TAR Catania, sez. V, sentenza 04/05/2026, n. 1338
TAR
Sentenza 4 maggio 2026

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Rigettato
    Nullità del provvedimento per difetto di potere del Comune

    Il provvedimento, pur qualificato come diniego, rientra nell'esercizio del potere di vigilanza e repressione dell'ente in materia edilizia, ai sensi degli artt. 27 e ss. del D.P.R. 380/2001. Tali atti, seppur non espressamente previsti come diniego per la CIL, sono lesivi e ostacolano la realizzazione delle opere, trovando fondamento negli artt. 11 e 20 del D.P.R. 380/2001 che richiedono la disponibilità dell'area.

  • Rigettato
    Eccesso di potere per errore nei presupposti, ingiustificato aggravio dell'istruttoria e difetto di motivazione

    La titolarità esclusiva della strada in capo alla ricorrente non è provata. I titoli di proprietà e le concessioni edilizie indicano la strada come comunale o interpoderale. Inoltre, vi sono indizi di uso pubblico della strada da parte della collettività, che ne escludono la piena disponibilità esclusiva della ricorrente. Pertanto, l'atto non è irragionevole, essendo emesso a fronte della carenza del requisito di piena disponibilità dell'area e del dissenso dei controinteressati.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Catania, sez. V, sentenza 04/05/2026, n. 1338
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Catania
    Numero : 1338
    Data del deposito : 4 maggio 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo