campania;
- di tutti gli atti relativi al sub-procedimento di verifica dell'anomalia dell'offerta, ancorché non conosciuti dalla Società, ivi espressamente inclusa la relazione dell'11 giugno 2025 con cui il RUP, con il supporto della Commissione giudicatrice, ha reputato che l'offerta presentata della Società fosse, "nel suo complesso, «anomala», in quanto non adeguatamente giustificata e ambigua";
- ove occorrer possa, di tutti gli atti presupposti, connessi e consequenziali, ancorché non conosciuti dalla Società, ivi inclusi il bando di gara, il disciplinare di gara, il capitolato prestazionale, l'appendice 1 al capitolato prestazionale, l'appendice 2 al capitolato prestazionale, nonché tutti i verbali di gara della Commissione giudicatrice, con particolare riferimento ai verbali nn. 7, 8, 9 e 10, quest'ultimo recante la proposta di aggiudicazione della Procedura;
NONCHÉ PER LA DECLARATORIA del diritto dell'odierna ricorrente ad essere riammessa alla Procedura, dell'inefficacia del contratto d'appalto, ove medio tempore stipulato, e per l'adozione dei provvedimenti di cui agli artt. 121, 122 e 123 e 124 c.p.a.;
Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da SIRIO S.R.L. il 5\8\2025:
PER L’ANNULLAMENTO, PREVIA IDONEA TUTELA CAUTELARE, ANCHE INAUDITA ALTERA PARTE
- del decreto n. 210 del 28 luglio 2025 con cui il Provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria della regione Campania ha aggiudicato alla Ditta IC NT S.r.l., con riferimento al lotto 5, la procedura di gara per l’affidamento della fornitura, mediante l’approvvigionamento e consegna, di derrate alimentari necessarie al confezionamento di pasti giornalieri negli istituti penitenziari per adulti della regione Campania (la “Aggiudicazione”, doc. 24);
- ove occorrer possa, di tutti gli atti presupposti, connessi e consequenziali, ancorché non conosciuti dalla Società, ivi inclusi il bando di gara (doc. 3 al ricorso introduttivo), il disciplinare di gara (doc. 4 al ricorso introduttivo), il capitolato prestazionale (doc. 5 al ricorso introduttivo), l’appendice 1 al capitolato prestazionale (doc. 6 al ricorso introduttivo), l’appendice 2 al capitolato prestazionale (doc. 7 al ricorso introduttivo), nonché tutti i verbali di gara della Commissione giudicatrice, con particolare riferimento ai verbali nn. 7, 8, 9 e 10, quest’ultimo recante la proposta di aggiudicazione della Procedura (doc. 8 al ricorso introduttivo);
NONCHÉ PER LA DECLARATORIA
- del diritto dell’odierna ricorrente ad essere riammessa alla Procedura, dell’inefficacia del contratto d’appalto, ove medio tempore stipulato, e per l’adozione dei provvedimenti di cui agli artt. 121, 122 e 123 e 124 c.p.a.
Per quanto riguarda il ricorso incidentale presentato da DI NI VENTURA S.R.L. il 12\8\2025 :
VIOLAZIONE DELL’ART. 17 DEL DISCIPLINARE DI GARA – ECCESSO DI POTERE PER DIFETTO D’ISTRUTTORIA, TRAVISAMENTO, CARENZA DI MOTIVAZIONE – ILLEGITIMITA’ DERIVATA.
VIOLAZIONE DEL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTT. 100 DEL D.LGS. N. 36/2023, 6 E 18.1.1. DEL DISCIPLINARE DI GARA, 3 DEL CAPITOLATO PRESTAZIONALE, 34 E 35 DEL REGOLAMENTO U.E. N. 848/2018, DEL D.M. 10.3.2020 – ECCESSO DI POTERE PER DIFETTO D’ISTRUTTORIA E TRAVISAMENTO – ILLEGITIMITA’ DERIVATA.
VIOLAZIONE DEGLI ART. 110 DEL D.LGS. N. 36/2023 NONCHE’ 17 E 22 DEL DISCIPLINARE DI GARA – ECCESSO DI POTERE PER DIFETTO D’ISTRUTTORIA, TRAVISAMENTO, CARENZA DI MOTIVAZIONE – ILLEGITIMITA’ DERIVATA, sull’inammissibilità e l’infondatezza del ricorso principale proposto dalla Sirio s.r.l.;
per quanto riguarda la domanda di accesso ex art. 116, comma 2, c.p.a. del 3/10/2025:
per l’impugnativa del diniego parziale opposto all’istanza di accesso dell’offerta tecnica della controinteressata.
Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da SIRIO S.R.L. il 7\11\2025 :
PER L’ANNULLAMENTO
− del decreto n. 210 del 28 luglio 2025 con cui il Provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria della regione Campania ha aggiudicato alla Ditta IC NT S.r.l., con riferimento al lotto 5 (doc. 24 allegato al primo ricorso per motivi aggiunti) la procedura di gara per l’affidamento della fornitura, mediante l’approvvigionamento e consegna, di derrate alimentari necessarie al confezionamento di pasti giornalieri negli istituti penitenziari per adulti della regione Campania (“Gara” o “Procedura”);
− del decreto del 16 giugno 2025, n. 167 con cui il Provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria della regione Campania, all’esito del sub-procedimento di verifica dell’anomalia dell’offerta ha escluso, con riferimento al lotto 5 Sirio dalla Procedura (doc. 1 allegato al ricorso introduttivo);
− ove occorrer possa, di tutti gli atti presupposti, connessi e consequenziali, ancorché non conosciuti dalla Società, ivi inclusi il bando di gara (doc. 3 allegato al ricorso introduttivo), il disciplinare di gara (doc. 4 allegato al ricorso introduttivo), il capitolato prestazionale (doc. 5 allegato al ricorso introduttivo), l’appendice 1 al capitolato prestazionale (doc. 6 allegato al ricorso introduttivo),
l’appendice 2 al capitolato prestazionale (doc. 7 allegato al ricorso introduttivo), nonché tutti i verbali di gara della Commissione giudicatrice, con particolare riferimento ai verbali nn. 7, 8, 9 e 10, quest’ultimo recante la proposta di aggiudicazione della Procedura (doc. 8 allegato al ricorso introduttivo).
NONCHÉ PER LA DECLARATORIA
− del diritto dell’odierna ricorrente ad essere riammessa alla Procedura, dell’inefficacia del contratto d’appalto, ove medio tempore stipulato, e per l’adozione dei provvedimenti di cui agli artt. 121, 122 e 123 e 124 c.p.a.,
nonché per l’istanza di accesso ex art. 116, cpv., c.p.a. proposta il 3/10/2025.
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di: Ministero della Giustizia, Ditta IC NT S.r.l. e di Ministero della Giustizia – Provveditorato Regionale Dell’Amministrazione Penitenziaria della Regione Campania;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 3 dicembre 2025 il dott. LF NO e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Sentite le stesse parti ai sensi dell'art. 60 cod. proc. amm.;
Premesso che con istanza di accesso ex art. 116, co.2, c.p.a., depositata in giudizio in data 3/10/2025 la Sirio S.r.l. ha domandato l’accesso a tutta la documentazione, concernente l’offerta tecnica della controinteressata, oggetto della domanda di cui in epigrafe;
Considerato che parte ricorrente, con memoria prodotta il 17 novembre 2025 ha rappresentato al Collegio che l’Amministrazione, con comunicazione de 12 novembre 2025, ha osteso tutta la documentazione richiesta, tranne quella di seguito indicata, ovverosia il listino dei fornitori e il dettaglio dei costi delle derrate relativamente al lotto in controversia, instando per l’accoglimento dell’istanza di accesso in epigrafe relativamente ai predetti elementi e per la condanna della p.a. resistente alle spese di lite;
Ritenuto che a norma dell’art, 35, co. 4, c.p.a., deve dichiararsi la cessazione della materia del contendere, ad eccezione che per i predetti elementi;
Ritenuto conseguentemente che l’istanza di accesso va accolta in parte, ovverosia relativamente al listino dei fornitori e al dettaglio dei costi delle derrate concernenti il lotto in controversia, ordinando al resistente Provveditorato di fornire alla ricorrente copia dei predetti elementi, entro giorni 5 (cinque) dalla comunicazione ovvero dalla notifica, ove anteriore, della presente sentenza;
Valutato che le spese di lite possano essere compensate in ragione del pronto adempimento dell’amministrazione a gran parte della richiesta di accesso in questione.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Quarta), definitivamente pronunciando sull’istanza di accesso, come in epigrafe proposta, dichiara in parte la cessazione della materia del contendere;
accoglie in parte l’istanza di accesso nei limiti di cui alla motivazione.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Napoli nella camera di consiglio del giorno 3 dicembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
OL EV, Presidente
LF NO, Consigliere, Estensore
Germana Lo Sapio, Consigliere
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| LF NO | OL EV |
IL SEGRETARIO